
                         The Debian GNU/Linux FAQ
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            Gli autori sono elencati in Autori delle FAQ Debian

                        versione 4.0.5, 17 May 2011


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Estratto
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     Questo documento risponde alle domande poste di frequente su Debian
     GNU/Linux.


Avviso di Copyright
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     Copyright (C) 1996-2005 by Software in the Public Interest, per parte
     copyright (C) 2004, 2005, 2006 Kamaraju Kusumanchi

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     document provided the copyright notice and this permission notice are
     preserved on all copies.

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     document under the conditions for verbatim copying, provided that the
     entire resulting derived work is distributed under the terms of a
     permission notice identical to this one.

     Permission is granted to copy and distribute translations of this
     document into another language, under the above conditions for
     modified versions, except that this permission notice may be included
     in translations approved by the Free Software Foundation instead of in
     the original English.

     Prima traduzione italiana a cura di Hugh Hartmann
     <hhartmann@libero.it> e Claudio Cattazzo <claudio@linux.it>; (2010)
     aggiornamento della traduzione alla versione attuale a cura di
     Beatrice Torracca <beatricet@libero.it>.


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Contenuti
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     1.        Definizioni e panoramica
     1.1.      Cosa sono queste FAQ?
     1.2.      Cos'e` Debian GNU/Linux?
     1.3.      OK, ora so che cos'e` Debian... cos'e` Linux?!
     1.4.      Debian fa solo GNU/Linux?
     1.5.      Qual e` la differenza tra Debian GNU/Linux e le altre
               distribuzioni Linux? Perche' scegliere Debian piuttosto di
               qualche altra distribuzione?
     1.6.      Come si rapporta il progetto Debian con il progetto GNU
               della Free Software Foundation?
     1.7.      Come si pronuncia Debian e cosa significa questa parola?

     2.        Ottenere ed installare Debian GNU/Linux
     2.1.      Qual e` la versione piu` recente di Debian?
     2.2.      Esistono aggiornamenti dei pacchetti in "stable"?
     2.3.      Dove/Come si possono trovare i dischi di installazione
               Debian?
     2.4.      Come installare Debian da CD-ROM?
     2.5.      Perche' il CD-ROM ufficiale del rilascio "stable" contiene
               collegamenti simbolici "frozen" e "unstable"? Pensavo che
               questo CD contenesse solo "stable"!
     2.6.      E` possibile ottenere ed installare Debian direttamente da
               un sito Internet remoto?
     2.7.      Esistono strategie alternative per avviare l'installatore di
               sistema?

     3.        Scegliere una distribuzione Debian
     3.1.      Quale distribuzione Debian (stable/testing/unstable) e`
               meglio per me?
     3.1.1.         E` stato suggerito di installare stable, ma in essa
                    l'hardware pincopallino non viene rilevato o non
                    funziona. Cosa fare?
     3.1.2.         Nelle differenti distribuzioni ci sono versioni diverse
                    dei pacchetti?
     3.1.3.         Le distribuzioni stable contengono pacchetti veramente
                    datati. Basta guardare Kde, Gnome, Xorg o persino il
                    kernel: sono molto vecchi. Perche'?
     3.1.4.         Se si decidesse di passare ad un'altra distribuzione,
                    sarebbe possibile?
     3.1.5.         Potete dirmi se installare testing o unstable?
     3.1.6.         E` stato detto che testing si puo` rompere. Cosa
                    significa?
     3.1.7.         Come mai testing puo` essere rotta per mesi? Le
                    soluzioni introdotte in unstable non passano
                    direttamente in testing?
     3.1.8.         Dal punto di vista di un amministratore, quale
                    distribuzione richiede piu` attenzioni?
     3.1.9.         Cosa succede quando viene fatto un nuovo rilascio?
     3.1.10.        Ho un desktop/cluster in funzione con installata
                    Debian. Come fare a sapere quale distribuzione e` in
                    esecuzione?
     3.1.11.        Al momento sto usando stable. Posso passare a testing o
                    unstable? Se si`, come?
     3.1.12.        Attualmente sto usando testing (wheezy). Cosa
                    succedera` quando verra` fatto un rilascio? Continuero`
                    ad usare testing o la macchina usera` la nuova
                    distribuzione stabile?
     3.1.13.        Sono ancora confuso. Cosa hai detto che devo
                    installare?
     3.2.      E per quanto riguarda Knoppix, Linex, Ubuntu e altre?
     3.2.1.         So che Knoppix/Linex/Ubuntu/... e` basata su Debian.
                    Percio` dopo l'installazione sull'hard disk, posso
                    usare con essa gli strumenti "apt" per i pacchetti?
     3.2.2.         Ho installato Knoppix/Linex/Ubuntu/... sul mio hard
                    disk. Ora ho un problema. Cosa devo fare?
     3.2.3.         Sto usando Knoppix/Linex/Ubuntu/... e ora voglio usare
                    Debian. Come migro a Debian?

     4.        Problemi di compatibilita`
     4.1.      Su quali architetture e/o sistemi hardware funziona Debian
               GNU/Linux?
     4.2.      Quanto e` compatibile Debian con le altre distribuzioni
               Linux?
     4.3.      Quanto e` compatibile Debian con altri sistemi Unix a
               livello di codice sorgente?
     4.4.      Si possono usare i pacchetti Debian (file ".deb") sul
               proprio sistema Linux RedHat/Slackware/...? Si possono usare
               i pacchetti RedHat (file ".rpm") sul proprio sistema Debian
               GNU/Linux?
     4.5.      Come installare un programma non-Debian?
     4.6.      Perche' non posso compilare programmi che richiedono
               libtermcap?
     4.7.      Perche' non posso installare AccelX?
     4.8.      Perche' le mie vecchie applicazioni Motif per XFree 2.1
               vanno in crash?

     5.        Software disponibile nel sistema Debian
     5.1.      Quali tipi di applicazioni e software di sviluppo sono
               disponibili per Debian GNU/Linux?
     5.2.      Chi ha scritto tutto questo software?
     5.3.      Come si puo` ottenere una lista aggiornata dei programmi che
               sono stati impacchettati per Debian?
     5.4.      Come si puo` installare un ambiente di sviluppo per
               compilare pacchetti?
     5.5.      Cosa manca da Debian GNU/Linux?
     5.6.      Perche' ricevo il messaggio "ld: cannot find -lpippo" quando
               compilo i programmi? Perche' non c'e` alcun file libpippo.so
               nei pacchetti delle librerie Debian?
     5.7.      Debian supporta Java? (E come?)
     5.8.      Come si puo` verificare che si sta usando un sistema Debian
               e che versione e`?
     5.9.      Come fa Debian a supportare le lingue diverse dall'inglese?
     5.10.     Dov'e` pine?
     5.11.     Dove e` qmail/ezmlm/djbdns?
     5.12.     Dove e` un riproduttore per Flash (SWF)?
     5.13.     Dove e` Google Earth?
     5.14.     Dove e` il software VoIP?
     5.15.     Ho una scheda di rete wirelesse che non funziona con Linux.
               Cosa fare?

     6.        Gli archivi FTP Debian
     6.1.      Quante distribuzioni Debian ci sono?
     6.2.      Cosa sono tutti quei nomi come etch, lenny, ecc.?
     6.2.1.         Quali altri nomi in codice sono stati usati in passato?
     6.2.2.         Da dove derivano questi nomi in codice?
     6.3.      Cosa dire a proposito di "sid"?
     6.4.      Cosa contiene la directory stable?
     6.5.      Cosa contiene la distribuzione testing?
     6.6.      Cosa dire di "testing"? Come viene "congelata"?
     6.7.      Cosa contiene la directory unstable?
     6.8.      Cosa sono tutte quelle directory negli archivi FTP Debian?
     6.9.      Cosa sono tutte quelle directory dentro a
               `dists/stable/main'?
     6.10.     Dov'e` il codice sorgente?
     6.11.     Cosa c'e` nella directory `pool'?
     6.12.     Cos'e` "incoming"?
     6.13.     Come impostare un proprio repository usabile con apt?

     7.        Fondamenti sul sistema di gestione dei pacchetti Debian
     7.1.      Cos'e` un pacchetto Debian?
     7.2.      Qual e` il formato di un pacchetto binario Debian?
     7.3.      Perche' i nomi dei pacchetti Debian sono cosi` lunghi?
     7.4.      Cos'e` un file di controllo Debian?
     7.5.      Cos'e` un conffile Debian?
     7.6.      Cosa sono gli script preinst, postinst, prerm e postrm di
               Debian?
     7.7.      Cosa sono i pacchetti _Essential_, _Required_, _Important_,
               _Standard_, _Optional_ o _Extra_?
     7.8.      Cos'e` un pacchetto virtuale?
     7.9.      Cosa significa dire che un pacchetto _Dipende_ da,
               _Raccomanda_, _Suggerisce_, _Va in conflitto_ con,
               _Sostituisce_, _Rompe_ o _Fornisce_ un altro pacchetto?
     7.10.     Cosa significa Pre-Depends?
     7.11.     Cosa significano _sconosciuto_, _installa_, _rimuovi_,
               _elimina_ e _blocca_ nello stato di un pacchetto?
     7.12.     Come blocco un pacchetto?
     7.13.     Come si installa un pacchetto sorgente?
     7.14.     Come si compilano pacchetti binari da un pacchetto sorgente?
     7.15.     Come ci si crea pacchetti Debian da se'?

     8.        Gli strumenti di gestione dei pacchetti Debian
     8.1.      Quali programmi fornisce Debian per gestire i suoi
               pacchetti?
     8.1.1.         dpkg
     8.1.2.         APT
     8.1.3.         aptitude
     8.1.4.         synaptic
     8.1.5.         tasksel
     8.1.6.         Altri strumenti per la gestione dei pacchetti
     8.1.7.         dpkg-deb
     8.1.8.         dpkg-split
     8.2.      Debian afferma di essere in grado di aggiornare un programma
               in esecuzione; come viene fatto?
     8.3.      Come si puo` sapere quali pacchetti sono gia` installati su
               un sistema Debian?
     8.4.      Come mostrare i file installati da un pacchetto?
     8.5.      Come posso scoprire quale pacchetto ha prodotto un
               particolare file?
     8.6.      Perche' "pippo-data" non viene rimosso quando viene
               disinstallato "pippo"? Come ci si puo` assicurare che
               vengano eliminati i vecchi pacchetti di librerie non
               utilizzati?

     9.        Mantenere il proprio sistema Debian aggiornato
     9.1.      Come si puo` mantenere il proprio sistema Debian aggiornato?
     9.1.1.         aptitude
     9.1.2.         apt-get, dselect e apt-cdrom
     9.1.3.         aptitude
     9.1.4.         mirror
     9.1.5.         dpkg-mountable
     9.2.      E` necessario entrare in modalita` singolo-utente per
               aggiornare un pacchetto?
     9.3.      E` necessario tenere tutti questi file di archivio .deb sul
               disco?
     9.4.      Come si puo` tenere un registro dei pacchetti che sono stati
               aggiunti al sistema? Vorrei sapere quali aggiornamenti e
               rimozioni di pacchetti sono stati fatti!
     9.5.      E` possibile aggiornare automaticamente il sistema?
     9.6.      Se si hanno svariate macchine come e` possibile scaricare
               gli aggiornamenti una volta sola?

     10.       Debian e il kernel
     10.1.     Si puo` installare e compilare un kernel senza alcun
               adattamento specifico per Debian?
     10.2.     Quali strumenti fornisce Debian per costruire kernel
               personalizzati?
     10.3.     Come posso creare un floppy di avvio personalizzato?
     10.4.     Quali strumenti speciali fornisce Debian per lavorare con i
               moduli?
     10.5.     Si puo` disinstallare in sicurezza un vecchio pacchetto
               kernel e, se si`, come?

     11.       Personalizzare la propria installazione di Debian GNU/Linux
     11.1.     Come ci si puo` assicurare che tutti i programmi usino lo
               stesso formato per la carta?
     11.2.     Come si puo` fornire accesso alle periferiche hardware senza
               compromettere la sicurezza?
     11.3.     Come caricare un tipo di carattere per la console all'avvio
               nella maniera Debian?
     11.4.     Come si possono configurare le impostazioni predefinite per
               l'applicazione di un programma X11?
     11.5.     Ogni distribuzione sembra avere un metodo di avvio
               differente. Cosa dire di quello di Debian?
     11.6.     Sembra che Debian non usi `rc.local' per personalizzare il
               processo di avvio; che facilitazioni vengono fornite?
     11.7.     Come si comporta il sistema di manutenzione dei pacchetti
               nel caso di pacchetti che contengono file di configurazione
               per altri pacchetti?
     11.8.     Come sovrascrivere un file installato da un pacchetto in
               modo che ne venga usata una versione differente?
     11.9.     Come si puo` far si` che un pacchetto generato localmente
               venga incluso nella lista dei pacchetti disponibili che il
               sistema di gestione dei pacchetti conosce?
     11.10.    Ad alcuni utenti piace mawk, ad altri gawk; ad alcuni piace
               vim, ad altri elvis; ad alcuni piace trn, ad altri tin; come
               supporta Debian le diversita`?

     12.       Ottenere supporto per Debian GNU/Linux
     12.1.     Quale altra documentazione esiste su e per un sistema
               Debian?
     12.2.     Ci sono risorse on-line dove discutere su Debian?
     12.2.1.        Mailing-list
     12.2.2.        Forum web
     12.2.3.        Wiki
     12.2.4.        Manutentori
     12.2.5.        Gruppi di discussione (newsgroup) Usenet
     12.3.     C'e` un modo rapido per cercare informazioni su Debian
               GNU/Linux?
     12.4.     Ci sono registri dei bachi conosciuti?
     12.5.     Come segnalo un baco in Debian?

     13.       Contribuire al progetto Debian
     13.1.     Come si puo` diventare uno sviluppatore di software Debian?
     13.2.     Come si possono fornire risorse al progetto Debian?
     13.3.     Come si puo` contribuire finanziariamente al progetto
               Debian?
     13.3.1.        Software in the Public Interest
     13.3.2.        Free Software Foundation

     14.       Redistribuire Debian GNU/Linux come prodotto commerciale
     14.1.     Si possono creare e vendere CD Debian?
     14.2.     Debian puo` essere impacchettata con software non-libero?
     14.3.     Sto creando una speciale distribuzione Linux per un "mercato
               verticale". Posso usare Debian GNU/Linux come nucleo di un
               sistema Linux e aggiungere le mie applicazioni su di esso?
     14.4.     Posso mettere il mio programma commerciale in un "pacchetto"
               Debian cosicche' si possa installare senza fatica su ogni
               sistema Debian?

     15.       Cambiamenti attesi nel prossimo rilascio principale di
               Debian
     15.1.     Supporto esteso per gli utenti non-inglesi
     15.2.     Avvio piu` veloce: sequenza di avvio basata su dipendenze
     15.3.     Miglioramenti nell'installatore Debian
     15.4.     Piu` architetture
     15.5.     Piu` kernel

     16.       Informazioni generali sulla FAQ
     16.1.     Autori
     16.2.     Feedback
     16.3.     Reperibilita`
     16.4.     Formato del documento


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1. Definizioni e panoramica
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1.1. Cosa sono queste FAQ?
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     Questo documento contiene domande frequenti (e le risposte!) sulla
     distribuzione Debian (Debian GNU/Linux e altre) e sul progetto Debian.
     Se possibile vengono forniti riferimenti ad altra documentazione: in
     questo testo non vengono citati grossi brani di documentazione
     esterna.  Si potra` notare che alcune risposte danno per scontata una
     certa conoscenza dei sistemi operativi *nix.  Si e` cercato di dare
     per scontata una quantita` di conoscenze piu` piccola possibile: le
     risposte a domande generiche dei principianti sono mantenute semplici.

     Se non si trova cio` che si sta cercando in queste FAQ, assicurarsi di
     controllare Sezione 12.1, `Quale altra documentazione esiste su e per
     un sistema Debian?'.  Se anche cio` non aiuta, fare riferimento a
     Sezione 16.2, `Feedback'.


1.2. Cos'e` Debian GNU/Linux?
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     Debian GNU/Linux e` una particolare _distribuzione_ del sistema
     operativo Linux e di numerosi pacchetti funzionanti su di esso.

     Debian GNU/Linux e`:

        * _completa_: Debian include attualmente piu` di 29000 pacchetti
          software.  Gli utenti possono scegliere quali pacchetti
          installare; Debian fornisce uno strumento a questo scopo.  Si
          puo` trovare un elenco con la descrizione dei pacchetti
          attualmente disponibili in Debian in uno qualsiasi dei siti
          mirror (http://www.debian.org/distrib/ftplist) di Debian.

        * _liberamente utilizzabile e ridistribuibile_: non e` necessaria
          l'affiliazione a nessuna associazione ne' alcun pagamento per
          partecipare alla sua distribuzione e al suo sviluppo.  Tutti i
          pacchetti che sono formalmente parte di Debian GNU/Linux sono
          liberamente ridistribuibili, di solito nei termini specificati
          dalla licenza GNU GPL (GNU General Public License).

          Gli archivi FTP Debian contengono anche approssimativamente 187
          pacchetti software (nelle sezioni `non-free' e `contrib'), che
          sono distribuibili nei termini specifici indicati in ciascun
          pacchetto.

        * _dinamica_: con circa 880 volontari che contribuiscono
          costantemente con codice nuovo e migliorato, Debian e` in rapida
          evoluzione.  Gli archivi FTP vengono aggiornati due volte al
          giorno.

     La maggior parte degli utenti Linux usa una particolare
     _distribuzione_ di Linux, come Debian GNU/Linux.  In via di principio,
     pero`, gli utenti possono ottenere il kernel Linux da Internet o da
     qualche altra parte e compilarlo loro stessi.  Poi, nello stesso modo,
     possono ottenere il codice sorgente di molte applicazioni, compilare i
     programmi e installarli nel proprio sistema.  Per programmi complessi
     questo processo puo` essere non solo un dispendio di tempo, ma puo`
     anche comportare degli errori.  Per evitare tutto cio`, gli utenti
     spesso scelgono di ottenere il sistema operativo ed i pacchetti delle
     applicazioni da uno dei distributori Linux.  Quello che distingue i
     vari distributori Linux e` il software, i protocolli ed i procedimenti
     usati per impacchettare, installare e monitorare i pacchetti
     applicativi sui sistemi degli utenti, e inoltre gli strumenti di
     installazione e manutenzione, documentazione ed altri servizi.

     Debian GNU/Linux e` il risultato di uno sforzo di volontari per creare
     un sistema operativo compatibile con Unix, di alta qualita`, libero,
     completato da un insieme di applicazioni.  L'idea di un sistema
     operativo *nix libero ha avuto origine dal progetto GNU e molte
     applicazioni che rendono Debian GNU/Linux cosi` utile sono state
     sviluppate dal progetto GNU.

     Per Debian, libero ha il significato del mondo GNU (si vedano le Linee
     Guida Debian per il Software Libero
     (http://www.debian.org/social_contract#guidelines)).  Quando parliamo
     di software libero, ci riferiamo alla liberta`, non al prezzo.
     Software libero significa che si ha la liberta` di distribuire copie
     di software libero, che si riceve il codice sorgente o lo si puo`
     ottenere se lo si desidera, che si puo` cambiare il software o usare
     parte di esso in nuovi programmi liberi e che si e` a conoscenza di
     poter fare queste cose.

     Il Progetto Debian e` stato creato da Ian Murdock nel 1993,
     inizialmente sotto la sponsorizzazione del progetto GNU della Free
     Software Foundation.  Oggi, gli sviluppatori Debian lo vedono come un
     diretto discendente del progetto GNU.

     Tuttavia anche se Debian GNU/Linux e` software libero, rappresenta una
     base su cui possono essere costruite distribuzioni di Linux dal valore
     aggiunto.  Fornendo un sistema di base sicuro e pienamente funzionale,
     Debian fornisce agli utenti Linux una compatibilita` crescente e
     permette ai creatori di distribuzioni Linux di eliminare sforzi
     duplicati e di concentrarsi sulle caratteristiche che rendono speciale
     la propria distribuzione.  Si veda Sezione 14.3, `Sto creando una
     speciale distribuzione Linux per un "mercato verticale".  Posso usare
     Debian GNU/Linux come nucleo di un sistema Linux e aggiungere le mie
     applicazioni su di esso?'  per maggiori informazioni.


1.3. OK, ora so che cos'e` Debian... cos'e` Linux?!
---------------------------------------------------

     In breve, Linux e` il kernel di un sistema operativo *nix.  E` stato
     originariamente progettato per PC 386 (e superiori); ora puo` girare
     anche su dozzine di altri sistemi.  Linux e` stato scritto da Linus
     Torvalds e molti altri informatici di tutto il mondo.

     Oltre al suo kernel, un sistema "Linux" di solito ha:

        * un file system che segue il Linux Filesystem Hierarchy Standard
          http://www.pathname.com/fhs/;

        * una vasta gamma di utilita` Unix, molte delle quali sono state
          sviluppate dal progetto GNU e dalla Free Software Foundation.

     La combinazione del kernel Linux, del file system, delle utilita` GNU
     e della FSF e delle altre utilita` e` stata progettata per raggiungere
     la compatibilita` con lo standard POSIX (IEEE 1003.1); si veda Sezione
     4.3, `Quanto e` compatibile Debian con altri sistemi Unix a livello di
     codice sorgente?'.

     Per ulteriori informazioni riguardanti Linux, si veda What is Linux
     (http://www.linux.org/info/) di Linux Online (http://www.linux.org/).


1.4. Debian fa solo GNU/Linux?
------------------------------

     Attualmente, Debian e` disponibile solo per Linux, ma con Debian
     GNU/Hurd e Debian su kernel BSD si e` iniziato ad offrire come
     piattaforme di sviluppo, server e desktop anche altri sistemi
     operativi non basati su Linux.  Questi port non-Linux tuttavia non
     sono ancora rilasciati ufficialmente.

     Il primo lavoro di port affrontato e` stato Debian GNU/Hurd.

     Hurd e` un insieme di servizi che funzionano sul microkernel Mach GNU.
     Insieme costituiscono la base del sistema operativo GNU.

     Si veda http://www.gnu.org/software/hurd/ per maggiori informazioni
     riguardo GNU/Hurd in generale e http://www.debian.org/ports/hurd/ per
     ulteriori informazioni su Debian GNU/Hurd.

     Un secondo sforzo e` stato quello di fare il port per il kernel BSD.
     Persone stanno lavorando sia al kernel NetBSD sia a quello FreeBSD.

     Si veda http://www.debian.org/ports/#nonlinux per maggiori
     informazioni su questi port non-Linux.


1.5. Qual e` la differenza tra Debian GNU/Linux e le altre distribuzioni
Linux? Perche' scegliere Debian piuttosto di qualche altra distribuzione?
----------------------------------------------------------------------------

     Queste caratteristiche chiave distinguono Debian dalle altre
     distribuzioni Linux:

     Liberta`:
          Come indicato nel Contratto sociale Debian
          (http://www.debian.org/social_contract), Debian rimarra` libera
          al 100%.  Debian e` molto rigorosa per cio` che riguarda la
          distribuzione di software veramente libero.  Le linee guida usate
          per determinare se un lavoro e` "libero" sono fornite nelle Linee
          guida Debian per il Software Libero
          (http://www.debian.org/social_contract#guidelines).

     Il sistema di manutenzione dei pacchetti Debian:
          L'intero sistema, o qualsiasi sua componente individuale, puo`
          essere aggiornato in situ senza riformattare, senza perdere i
          file di configurazione personalizzati e, nella maggior parte dei
          casi, senza riavviare il sistema.  La maggior parte delle
          distribuzioni Linux disponibili attualmente ha qualche tipo di
          sistema di manutenzione dei pacchetti; il sistema di manutenzione
          dei pacchetti Debian e` unico e particolarmente robusto (si veda
          Capitolo 7, `Fondamenti sul sistema di gestione dei pacchetti
          Debian').

     Sviluppo aperto:
          Mentre altre distribuzioni Linux sono sviluppate da singoli,
          gruppi piccoli, chiusi o venditori commerciali, Debian e` l'unica
          grande distribuzione Linux che fin dall'inizio e` stata
          sviluppata cooperativamente da molti individui attraverso
          Internet, nello stesso spirito di Linux e di altro software
          libero.

          Piu` di 880 volontari che mantengono i pacchetti stanno lavorando
          su piu` di 29000 pacchetti migliorando Debian GNU/Linux.  Gli
          sviluppatori Debian contribuiscono al progetto non solo scrivendo
          nuove applicazioni (nella maggior parte dei casi), ma
          impacchettando software gia` esistente in accordo con gli
          standard del progetto, comunicando notizie sui bachi agli
          sviluppatori originali e fornendo supporto agli utenti.  Si
          vedano anche le informazioni aggiuntive su come diventare un
          contributore in Sezione 13.1, `Come si puo` diventare uno
          sviluppatore di software Debian?'.

     Il sistema operativo universale:
          Debian viene fornita con piu` di 29000 pacchetti
          (http://packages.debian.org/stable/) e gira su 9 architetture
          (http://www.debian.org/ports/).  Cio` e` molto piu` di quello che
          e` disponibile per le altre distribuzioni GNU/Linux.  Si veda
          Sezione 5.1, `Quali tipi di applicazioni e software di sviluppo
          sono disponibili per Debian GNU/Linux?'  per una panoramica del
          software fornito e Sezione 4.1, `Su quali architetture e/o
          sistemi hardware funziona Debian GNU/Linux?'  per una descrizione
          delle piattaforme hardware supportate.

     BTS, il sistema di tracciamento dei bachi:
          La dispersione geografica degli sviluppatori Debian richiede
          degli strumenti sofisticati ed una comunicazione rapida dei bachi
          e delle soluzioni per accelerare lo sviluppo del sistema.  Gli
          utenti sono incoraggiati a inviare i bachi in uno stile formale,
          che sia rapidamente accessibile attraverso gli archivi WWW o via
          posta elettronica.  Si vedano le informazioni aggiuntive in
          questa FAQ sulla gestione dei log dei bachi in Sezione 12.4, `Ci
          sono registri dei bachi conosciuti?'.

     La Politica Debian:
          Debian ha un'esauriente specifica dei propri standard di
          qualita`, la Debian Policy.  Questo documento definisce la
          qualita` e gli standard che sono richiesti ai pacchetti Debian.

     Per ulteriori informazioni su questo si veda la pagina web sulle
     ragioni per scegliere Debian (http://www.debian.org/intro/why_debian).


1.6. Come si rapporta il progetto Debian con il progetto GNU della Free
Software Foundation?
----------------------------------------------------------------------------

     Il sistema Debian e` costruito sugli ideali del software libero
     fortemente sostenuto in origine dalla Free Software Foundation
     (http://www.gnu.org/) ed in particolare da Richard Stallman
     (http://www.stallman.org/).  Il potenti strumenti, utilita` ed
     applicazioni per lo sviluppo del sistema della FSF rappresentano anche
     una parte chiave del sistema Debian.

     Il Progetto Debian e` un'entita` separata dalla FSF, comunque i due
     comunicano regolarmente e cooperano su vari progetti.  La FSF ha
     richiesto esplicitamente che il nostro sistema venisse chiamato
     "Debian GNU/Linux" e siamo felici di soddisfare questa richiesta.

     L'obiettivo a lunga scadenza della FSF e` quello di sviluppare un
     nuovo sistema operativo chiamato GNU basato su Hurd
     (http://www.gnu.org/software/hurd/).  Debian sta lavorando con la FSF
     su questo sistema, chiamato Debian GNU/Hurd
     (http://www.debian.org/ports/hurd/).


1.7. Come si pronuncia Debian e cosa significa questa parola?
-------------------------------------------------------------

     Il nome del progetto si pronuncia Deb'-i-en, con una e breve in Deb e
     con l'accento sulla prima sillaba.  Questa parola e` la contrazione
     dei nomi di Debra e Ian Murdock, che fondarono il progetto.  (I
     dizionari sembrano essere ambigui sulla pronuncia di Ian (!), ma Ian
     preferisce i'-en.)


-------------------------------------------------------------------------------


2. Ottenere ed installare Debian GNU/Linux
------------------------------------------

     La documentazione ufficiale con le istruzioni per l'installazione e`
     la Guida all'installazione di Debian GNU/Linux
     (http://www.debian.org/releases/stable/installmanual).  Qui vengono
     fornite alcune note aggiuntive su come ottenere ed installare Debian
     GNU/Linux.


2.1. Qual e` la versione piu` recente di Debian?
------------------------------------------------

     Attualmente ci sono tre versioni di Debian GNU/Linux:

     _Il rilascio 6.0, alias distribuzione "stable" o squeeze_
          Questo e` software stabile e ben testato, cambia se vengono
          incorporate soluzioni a problemi di sicurezza e usabilita`.

     _La distribuzione "testing", attualmente chiamata wheezy_
          Qui e` dove vengono messi i pacchetti che saranno rilasciati come
          prossima "stable"; hanno stati testati un po' in unstable ma
          possono non essere ancora adatti ad essere rilasciati.  Questa
          distribuzione e` aggiornata piu` frequentemente della "stable",
          ma non della "unstable".

     _La distribuzione "unstable"_
          Questa e` la versione attualmente in fase di sviluppo; e`
          aggiornata continuamente.  Si possono recuperare i pacchetti
          dall'archivio "unstable" su ogni sito FTP Debian e usarli per
          aggiornare il proprio sistema in ogni momento, ma non bisogna
          aspettarsi che il sistema sia utilizzabile o stabile come prima:
          ecco perche' e` chiamata "_unstable (instabile)_"!

     Si veda Sezione 6.1, `Quante distribuzioni Debian ci sono?'  per
     maggiori informazioni.


2.2. Esistono aggiornamenti dei pacchetti in "stable"?
------------------------------------------------------

     Nessuna nuova funzionalita` viene aggiunta al rilascio stabile.  Una
     volta che una versione di Debian viene rilasciata ed etichettata come
     "stable", avra` solo gli aggiornamenti di sicurezza.  Cioe` solo i
     pacchetti in cui e` stata trovata dopo il rilascio una vulnerabilita`
     in termini di sicurezza saranno aggiornati.  Tutti gli aggiornamenti
     di sicurezza vengono forniti attraverso security.debian.org
     (ftp://security.debian.org).

     Gli aggiornamenti di sicurezza servono ad un solo scopo: fornire
     soluzioni per vulnerabilita` nella sicurezza.  Non sono un metodo per
     infiltrare cambiamenti ulteriori nel rilascio stabile senza passare
     dalla normale procedura del punto di rilascio.  Di conseguenza, le
     soluzioni per i pacchetti con problemi di sicurezza non aggiornano il
     software.  Il Team per la sicurezza di Debian fara` invece il backport
     delle soluzioni necessarie nella versione del software distribuita in
     "stable".

     Per maggiori informazioni sul supporto per la sicurezza si legga la
     Security FAQ (http://www.debian.org/security/faq) o il Debian Security
     Manual (http://www.debian.org/doc/manuals/securing-debian-howto/).


2.3. Dove/Come si possono trovare i dischi di installazione Debian?
-------------------------------------------------------------------

     Si possono ottenere i dischi d'installazione scaricando i file
     appropriati da uno dei mirror Debian
     (http://www.debian.org/mirror/list).

     Per maggiori informazioni sulle immagini di CD e DVD si faccia
     riferimento a Debian GNU/Linux su CD (http://www.debian.org/CD).


2.4. Come installare Debian da CD-ROM?
--------------------------------------

     Installare Debian da CD e` semplicissimo: configurare il proprio
     sistema in modo che si avvii da CD, inserire il CD e riavviare.  Il
     sistema avra` allora in esecuzione l'installatore Debian.  Per
     maggiori informazioni si veda la Guida all'installazione di Debian
     GNU/Linux (http://www.debian.org/releases/stable/installmanual).


2.5. Perche' il CD-ROM ufficiale del rilascio "stable" contiene
collegamenti simbolici "frozen" e "unstable"? Pensavo che questo CD
contenesse solo "stable"!
----------------------------------------------------------------------------

     Le immagini dei CD ufficiali di Debian contengono effettivamente
     collegamenti simbolici quali:

           /dists/frozen -> squeeze/
           /dists/stable -> squeeze/
           /dists/testing -> squeeze/
           /dists/unstable -> squeeze/

     in modo da poter funzionare quando il file sources.list ha voci come

           deb cdrom:[<nome come sull'etichetta del cd>]/ unstable main
           [...]

     .

     Il fatto che siano presenti questi collegamenti simbolici _non_
     significa che l'immagine e` di "unstable" o "testing" o altro.  Si
     legga l'etichetta del CD in `/.disk/info' per scoprire quale versione
     di Debian esso contenga.  Questa informazione e` presente anche nel
     file `/README.txt' sul CD.

     Si legga http://www.debian.org/releases/ per scoprire quali siano gli
     attuali rilasci "stable" e "testing".


2.6. E` possibile ottenere ed installare Debian direttamente da un sito
Internet remoto?
----------------------------------------------------------------------------

     Si`.  Si puo` avviare il sistema di installazione Debian da un insieme
     di file scaricabili dal nostro sito FTP e dai suoi mirror.

     Si puo` scaricare una piccola immagine di CD, creare da essa un CD
     avviabile, installare da esso il sistema di base ed il resto dalla
     rete.  Per maggiori informazioni si veda
     http://www.debian.org/CD/netinst/.

     Si possono anche scaricare dei file immagine di floppy disk ancora
     piu` piccoli, creare da essi dei dischetti avviabili, avviare la
     procedura di installazione ed ottenere il resto di Debian dalla rete.


2.7. Esistono strategie alternative per avviare l'installatore di sistema?
--------------------------------------------------------------------------

     Si`.  Oltre che da CD o DVD, si puo` installare Debian GNU/Linux
     avviando da dischetti floppy, penne USB, direttamente da hard disk o
     usando l'avvio di rete TFTP.  Per l'installazione su piu` computer e`
     possibile fare installazioni completamente automatiche.  N.B.: non
     tutti i metodi sono supportati da tutte le architetture.  Una volta
     avviato l'installatore, il resto del sistema puo` essere scaricato
     dalla rete o installato da supporti locali.  Per maggiori informazioni
     si veda la Guida all'installazione di Debian GNU/Linux
     (http://www.debian.org/releases/stable/installmanual).


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3. Scegliere una distribuzione Debian
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     Ci sono molte diverse distribuzioni Debian.  Scegliere la
     distribuzione Debian adatta e` una decisione importante.  Questa
     sezione fornisce alcune informazioni utili per gli utenti che
     desiderano fare la scelta piu` adatta per il loro sistema e inoltre
     risponde ad alcune possibili domande che potrebbero nascere al momento
     della scelta.  Non parla del "perche' si dovrebbe scegliere Debian" ma
     piuttosto di "quale distribuzione di Debian scegliere".

     Per maggiori informazioni sulle distribuzioni disponibili si veda
     Sezione 6.1, `Quante distribuzioni Debian ci sono?'.


3.1. Quale distribuzione Debian (stable/testing/unstable) e` meglio per me?
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     La risposta e` piuttosto complessa.  Dipende veramente da cosa si ha
     in mente di fare.  Una soluzione potrebbe essere chiedere ad un amico
     che usa Debian.  Ma cio` non significa che non e` possibile prendere
     una decisione in modo autonomo.  Di fatto, si dovrebbe essere in grado
     di fare una scelta una volta completata la lettura di questo capitolo.

        * Se la sicurezza o la stabilita` sono aspetti di una qualche
          importanza: installare stable.  Punto.  Questa e` la scelta
          consigliata.

        * Se si e` un nuovo utente che deve installare su una macchina
          desktop, iniziare con stable.  Parte del software e` piuttosto
          vecchia, ma e` l'ambiente di lavoro con meno bachi.  Si potra`
          facilmente passare alla piu` moderna unstable una volta che si e`
          piu` sicuri di se'.

        * Se si e` un utente desktop con un po' di esperienza in Linux e
          che non ha problemi ad affrontare un baco sporadico una volta
          ogni tanto, usare unstable.  Ha tutto il software piu` recente e
          all'avanguardia ed i bachi sono solitamente risolti prontamente.

        * Se si gestisce un server, specialmente uno per cui la stabilita`
          e` un requisito importante o che e` esposto ad Internet,
          installare stable.  Questa e` di gran lunga la scelta piu` sicura
          e affidabile.

     Le domande che seguono forniscono, si spera, ulteriori dettagli su
     queste scelte.  Dopo aver letto tutte queste FAQ, se ancora non si e`
     in grado di prendere una decisione, optare per la distribuzione
     stable.

3.1.1. E` stato suggerito di installare stable, ma in essa l'hardware
pincopallino non viene rilevato o non funziona. Cosa fare?
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     Provare a cercare nel web usando un motore di ricerca e vedere se
     qualcun altro e` in grado di farlo funzionare in stable.  La maggior
     parte dell'hardware dovrebbe funzionare senza problemi in stable.  Se
     pero` si ha dell'hardware recentissimo e all'avanguardia, questo
     potrebbe non funzionare con stable.  Se questa e` la situazione, si
     puo` voler installare unstable o aggiornare il sistema ad essa.

     Per i portatili, http://www.linux-on-laptops.com/ e` un sito web molto
     buono per vedere se qualcun altro e` stato in grado di farli
     funzionare con Linux.  Il sito non e` specifico per Debian, ma cio`
     nonostante e` una risorsa preziosissima.  Non conosco un sito web
     simile per i desktop.

     Un'altra opzione sarebbe chiedere nella mailing list debian-user
     inviando un messaggio di posta elettronica a
     debian-user@lists.debian.org .  E` possibile inviare messaggi alla
     lista anche senza essere iscritti.  Gli archivi possono essere letti
     via http://lists.debian.org/debian-user/.  Informazioni relative
     all'iscrizione alla lista sono reperibili all'indirizzo degli archivi.
     E` caldamente consigliato porre le proprie domande sulla mailing-list
     piuttosto che su irc (http://www.debian.org/support); i messaggi della
     mailing-list sono archiviati percio` la soluzione ai propri problemi
     potra` aiutare altri nella stessa situazione.

3.1.2. Nelle differenti distribuzioni ci sono versioni diverse dei
pacchetti?
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     Si`.  Unstable ha le versioni piu` recenti, ma i suoi pacchetti non
     sono ben testati e potrebbero avere bachi.

     D'altro canto, stable contiene versioni vecchie dei pacchetti, ma esse
     sono ben testate ed e` meno probabile che abbiano un qualche baco.

     I pacchetti in testing sono una via di mezzo tra questi due estremi.

3.1.3. Le distribuzioni stable contengono pacchetti veramente datati. Basta
guardare Kde, Gnome, Xorg o persino il kernel: sono molto vecchi. Perche'?
----------------------------------------------------------------------------

     Beh, questo puo` essere vero.  L'eta` dei pacchetti in stable dipende
     da quando e` stato fatto l'ultimo rilascio.  Dato che di solito
     trascorre piu` di 1 anno da un rilascio all'altro, stable potrebbe
     contenere versioni vecchie dei pacchetti.  Tuttavia sono state testate
     per diritto e per rovescio.  Si puo` dire a ragion veduta che i
     pacchetti non hanno alcun baco importante noto, falle di sicurezza,
     ecc.  I pacchetti in stable si integrano perfettamente gli uni con gli
     altri.  Queste caratteristiche sono molto importanti per server di
     produzione che devono essere in funzione 24 ore al giorno, 7 giorni
     alla settimana.

     I pacchetti in testing o unstable, d'altra parte, possono avere bachi
     nascosti, falle di sicurezza, ecc.  Inoltre alcuni pacchetti in
     testing e unstable potrebbero non funzionare come atteso.  Di solito
     le persone che lavorano su una singola macchina desktop preferiscono
     avere l'insieme di pacchetti piu` recente e moderno.  Unstable e` la
     soluzione adatta per loro.

     Come si puo` vedere, la stabilita` e l'estrema modernita` sono ai capi
     opposti dello spettro.  Se e` necessaria la stabilita`, installare la
     distribuzione stable.  Se si vuole lavorare con i pacchetti piu`
     recenti, allora installare unstable.

3.1.4. Se si decidesse di passare ad un'altra distribuzione, sarebbe
possibile?
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     Si`, ma e` un processo unidirezionale.  Si puo` fare il passaggio
     stable --> testing --> unstable.  La direzione inversa invece non e`
     "possibile".  Percio` e` bene essere sicuri se si ha intenzione di
     installare unstable o di aggiornare il sistema ad essa.

     In realta`, se si e` esperti, si e` disposti a spenderci del tempo, si
     e` molto cauti e si sa quello che si sta facendo, allora potrebbe
     essere possibile passare da unstable a testing e successivamente a
     stable.  Gli script di installazione non sono pensati per fare questo;
     percio`, nel farlo, i propri file di configurazione potrebbero andar
     perduti e...

3.1.5. Potete dirmi se installare testing o unstable?
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     Questa e` una questione piuttosto soggettiva.  Quando si deve decidere
     tra unstable e testing non esiste una risposta perfetta, ma solo una
     ipotesi ragionata.  Il mio personale ordine di preferenza e` Stable,
     Unstable e Testing.  La questione e` in questi termini:

        * Stable e` solida come una roccia.  Non si rompe.

        * Testing si rompe meno di frequente di Unstable, ma quando lo fa
          ci vuole parecchio tempo prima che le cose vengano aggiustate.  A
          volte possono volerci giorni e a volte mesi.

        * Unstable cambia molto e si puo` rompere in qualunque momento.
          Tuttavia, le cose vengono risolte spesso in un paio di giorni ed
          ha sempre le ultime versioni dei pacchetti software per Debian.

     Ci sono pero` situazioni in cui sarebbe meglio seguire testing invece
     di unstable.  L'autore si e` trovato in una di queste situazioni a
     causa della transizione di gcc da gcc3 a gcc4.  Stava cercando di
     installare il pacchetto `labplot' su una macchina con unstable e
     l'installazione non era li` possibile perche' alcune delle dipendenze
     avevano gia` fatto il passaggio a gcc4 ed alcune no.  Il pacchetto in
     testing pero` era installabile su una macchina testing dato che i
     pacchetti che aveveno fatto la transizione a gcc4 non avevano ancora
     raggiunto testing.

3.1.6. E` stato detto che testing si puo` rompere. Cosa significa?
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     A volte, un pacchetto puo` non essere installabile tramite gli
     strumenti di gestione dei pacchetti.  Altre volte, un pacchetto puo`
     proprio non essere disponibile: forse e` stato (temporaneamente)
     rimosso a causa di bachi o di dipendenze non soddisfatte.  Altre volte
     ancora, un pacchetto si installa ma non si comporta nel modo corretto.

     Quando cio` avviene, si dice che la distribuzione e` rotta (almeno per
     quel che riguarda il pacchetto in questione).

3.1.7. Come mai testing puo` essere rotta per mesi? Le soluzioni introdotte
in unstable non passano direttamente in testing?
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     Le soluzioni dei bachi e le migliorie introdotte nella distribuzione
     unstable passano in testing dopo un certo numero di giorni.  Diciamo
     che la soglia e` di 10 giorni.  I pacchetti in unstable passano in
     testing solo quando non ci sono segnalazioni di bachi critici per il
     rilascio che li riguardano.  Se viene segnalato un baco critico per il
     rilascio riguardante un pacchetto in unstable, questo non passa a
     testing allo scadere dei 10 giorni.

     L'idea e` che, se il pacchetto ha dei problemi, questi vengono
     scoperti da coloro che usano unstable e vengono risolti prima che il
     pacchetto entri in testing.  Cio` mantiene testing in uno stato
     usabile per la maggior parte del tempo.  Nel suo insieme il concetto
     e` impeccabile, a mio parere.  Ma le cose non sono sempre cosi`
     semplici.  Prendiamo per esempio la situazione seguente:

        * Immaginiamo di essere interessati al pacchetto XYZ.

        * Ipotizziamo che al 10 giugno la versione in testing sia XYZ-3.6 e
          in unstable sia XYZ-3.7.

        * Dopo 10 giorni, XYZ-3.7 da unstable migra in testing.

        * Percio` il 20 di giugno sia testing sia unstable hanno nei loro
          repository XYZ-3.7.

        * Diciamo che un utente della distribuzione testing vede che e`
          disponibile un nuovo pacchetto XYZ e aggiorna la propria versione
          XYZ-3.6 a XYZ-3.7.

        * Ora diciamo che il 25 giugno qualche utente di testing o unstable
          scopre che c'e` un baco critico per il rilascio in XYZ-3.7 e lo
          segnala nel BTS.

        * Il manutentore di XYZ corregge il baco e carica la versione
          corretta in unstable, diciamo il 30 giugno.  Qui e` stato
          ipotizzato che ci vogliano 5 giorni prima che il manutentore
          corregga il baco e carichi la nuova versione.  Il numero 5 non
          deve essere preso letteralmente: potrebbe essere di piu` o di
          meno a seconda del grado di severita` del baco critico in
          questione.

        * L'entrata in testing di questa versione nuova in unstable,
          XYZ-3.8, e` pianificata per il 10 luglio.

        * Ma il 5 luglio qualcun altro scopre un altro baco critico per il
          rilascio in XYZ-3.8.

        * Diciamo che il manutentore di XYZ risolve questo nuovo baco
          critico e carica la nuova versione di XYZ dop 5 giorni.

        * Allora il 10 luglio testing ha XYZ-3.7 mentre unstable ha
          XYZ-3.9.

        * L'entrata in testing di questa nuova versione XYZ-3.9 e` ora
          ripianificata per il 20 luglio.

        * Dato che si usa testing e dato che XYZ-3.7 e` affetta da un baco,
          sara` probablimente possibile usare XYZ solo dopo il 20 luglio.
          Cioe` fondamentalmente ci si e` ritrovati con una versione guasta
          di XYZ per circa un mese.

     La situazione puo` complicarsi ulteriormente se, per esempio, XYZ
     dipende da 4 altri pacchetti.  Cio` potrebbe risultare in una
     distribuzione testing inutilizzabile per mesi.  Lo scenario dipinto
     sopra, inventato dall'autore, puo` avverarsi nella vita reale.  Ma
     cio` e` raro.

3.1.8. Dal punto di vista di un amministratore, quale distribuzione
richiede piu` attenzioni?
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     Una delle ragioni principali per cui molte persone scelgono Debian
     invece di altre distribuzioni Linux e` il fatto che richiede molto
     poca amministrazione.  Le persone vogliono un sistema che
     semplicemente funzioni.  In generale si puo` dire che stable richiede
     molto poca manutenzione mentre testing e unstable richiedono una
     manutenzione costante da parte dell'amministratore.  Se si usa stable,
     tutto cio` di cui ci si deve preoccupare e` il tenere traccia degli
     aggiornamenti di sicurezza.  Se si usa testing o unstable e` una buona
     idea tenersi al corrente dei nuovi bachi scoperti nei pacchetti
     installati, delle nuove risoluzioni di bachi, delle funzionalita`
     introdotte, ecc.

3.1.9. Cosa succede quando viene fatto un nuovo rilascio?
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     Questa domanda non aiuta a scegliere una distribuzione Debian, ma
     prima o poi verra` fatto di porsela.

     La distribuzione stable e` attualmente squeeze; la prossima versione
     stable si chiamera` wheezy.  Consideriamo il caso particolare di cio`
     che avverra` quando wheezy verra` rilasciata come nuova versione
     stable.

        * oldstable = lenny; stable = squeeze; testing = wheezy; unstable =
          sid

        * Ci si riferisce ad unstable sempre come a sid indipendentemente
          dal fatto che venga fatto o meno un rilascio.

        * I pacchetti migrano continuamente da sid a testing (cioe`
          wheezy).  I pacchetti in stable (cioe` squeeze) pero` rimangono
          gli stessi tranne che per gli aggiornamenti di sicurezza.

        * Dopo un certo periodo testing viene congelata nello stato di
          freeze; ma continuera` ad essere chiamata testing.  A questo
          punto nessun pacchetto nuovo puo` migrare da unstable a testing a
          meno che non contenga la soluzione ad un baco critico per il
          rilascio (RC).

        * Quando testing e` in freeze, tutte le nuove risoluzioni dei bachi
          introdotte devono essere controllate manualmente dai membri del
          team per il rilascio.  Cio` viene fatto per assicurare che non vi
          sara` alcun problema serio sconosciuto nella versione testing
          congelata.

        * I bachi RC nella "testing congelata" vengono ridotti a zero.

        * La "testing congelata" senza bachi RC viene rilasciata come nuova
          versione stable.  Nel nostro esempio, questo nuovo rilascio
          stable sara` chiamato wheezy.

        * A questo punto si avra` oldstable = squeeze, stable = wheezy.  Il
          contenuto di stable e della "testing congelata" e` a questo punto
          lo stesso.

        * Viene fatto il fork di una nuova testing dalla stable attuale.

        * I pacchetti iniziano ad arrivare da sid in testing e la comunita`
          Debian lavora ora per fare il prossimo rilascio stable.

3.1.10. Ho un desktop/cluster in funzione con installata Debian. Come fare
a sapere quale distribuzione e` in esecuzione?
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     Nella maggior parte dei casi scoprirlo e` molto semplice.  Guardare il
     file `/etc/apt/sources.list'.  Ci sara` una voce simile alla seguente:

          deb http://ftp.us.debian.org/debian/ unstable main contrib

     Il terzo campo ("unstable" nell'esempio precedente) indica la
     distribuzione Debian a cui il sistema sta attualmente facendo
     riferimento.

     Si puo` anche usare `lsb_release' (disponibile nel pacchetto
     `lsb-release').  Se si esegue tale programma in un sistema unstable si
     ottiene:

$ lsb_release  -a
LSB Version:    core-2.0-noarch:core-3.0-noarch:core-3.1-noarch:core-2.0-ia32:core-3.0-ia32:core-3.1-ia32
Distributor ID: Debian
Description:    Debian GNU/Linux unstable (sid)
Release:    unstable
Codename:   sid

     Tuttavia non e` sempre cosi` facile.  Alcuni sistemi possono avere
     file `sources.list' con voci multiple che corrispondono a
     distribuzioni diverse.  Cio` puo` accadere se l'amministratore tiene
     traccia di pacchetti diversi da distribuzioni Debian diverse.  Questa
     azione viene spesso chiamata apt-pinning.  Questi sistemi possono
     avere in esecuzione un mix di distribuzioni.

3.1.11. Al momento sto usando stable. Posso passare a testing o unstable?
Se si`, come?
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     Se si sta attualmente usando stable, allora nel file
     `/etc/apt/sources.list' il terzo campo sara` o squeeze o stable.  E`
     necessario cambiarlo e mettere la distribuzione che si vuole usare.
     Se si vuole usare testing, allora modificare il terzo campo di
     `/etc/apt/sources.list' in testing.  Se si vuole usare unstable,
     allora modificare il terzo campo in unstable.

     Attualmente testing si chiama wheezy.  Percio`, se si cambia il terzo
     campo di `/etc/apt/sources.list' in wheezy, si usera` anche in questo
     caso testing.  Quando wheezy diventera` stable, pero`, si continuera`
     ad usare wheezy.

     Unstable si chiama sempre Sid.  Percio` se si cambia il terzo campo di
     `/etc/apt/sources.list' in sid, si usera` unstable.

     Attualmente Debian offre aggiornamenti di sicurezza per testing ma non
     per unstable, dato che le risoluzioni dei problemi in unstable vengono
     direttamente fatte all'archivio principale.  Percio` se si usa
     unstable assicurarsi di rimuovere dal file `/etc/apt/sources.list' le
     righe relative agli aggiornamenti di sicurezza .

     Se e` disponibile un documento con le note di rilascio per la
     distribuzione a cui si sta per fare l'aggiornamento (anche se non ne
     e` ancora stato fatto il rilascio) sarebbe saggio leggerlo, dato che
     potrebbe fornire informazioni su come fare l'aggiornamento.

     Cio` nonostante, una volta fatti i cambiamenti detti sopra si puo`
     eseguire `aptitude update' e poi installare i pacchetti desiderati.
     Notare che l'installazione di un pacchetto da una distribuzione
     diversa puo` aggiornare automaticamente meta` del sistema.  Se si
     installano pacchetti specifici si finira` per avere in esecuzione un
     sistema con un mix di distribuzioni.

     Potrebbe essere meglio in alcune situazioni aggiornare semplicemente
     l'intero sistema alla nuova distribuzione eseguendo `apt-get
     dist-upgrade', `aptitude safe-upgrade' o `aptitude full-upgrade'.  Per
     maggiori informazioni, leggere le pagine di manuale di apt e aptitude.

3.1.12. Attualmente sto usando testing (wheezy). Cosa succedera` quando
verra` fatto un rilascio? Continuero` ad usare testing o la macchina usera`
la nuova distribuzione stabile?
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     Dipende dalle voci nel file `/etc/apt/sources.list'.  Se si sta
     attualmente usando testing, tali voci saranno simili a una di queste
     due:

          deb http://ftp.us.debian.org/debian/ testing main

     o

          deb http://ftp.us.debian.org/debian/ wheezy main

     Se nel terzo campo in `/etc/apt/sources.list' c'e` "testing" allora si
     continuera` ad usare testing anche dopo un avvenuto rilascio.  Percio`
     dopo che wheezy sara` rilasciata, si stara` usando una nuova
     distribuzione Debian che avra` un nome in codice diverso.  I
     cambiamenti potrebbero non essere evidenti all'inizio, ma lo
     diverranno non appena nuovi pacchetti passeranno dalla distribuzione
     unstable a testing.

     Se pero` il terzo campo contiene "wheezy" allora si usera` stable
     (dato che wheezy sara` allora la nuova distribuzione stable).

3.1.13. Sono ancora confuso. Cosa hai detto che devo installare?
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     Se non si e` sicuri, la scelta migliore sarebbe l'installazione della
     distribuzione stable.


3.2. E per quanto riguarda Knoppix, Linex, Ubuntu e altre?
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     Non sono Debian; sono _basate su Debian_.  Benche' ci siano molte
     somiglianze e cose in comune tra di esse, vi sono anche differenze
     fondamentali.

     Tutte queste distribuzioni hanno i propri meriti e sono adatte a
     particolari tipi di utenti.  Per maggiori informazioni, consultare la
     pagina sulle distribuzioni software basate su Debian
     (http://www.debian.org/misc/children-distros) disponibile sul sito web
     di Debian.

3.2.1. So che Knoppix/Linex/Ubuntu/... e` basata su Debian. Percio` dopo
l'installazione sull'hard disk, posso usare con essa gli strumenti "apt"
per i pacchetti?
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     Queste distribuzioni sono basate su Debian.  Ma non sono Debian.
     Sara` comunque possibile usare gli strumenti apt per i pacchetti
     facendo puntare il file `/etc/apt/sources.list' agli archivi di queste
     distribuzioni.  Ma non si stara` in quel caso usando Debian, si stara`
     usando una distribuzione diversa.  Non sono la stessa cosa.

     Nella maggior parte delle situazioni, se si usa una distribuzione si
     dovrebbe rimanere legati ad essa e non mescolare pacchetti da altre
     distribuzioni.  Molti problemi di funzionamento comuni derivano
     dall'uso di una distribuzione insieme al tentativo di installare
     pacchetti Debian da altre distribuzioni.  Il fatto che usino lo stesso
     tipo di formato e lo stesso nome (.deb) non significa che siano
     automaticamente compatibili.

     Knoppix, ad esempio, e` una distribuzione Linux progettata per essere
     avviata da un CD Live mentre Debian e` progettata per essere
     installata sull'hard disk.  Knoppix e` molto bella se si desidera
     sapere se un particolare hardware funziona o se si vuole provare a
     vedere come e` un sistema Linux, ecc.; Knoppix e` adatta a scopi
     dimostrativi mentre Debian e` progettata per essere in funzione 24 ore
     al giorno, 7 giorni su 7.  In piu` sia il numero dei pacchetti
     disponibili, sia il numero di architetture supportate di Debian sono
     estremamente piu` grandi di quelli di Knoppix.

     Se si desidera Debian, la cosa migliore e` installare Debian sin
     dall'inizio.  Anche se e` possibile installare Debian passando per
     altre distribuzioni, come Knoppix, la procedura richiede esperienza.
     Se si sta leggendo questa FAQ e` lecito ipotizzare che si e` alle
     prime armi sia con Debian sia con Knoppix.  In questo caso, ci si
     risparmiera` un sacco di problemi futuri se si installera` subito
     Debian.

3.2.2. Ho installato Knoppix/Linex/Ubuntu/... sul mio hard disk. Ora ho un
problema. Cosa devo fare?
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     E` sconsigliato usare i forum Debian (mailing list o IRC) per chiedere
     aiuto perche' le persone daranno suggerimenti pensando che si stia
     usando un sistema Debian e le "soluzioni" fornite potrebbero non
     essere adatte alla distribuzione che si sta usando; potrebbero persino
     peggiorare il problema.

     Usare prima i forum della distribuzione specifica che si sta usando.
     Se non si ottiene aiuto o l'aiuto ottenuto non risolve il problema, si
     puo` provare a chiedere nei forum Debian, ma tenere a mente
     l'avvertimento dato nel paragrafo precedente.

3.2.3. Sto usando Knoppix/Linex/Ubuntu/... e ora voglio usare Debian. Come
migro a Debian?
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     Considerare il passaggio da una distribuzione basata su Debian a
     Debian come qualsiasi altro passaggio da un sistema operativo ad un
     altro.  Si dovrebbe fare il backup di tutti i dati e reinstallare il
     sistema operativo da zero.  Non si deve cercare di "aggiornare" a
     Debian usando gli strumenti di gestione dei pacchetti dato che ci si
     potrebbe ritrovare con un sistema non funzionante.

     Se tutti i propri dati utente (cioe' la propria `/home') sono in una
     partizione separata la migrazione a Debian e` in realta` piuttosto
     semplice, basta semplicemente dire al sistema di installazione di
     montare (ma non riformattare) quella partizione al momento della
     reinstallazione.  E` sempre caldamente consigliato fare il backup di
     tutti i propri dati oltre che della configurazione del sistema
     precedente (cioe` `/etc/' e, forse, `/var/').


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4. Problemi di compatibilita`
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4.1. Su quali architetture e/o sistemi hardware funziona Debian GNU/Linux?
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     Debian GNU/Linux include il codice sorgente completo per tutti i
     programmi inclusi, cosi` dovrebbe funzionare su tutti i sistemi che
     sono supportati dal kernel Linux; si veda la FAQ Linux
     (http://en.tldp.org/FAQ/Linux-FAQ/intro.html#DOES-LINUX-RUN-ON-MY-COMPUTER)
     per i dettagli.

     L'attuale rilascio 6.0 di Debian GNU/Linux contiene una distribuzione
     binaria completa per le seguenti architetture:

     _i386_: questa copre i sistemi basati su processori Intel e
     compatibili, inclusi gli Intel 386, 486, Pentium, Pentium Pro, Pentium
     II (sia Klamath che Celeron) e Pentium III e la maggior parte dei
     processori compatibili di AMD, Cyryx ed altri.

     _amd64_: questa copre i sistemi basati su CPU AMD a 64bit con
     estensione AMD64 e tutte le CPU Intel con estensione EM64T ed uno
     spazio utente a 64bit comune.

     _alpha_: sistemi Alpha Compaq/Digital.

     _sparc_: questa copre i sistemi SPARC della Sun e la maggior parte dei
     sistemi UltraSPARC.

     _powerpc_: questa copre alcune macchine PowerPC IBM/Motorola, incluse
     le macchine CHRP, PowerMac e PReP.

     _arm_: macchine ARM e StrongARM.

     _mips_: sistemi MIPS big-endian della SGI, Indy e Indigo2.

     _mipsel_: macchine MIPS little-endian, DECstation Digital.

     _hppa_: macchine PA-RISC della Hewlett-Packard (712, C3000, L2000,
     A500).

     _ia64_: computer Intel IA-64 ("Itanium").

     _s390_: sistemi mainframe IBM S/390.

     Lo sviluppo di distribuzioni binarie di Debian per architetture
     Sparc64 (UltraSPARC nativo) e` attualmente in corso.

     Il supporto per l'architettura _m68k_ e` stato abbandonato in questo
     rilascio perche' non soddisfaceva i criteri definiti dai Debian
     Release Manager.  Questa architettura copre macchine Amiga e ATARI con
     processore Motorola 680x0, dove x>=2, con MMU.  Tuttavia il port e`
     ancora attivo e disponibile per l'installazione anche se non fa parte
     del rilascio stable ufficiale e potrebbe essere riattivato nei rilasci
     futuri.

     Per ulteriori informazioni sui port disponibili vedere le pagine dei
     port sul sito web (http://www.debian.org/ports/).

     Per ulteriori informazioni su come fare il boot, partizionare le
     proprie unita`, abilitare i dispositivi PCMCIA (PC Card) e per
     questioni simili si seguano le istruzioni date nel manuale di
     installazione, che e` disponibile dal nostro sito WWW su
     http://www.debian.org/releases/stable/installmanual.


4.2. Quanto e` compatibile Debian con le altre distribuzioni Linux?
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     Gli sviluppatori Debian comunicano con i produttori delle altre
     distribuzioni Linux per fare di tutto per mantenere la compatibilita`
     binaria tra le distribuzioni.  La maggior parte dei prodotti
     commerciali per Linux funziona bene sotto Debian come sul sistema su
     cui e` stata compilata.

     Debian GNU/Linux aderisce al Linux Filesystem Hierarchy Standard
     (http://www.pathname.com/fhs/) (Standard per la gerarchia del file
     system Linux).  Comunque, c'e` spazio per diverse interpretazioni di
     alcune regole all'interno di questo standard, cosi` ci possono essere
     piccole differenze tra un sistema Debian e altri sistemi Linux.

     Debian GNU/Linux supporta il software sviluppato per la Linux Standard
     Base (http://www.linuxbase.org/).  La LSB e` una specifica per
     permettere allo stesso pacchetto binario di essere usato su diverse
     distribuzioni.  Il rilascio Debian Etch e` certificato in base alla
     LSB Release 3.1, vedere la pagina web della Linux Foundation
     Certification
     (https://www.linux-foundation.org/lsb-cert/productdir.php).  La
     discussione e il coordinamento degli sforzi fatti per assicurare che
     Debian soddisfi i requisiti della Linux Standard Base avvengono sulla
     mailing list debian-lsb (http://lists.debian.org/debian-lsb/).


4.3. Quanto e` compatibile Debian con altri sistemi Unix a livello di
codice sorgente?
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     Per la maggior parte delle applicazioni il codice sorgente di Linux e`
     compatibile con altri sistemi Unix.  Supporta quasi qualsiasi cosa che
     sia disponibile per i sistemi Unix basati su System V ed i sistemi
     liberi e commerciali derivati da BSD.  Comunque nel mondo Unix una
     tale affermazione non ha quasi nessun valore perche' non c'e` modo di
     provarla.  Nell'area di sviluppo del software e` richiesta una
     completa compatibilita` piuttosto della compatibilita` nella "quasi
     maggioranza" dei casi.  Cosi`, anni fa, e` sorta la necessita` della
     presenza di standard e al giorno d'oggi POSIX.1 (IEEE Standard
     1003.1-1990) e` uno dei maggiori standard per la compatibilita` del
     codice sorgente nei sistemi operativi Unix-like.

     Linux si propone di aderire al POSIX.1, ma gli standard POSIX hanno un
     costo elevato e la certificazione di POSIX.1 (e FIPS 151-2) e`
     abbastanza onerosa; questo ha reso piu` difficile agli sviluppatori
     Linux il lavorare per una completa conformita` a POSIX.  Il costo
     della certificazione rende improbabile che Debian ottenga una
     certificazione di conformita` ufficiale anche se passasse
     completamente la suite di validazione.  (La suite di validazione e`
     ora liberamente disponibile, cosi` e` previsto che piu` persone
     lavoreranno sui problemi relativi a POSIX.1.)

     L'Unifix GmbH (Braunschweig, Germania) ha sviluppato un sistema Linux
     che e` stato certificato come conforme a FIPS 151-2 (un sovrainsieme
     di POSIX.1).  Questa tecnologia era disponibile nella distribuzione di
     Unifix chiamata Unifix Linux 2.0 e nel Linux-FT della Lasermoon.


4.4. Si possono usare i pacchetti Debian (file ".deb") sul proprio sistema
Linux RedHat/Slackware/...? Si possono usare i pacchetti RedHat (file
".rpm") sul proprio sistema Debian GNU/Linux?
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     Differenti distribuzioni Linux usano differenti formati dei pacchetti
     e differenti programmi di gestione dei pacchetti.

     _Probabilmente si puo`:_
          E` disponibile un programma per spacchettare un pacchetto Debian
          all'interno di un sistema Linux in cui e` stata installata una
          distribuzione "straniera", e generalmente funzionera`, nel senso
          che quei file verranno spacchettati.  Anche l'inverso e`
          probabilmente vero, cioe` un programma che apre un pacchetto
          RedHat o Slackware su di un sistema basato su Debian GNU/Linux
          probabilmente riuscira` a spacchettare il pacchetto e a mettere
          la maggior parte dei file nelle directory di destinazione
          appropriate.  Questo e` in gran parte una conseguenza
          dell'esistenza dello standard Linux Filesystem Hierarchy (e della
          diffusa conformita` ad esso).

     _Probabilmente non si vuole:_
          La maggior parte dei gestori dei pacchetti scrive alcuni file di
          amministrazione quando viene usata per spacchettare un archivio.
          Questi file di amministrazione sono generalmente non
          standardizzati.  Quindi, aprire un pacchetto Debian su un sistema
          "straniero" avra` effetti imprevedibili (certamente non utili)
          sul gestore dei pacchetti di quel sistema.  Similmente, le
          utilita` di un'altra distribuzione possono riuscire ad aprire i
          loro archivi su sistemi Debian, ma probabilmente causeranno dei
          guasti al sistema di gestione dei pacchetti Debian al momento di
          aggiornare o rimuovere alcuni pacchetti, o anche semplicemente
          nel riportare esattamente che pacchetti sono presenti sul
          sistema.

     _Un metodo migliore:_
          Il Linux File System Standard (e quindi Debian GNU/Linux)
          richiede che le sottodirectory che si trovano sotto `/usr/local/'
          siano interamente sottoposte alla discrezione dell'utente.
          Quindi, gli utenti possono spacchettare pacchetti "stranieri"
          dentro queste directory e poi possono gestire individualmente la
          loro configurazione, aggiornamento e rimozione.


4.5. Come installare un programma non-Debian?
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     I file sotto la directory `/usr/local/' non sono sotto il controllo
     del sistema di gestione dei pacchetti Debian.  Quindi e` buona
     abitudine mettere il codice sorgente del proprio programma in
     /usr/local/src/.  Per esempio, si potrebbero estrarre i file da un
     pacchetto che si chiama "pippo.tar" dentro la directory
     `/usr/local/src/pippo'.  Dopo averli compilati, si mettano i file
     binari in `/usr/local/bin/', le librerie in `/usr/local/lib/' e i file
     di configurazione in `/usr/local/etc/'.

     Se i propri programmi o file devono essere realmente messi in altre
     directory, si potrebbe sempre memorizzarli in `/usr/local/' e creare i
     collegamenti simbolici appropriati dalla posizione richiesta alla loro
     collocazione in `/usr/local/'; per esempio, si potrebbe creare il
     collegamento

          ln -s /usr/local/bin/pippo /usr/bin/pippo

     In ogni caso, se si ottiene un pacchetto il cui copyright permette la
     redistribuzione, si dovrebbe considerare di trasformarlo in un
     pacchetto Debian e caricarlo per il sistema Debian.  Le linee guida
     per diventare uno sviluppatore sono incluse nel manuale Debian Policy
     (si veda Sezione 12.1, `Quale altra documentazione esiste su e per un
     sistema Debian?').


4.6. Perche' non posso compilare programmi che richiedono libtermcap?
---------------------------------------------------------------------

     Debian usa il database `terminfo' e la libreria di interfaccia a
     terminale `ncurses', piuttosto del database `termcap' e della libreria
     `termcap'.  Gli utenti che stanno compilando dei programmi che
     richiedono alcune conoscenze sulle interfacce dei terminali dovrebbero
     sostituire i riferimenti a `libtermcap' con i riferimenti a
     `libncurses'.

     Per supportare i file binari per i quali è stato gia` fatto il link
     con la libreria `termcap' e per i quali non si ha il sorgente, Debian
     fornisce un pacchetto chiamato `termcap-compat'.  Questo fornisce sia
     `libtermcap.so.2' sia `/etc/termcap'.  Si installi questo pacchetto se
     l'esecuzione del programma fallisce con il messaggio d'errore "can't
     load library 'libtermcap.so.2'", o se reclama la mancanza del file
     `/etc/termcap'.


4.7. Perche' non posso installare AccelX?
-----------------------------------------

     AccelX usa la libreria `termcap' per l'installazione.  Si veda Sezione
     4.6, `Perche' non posso compilare programmi che richiedono
     libtermcap?'  sopra.


4.8. Perche' le mie vecchie applicazioni Motif per XFree 2.1 vanno in
crash?
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     E` necessario installare il pacchetto `motifnls', che fornisce i file
     di configurazione di XFree-2.1 necessari a permettere che le
     applicazioni Motif, compilate sotto XFree-2.1, possano funzionare
     anche sotto XFree-3.1.

     Senza questi file, alcune applicazioni Motif compilate su altre
     macchine (come Netscape) possono andare in crash quando si tenta di
     copiare o incollare da o a un campo di testo, e si possono presentare
     anche altri problemi.


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5. Software disponibile nel sistema Debian
------------------------------------------


5.1. Quali tipi di applicazioni e software di sviluppo sono disponibili per
Debian GNU/Linux?
----------------------------------------------------------------------------

     Come la maggior parte delle distribuzioni Linux, Debian GNU/Linux
     fornisce:

        * le maggiori applicazioni GNU per lo sviluppo del software,
          manipolazione dei file ed elaborazione testi, inclusi gcc, g++,
          make, texinfo, Emacs, la shell Bash e numerose utilita` Unix
          aggiornate;

        * Perl, Python, Tcl/Tk e vari programmi correlati, moduli e
          librerie per ognuno di essi;

        * TeX (LaTeX) e Lyx, dvips, Ghostscript;

        * il sistema a finestre Xorg, che fornisce un'interfaccia grafica
          orientata alla rete per Linux ed innumerevoli applicazioni per X
          inclusi gli ambienti desktop GNOME, KDE e Xfce;

        * una completa suite di applicazioni per la rete, inclusi server
          per protocolli Internet come HTTP (WWW), FTP, NNTP (news), SMTP e
          POP (posta) e DNS (server dei nomi); sono forniti anche database
          relazionali come PostgreSQL e MySQL; sono inoltre forniti browser
          web inclusi i vari prodotti Mozilla[1];

        * un insieme completo di applicazioni per l'ufficio, inclusi la
          suite di produttivita` OpenOffice.org, Gnumeric e altri fogli di
          calcolo, editor WYSIWYG, calendari.

     Sono inclusi nella distribuzione piu` di 28200 pacchetti che spaziano
     dai server e lettori per le news al supporto per il suono, programmi
     per FAX, programmi per database e fogli di calcolo, programmi per
     l'elaborazione delle immagini, comunicazione, rete e utilita` per la
     posta elettronica, server Web e persino programmi per i radioamatori.
     Altre 187 suite di software sono disponibili come pacchetti Debian, ma
     non fanno formalmente parte di Debian a causa di restrizioni delle
     licenze.

[1]  Questi sono stati tuttavia rimarchiati e sono forniti con nomi diversi
     a causa di problemi con i marchi registrati


5.2. Chi ha scritto tutto questo software?
------------------------------------------

     Per ogni pacchetto gli _autori_ del programma (o dei programmi) sono
     menzionati nel file `/usr/doc/PACCHETTO/copyright', dove PACCHETTO e`
     il nome del pacchetto.

     I _manutentori_ che impacchettano questo software per il sistema
     Debian GNU/Linux sono elencati nel file di controllo Debian (si veda
     Sezione 7.4, `Cos'e` un file di controllo Debian?') che e` fornito con
     ogni pacchetto.  Anche il changelog Debian, in
     `/usr/share/doc/PACCHETTO/changelog.Debian.gz', nomina coloro che
     hanno lavorato alla creazione del pacchetto Debian.


5.3. Come si puo` ottenere una lista aggiornata dei programmi che sono
stati impacchettati per Debian?
----------------------------------------------------------------------------

     Una lista completa e` disponibile in tutti i mirror Debian
     (http://www.debian.org/distrib/ftplist), nel file
     `indices/Maintainers'.  Quel file contiene i nomi dei pacchetti e i
     nomi e gli indirizzi di posta elettronica dei rispettivi manutentori.

     L'interfaccia WWW ai pacchetti Debian (http://packages.debian.org/)
     riassume in modo pratico i pacchetti in ciascuna delle circa trenta
     "sezioni" dell'archivio Debian.


5.4. Come si puo` installare un ambiente di sviluppo per compilare
pacchetti?
----------------------------------------------------------------------------

     Se si desidera compilare pacchetti nel proprio sistema Debian e`
     necessario avere un ambiente di sviluppo base, incluso un compilatore
     C/C++ ed alcuni altri pacchetti essenziali.  Per installare questo
     ambiente e` sufficiente installare il pacchetto `build-essential':
     esso e` un metapacchetto o pacchetto segnaposto che dipende dagli
     strumenti standard di sviluppo che sono necessari per compilare un
     pacchetto Debian.

     E` comunque possibile che qualche software possa aver bisogno di
     software aggiuntivo per essere ricompilato, inclusi header di libreria
     o strumenti addizionali come `autoconf' o `gettext'.  Debian fornisce
     molti degli strumenti necessari per compilare ulteriore software in
     forma di pacchetti Debian.

     Scoprire precisamente quale software sia necessario puo` tuttavia
     essere problematico, a meno che non si desideri ricompilare pacchetti
     Debian.  Quest'ultimo compito e` piuttosto facile, dato che i
     pacchetti ufficiali devono includere un elenco del software aggiuntivo
     (oltre ai pacchetti in `build-essential') necessario per compilare il
     pacchetto; questo elenco e` noto come `Build-Dependencies' (dipendenze
     di compilazione).  Per installare tutti i pacchetti necessari per
     compilare un dato pacchetto sorgente e quindi effettivamente
     compilarlo basta eseguire:

          # apt-get build-dep <pippo>
          # apt-get source --build <pippo>

     Si noti che se si desiderano compilare i kernel Linux distribuiti da
     Debian si dovra` installare anche il pacchetto `kernel-package'.  Per
     maggiori informazioni si veda Sezione 10.2, `Quali strumenti fornisce
     Debian per costruire kernel personalizzati?'.


5.5. Cosa manca da Debian GNU/Linux?
------------------------------------

     Esiste un elenco di pacchetti che sono ancora da impacchettare per
     Debian, l'elenco Work-Needing and Prospective Packages
     (http://www.debian.org/devel/wnpp/).

     Per maggiori dettagli sull'aggiunta di cose mancanti, si veda Sezione
     13.1, `Come si puo` diventare uno sviluppatore di software Debian?'.


5.6. Perche' ricevo il messaggio "ld: cannot find -lpippo" quando compilo i
programmi? Perche' non c'e` alcun file libpippo.so nei pacchetti delle
librerie Debian?
----------------------------------------------------------------------------

     La Debian Policy richiede che tali collegamenti simbolici (a
     libpippo.so.x.y.z o simile) siano posti in un pacchetto di sviluppo
     separato.  Questi pacchetti di solito si chiamano libpippo-dev o
     libpippoX-dev (ammettendo che il pacchetto libreria si chiami
     libpippoX e che X sia un numero intero).


5.7. Debian supporta Java? (E come?)
------------------------------------

     Diverse implementazioni _libere_ della tecnologia Java sono
     disponibili come pacchetti Debian e forniscono sia Java Development
     Kit sia ambienti Runtime.  Usando Debian si possono scrivere programmi
     Java, eseguirli e farne il debug.

     L'esecuzione di un'applet Java richiede un browser web con la
     capacita` di riconoscerla ed eseguirla.  Diversi browser web
     disponibili in Debian, come Mozilla o Konqueror, supportano i plug-in
     Java che abilitano l'esecuzione di applet Java al loro interno.

     Si faccia riferimento alla Java FAQ Debian
     (http://www.debian.org/doc/manuals/debian-java-faq/) per maggiori
     informazioni.


5.8. Come si puo` verificare che si sta usando un sistema Debian e che
versione e`?
----------------------------------------------------------------------------

     Per assicurarsi che il proprio sistema sia stato installato da una
     reale distribuzione di dischi di base Debian si verifichi l'esistenza
     del file `/etc/debian_version', che contiene una singola riga che
     fornisce il numero di versione del rilascio, come definito dal
     pacchetto `base-files'.

     L'esistenza del programma `dpkg' mostra che si dovrebbe essere in
     grado di installare pacchetti Debian sul proprio sistema, ma siccome
     il programma e` stato portato su molti altri sistemi operativi ed
     architetture, questo non e` piu` un metodo affidabile per determinare
     se un sistema e` Debian GNU/Linux.

     Gli utenti dovrebbero comunque essere consci del fatto che il sistema
     Debian consiste di molte parti, ognuna delle quali puo` essere
     aggiornata (quasi) indipendentemente.  Ogni "rilascio" Debian e`
     formato da un contenuto ben definito e invariato.  Gli aggiornamenti
     sono disponibili separatamente.  Per una descrizione su un'unica riga
     dello stato di installazione del pacchetto `pippo', si usi il comando
     `dpkg --list pippo'.  Per vedere la versione di tutti i pacchetti
     installati, si esegua:

          dpkg -l

     Per una descrizione piu` dettagliata, si usi:

          dpkg --status pippo


5.9. Come fa Debian a supportare le lingue diverse dall'inglese?
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        * Debian GNU/Linux e` distribuita con mappe di tastiera per quasi
          due dozzine di tastiere e con utilita` (nel pacchetto `kbd') per
          installare, vedere e modificare le tabelle.

          L'installazione chiede all'utente di specificare la tastiera che
          usa.

        * La grande maggioranza del software impacchettato supporta
          interamente i caratteri non-US-ASCII usati in altri linguaggi
          Latin (ad esempio ISO-8859-1 o ISO-8859-2) ed un certo numero di
          programmi supporta linguaggi multi-byte come il giapponese o il
          cinese.

        * Attualmente e` disponibile il supporto per le pagine di manuale
          nelle lingue tedesco, spagnolo, finlandese, francese, ungherese,
          italiano, giapponese, coreano, olandese, polacco, portoghese,
          russo, turco e cinese attraverso i pacchetti `manpages-LANG'
          (dove LANG e` il codice ISO a due lettere della nazione).  Per
          accedere alla pagina di un manuale NLS, l'utente deve impostare
          la variabile LC_MESSAGES della shell alla stringa appropriata.

          Per esempio, nel caso delle pagine di manuale in lingua italiana,
          LC_MESSAGES deve essere impostato a 'italian'.  Il programma
          `man' cerchera` poi le pagine di manuale in italiano sotto la
          directory `/usr/share/man/it/'.


5.10. Dov'e` pine?
------------------

     A causa della sua licenza restrittiva, e` nell'area non-free.
     Inoltre, poiche' la licenza non permette nemmeno ai binari modificati
     di essere distribuiti, si deve compilarlo da soli dai sorgenti e dalle
     patch Debian.

     Il nome del pacchetto dei sorgenti e` `pine'.  Si puo` usare il
     pacchetto `pine-tracker' per essere avvisati quando sara` necessario
     aggiornare.

     Si noti che ci sono molti sostituti sia per pine che per pico, come
     `mutt' e `nano', che si trovano nella sezione main.


5.11. Dove e` qmail/ezmlm/djbdns?
---------------------------------

     Una volta Dan J.  Bernstein distribuiva tutto il software che ha
     scritto (http://cr.yp.to/software.html) con una licenza restrittiva
     che non permetteva di distribuire i binari modificati.  Tuttavia, nel
     novembre 2007, Bernstein ha detto "[...] ho deciso di rendere tutto il
     mio software a venire e [...] tutto quello passato di pubbico
     dominio".  Si veda FAQ dai distributori
     (http://cr.yp.to/distributors.html) per i suoi termini di
     distribuzione.

     La situazione nel settembre 2008 vede `daemontools', `djbdns' e
     `ucspi-tcp' forniti con Debian lenny (nella sezione main).  Al momento
     della stesura di questo testo (09-2008), ne' `qmail' ne' `ezmlm' e`
     fornito con la sezione main di Debian; si veda il Bug #457318 (ITP
     qmail) (http://bugs.debian.org/457318) e il Bug #469193 (ITP
     ezmlm-idx) (http://bugs.debian.org/469193) per la situazione attuale.

     Nel settembre 2008, `publicfile' non era ancora software libero.


5.12. Dove e` un riproduttore per Flash (SWF)?
----------------------------------------------

     Debian fornisce sia `gnash' sia `swfdec': due riproduttori liberi per
     filmati SWF.


5.13. Dove e` Google Earth?
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     Google Earth e` disponibile per GNU/Linux dal sito web di Google ma,
     non solo non e` software libero, e` assolutamente non distribuibile da
     terze parti.  `googleearth-package' (nella sezione contrib) puo`
     tuttavia essere d'aiuto nell'uso di questo software.


5.14. Dove e` il software VoIP?
-------------------------------

     Per il Voice Over IP vengono usati principalmente due protocolli
     liberi: SIP e H.323.  Entrambi sono implementati da una grande
     varieta` di software presente nella sezione main di Debian.  `ekiga'
     e` uno dei client piu` popolari.


5.15. Ho una scheda di rete wirelesse che non funziona con Linux. Cosa
fare?
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     Comprarne una che funzioni :)

     In alternativa, usare `ndiswrapper' per usare un driver per Windows
     (se lo si ha) sul proprio sistema Linux.  Si veda la pagina su
     ndiswapper nel Debian Wiki (http://wiki.debian.org/NdisWrapper) per
     maggiori informazioni.


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6. Gli archivi FTP Debian
-------------------------


6.1. Quante distribuzioni Debian ci sono?
-----------------------------------------

     Esistono tre distribuzioni principali: la distribuzione "stable"
     (stabile), la distribuzione "testing" (in test) e la distribuzione
     "unstable" (instabile).  La distribuzione "testing" e` a volte
     congelata, "frozen" (si veda Sezione 6.6, `Cosa dire di "testing"?
     Come viene "congelata"?').  Oltre a queste c'e` la distribuzione
     "oldstable" (che e` semplicemente quella che ha preceduto "stable") e
     quella "experimental".

     Experimental e` usata per i pacchetti che sono ancora in fase di
     sviluppo e con un alto rischio di danneggiamento del sistema.  Viene
     usata da sviluppatori che vogliono studiare e testare software
     recentissimo.  Gli utenti non dovrebbero usare pacchetti provienienti
     da li` perche' questi possono essere pericolosi e creare danni anche
     per le persone piu` esperte.

     Si veda Capitolo 3, `Scegliere una distribuzione Debian' per un aiuto
     riguardante la scelta di una distribuzione Debian.


6.2. Cosa sono tutti quei nomi come etch, lenny, ecc.?
------------------------------------------------------

     Sono solo "nomi in codice".  Quando una distribuzione Debian e` in
     fase di sviluppo non ha un numero di versione ma un nome in codice.
     Lo scopo di questi nomi in codice e` di rendere piu` semplice la
     creazione di mirror delle distribuzioni Debian (se una directory reale
     come `unstable' cambiasse improvvisamente il nome in `stable',
     moltissima roba dovrebbe essere inutilmente scaricata di nuovo).

     Attualmente, `stable' e` un collegamento simbolico a `squeeze' (ovvero
     Debian GNU/Linux 6.0) e `testing' e` un collegamento simbolico a
     `wheezy'.  Questo significa che `squeeze' e` la distribuzione stable
     attuale e che `wheezy' e` la distribuzione testing attuale.

     `unstable' e` un collegamento simbolico permanente a `sid', dato che
     `sid' e` sempre la distribuzione unstable (si veda Sezione 6.3, `Cosa
     dire a proposito di "sid"?').

6.2.1. Quali altri nomi in codice sono stati usati in passato?
--------------------------------------------------------------

     Altri nomi in codice che sono gia` stati usati sono: `buzz' per il
     rilascio 1.1, `rex' per il rilascio 1.2, `bo' per il rilascio 1.3.x,
     `hamm' per il rilascio 2.0, `slink' per il rilascio 2.1, `potato' per
     il rilascio 2.2, `woody' per il rilascio 3.0, `sarge' per il rilascio
     3.1 ed `etch' per il rilascio 4.0.

6.2.2. Da dove derivano questi nomi in codice?
----------------------------------------------

     Finora sono stati presi dai nomi dei personaggi del film "Toy Story"
     della Pixar.

        * _buzz_ (Buzz Lightyear) era l'astronauta,

        * _rex_ era il tirannosauro,

        * _bo_ (Bo Peep) era la bambina che si prese cura della pecora,

        * _hamm_ era il salvadanaio a porcellino,

        * _slink_ (Slinky Dog (R)) era il cane giocattolo,

        * _potato_ era, ovviamente, Mr. Potato (R),

        * _woody_ era il cowboy.

        * _sarge_ era il sergente dell'Armata Verde,

        * _etch_ era la lavagna giocattolo (Etch-a-Sketch (R)),

        * _lenny_ era il binocolo giocattolo,

        * _squeeze_ erano gli alieni con tre occhi,

        * _sid_ era il bambino della casa accanto casa che distruggeva i
          giocattoli.


6.3. Cosa dire a proposito di "sid"?
------------------------------------

     _sid_ o _unstable_ e` il posto in cui la maggior parte dei pacchetti
     viene inizialmente caricata.  Non sara` mai direttamente rilasciata,
     perche' i pacchetti che devono essere rilasciati devono prima essere
     inclusi in _testing_, per poter essere rilasciati in _stable_ piu`
     tardi.  sid contiene pacchetti sia per architetture rilasciate che
     non.

     Anche il nome "sid" proviene dal film d'animazione "Toy Story": Sid
     era il bambino della porta accanto che distruggeva i giocattoli :-)

     [1]

[1]  Quando l'attuale sid non esisteva, l'organizzazione del sito FTP aveva
     un grande difetto: c'era l'assunto che quando un'architettura veniva
     creata nell'attuale unstable, sarebbe stata rilasciata quando quella
     distribuzione diventava la nuova stable.  Per molte architetture
     questo non e` vero, con il risultato che quelle directory dovevano
     essere spostate al momento del rilascio.  Cio` era poco pratico,
     poiche' lo spostamento avrebbe divorato grosse quantita` di banda.

     Gli amministratori dell'archivio hanno aggirato questo problema per
     diversi anni collocando i binari delle architetture non rilasciate in
     una directory speciale chiamata "sid".  Per quelle architetture non
     ancora rilasciate, al primo rilascio c'era un collegamento da stable a
     sid e da quel momento in poi venivano create all'interno dell'albero
     unstable come di norma.  Tutto cio` era motivo di confusione per gli
     utenti.

     Con l'avvento dei pool di pacchetti (si veda Sezione 6.11, `Cosa c'e`
     nella directory `pool'?'), i pacchetti binari cominciarono ad essere
     immagazzinati in una posizione canonica nel pool, indipendentemente
     dalla distribuzione, cosi` il rilascio di una distribuzione non
     determina piu` grande dispendio di banda sui mirror (c'e`, ovviamente,
     un notevole graduale consumo di banda durante la fase di sviluppo).


6.4. Cosa contiene la directory stable?
---------------------------------------

        * stable/main/: questa directory contiene i pacchetti che
          costituiscono formalmente il rilascio piu` recente del sistema
          Debian GNU/Linux.

          Tutti questi pacchetti sono conformi alle DFSG - Linee guida
          Debian per il software libero
          (http://www.debian.org/social_contract#guidelines) e sono tutti
          liberamente utilizzabili e distribuibili.

        * stable/non-free/: questa directory contiene i pacchetti la cui
          distribuzione e` limitata in modo tale da richiedere che i
          distributori prendano attentamente in considerazione i loro
          requisiti specifici relativi al copyright.

          Per esempio, alcuni pacchetti hanno licenze che ne vietano la
          distribuzione commerciale.  Altri possono essere redistribuiti,
          ma sono di fatto shareware e non software libero.  Le licenze di
          ognuno di questi pacchetti devono essere studiate e possibilmente
          negoziate prima che tali pacchetti possano essere inclusi in
          qualsiasi redistribuzione (per esempio, in un CD-ROM).

        * stable/contrib/: questa directory contiene i pacchetti che sono
          di per se' liberi in base alle DFSG e _liberamente
          distribuibili_, ma dipendono in qualche modo da un pacchetto che
          _non_ e` liberamente distribuibile ed e` quindi disponibile solo
          nella sezione non-free.


6.5. Cosa contiene la distribuzione testing?
--------------------------------------------

     I pacchetti vengono inseriti nella directory "testing" dopo aver
     subito un periodo di test in unstable.

     Devono essere sincronizzati in tutte le architetture per le quali sono
     stati compilati e non devono avere dipendenze tali da renderli non
     installabili; devono inoltre avere meno bachi critici per il rilascio
     delle versioni attualmente in testing.  In questo modo, si auspica che
     "testing" sia sempre vicina ad essere una candidata al rilascio.

     Maggiori informazioni sullo stato di "testing" in generale e dei
     singoli pacchetti sono disponibili su
     http://www.debian.org/devel/testing.


6.6. Cosa dire di "testing"? Come viene "congelata"?
----------------------------------------------------

     Quando la distribuzione "testing" e` abbastanza matura, il
     responsabile del rilascio inizia a "congelarla".  I normali ritardi di
     diffusione vengono aumentati per assicurare che entri da "unstable" in
     "testing" il minor numero di bachi possibile.

     Dopo un po', la distribuzione "testing" diventa realmente "congelata"
     (frozen).  Cio` significa che tutti i nuovi pacchetti da mettere in
     "testing" sono trattenuti, a meno che non contengano le soluzioni a
     bachi critici per il rilascio.  La distribuzione "testing" puo` anche
     rimanere in questo stato di "surgelamento" durante i cosiddetti "cicli
     di test", quando il rilascio e` imminente.

     Viene tenuto un registro dei bachi nella distribuzione "testing" che
     possono impedire ad un pacchetto di essere rilasciato, o dei bachi che
     possono impedire l'intero rilascio.  Per i dettagli si vedano le
     informazioni sull'attuale rilascio testing
     (http://www.debian.org/releases/testing/).

     Una volta che il numero dei bachi si abbassa sotto i valori massimi
     accettabili, la distribuzione "congelata" viene dichiarata "stable" e
     rilasciata con un proprio numero di versione.

     Ad ogni nuovo rilascio, la precedente distribuzione "stable" diventa
     obsoleta e viene spostata in archivio.  Per maggiori informazioni si
     veda l'archivio Debian (http://www.debian.org/distrib/archive).


6.7. Cosa contiene la directory unstable?
-----------------------------------------

     La directory "unstable" contiene un'istantanea del sistema attualmente
     in via di sviluppo.  Gli utenti sono i benvenuti ad usare e testare
     questi pacchetti, ma sono avvisati riguardo il loro stato di
     preparazione.  Il vantaggio di usare la distribuzione "unstable" e`
     che si e` sempre aggiornati con la piu` recente industria di software
     in GNU/Linux, ma se si rompe, i cocci sono vostri :-)

     Anche in "unstable" ci sono le sottodirectory main, contrib e
     non-free, separate con lo stesso criterio adottato in "stable".


6.8. Cosa sono tutte quelle directory negli archivi FTP Debian?
---------------------------------------------------------------

     Il software che e` stato impacchettato per Debian GNU/Linux e`
     disponibile in uno dei diversi alberi di directory in ogni sito mirror
     Debian.

     La directory `dists' e` l'abbreviazione di "distribuzioni" ed e` il
     percorso canonico per accedere ai rilasci (e pre-rilasci) Debian
     attualmente disponibili.

     La directory `pool' contiene i pacchetti effettivi, si veda Sezione
     6.11, `Cosa c'e` nella directory `pool'?'.

     Ci sono queste directory aggiuntive:

     _/tools/_:
          utilita` DOS per creare dischi di avvio, partizionare il proprio
          disco, comprimere/decomprimere file e avviare Linux.

     _/doc/_:
          la documentazione di base di Debian, come queste FAQ, le
          istruzioni del sistema di segnalazione dei bachi, ecc.

     _/indices/_:
          vari indici del sito (il file dei manutentori e i file override).

     _/project/_:>
          per la maggior parte materiale solo per gli sviluppatori e file
          vari.


6.9. Cosa sono tutte quelle directory dentro a `dists/stable/main'?
-------------------------------------------------------------------

     All'interno di ciascuno degli alberi di directory principali[1], ci
     sono tre insiemi di sottodirectory contenenti file indice.

     C'e` un gruppo di sottodirectory `binary-<qualcosa>' che contengono i
     file indice per i pacchetti binari di ciascuna architettura
     disponibile, per esempio `binary-i386' per i pacchetti che si possono
     eseguire su macchine PC Intel x86 o `binary-sparc' per i pacchetti da
     eseguire su SPARCStation Sun.

     L'elenco completo delle architetture disponibili per ciascun rilascio
     e` disponibile alla pagina web dei rilasci
     (http://www.debian.org/releases/).  Per il rilascio attuale, si veda
     Sezione 4.1, `Su quali architetture e/o sistemi hardware funziona
     Debian GNU/Linux?'.

     I file indice in binary-* si chiamano Packages(.gz, .bz2) e contengono
     un riassunto di ciascun pacchetto binario che e` incluso in quella
     distribuzione.  I pacchetti binari effettivi risiedono nella directory
     di livello piu` alto `pool'.

     Inoltre esiste una sottodirectory chiamata source/ che contiene i file
     indice dei pacchetti sorgenti inclusi nella distribuzione.  Il file
     indice si chiama Sources(.gz, .bz2).

     Da ultimo, ma non per importanza, c'e` un gruppo di sottodirectory
     pensate per i file indice del sistema di installazione: sono in
     `debian-installer/binary-<architettura>'.

[1]  `dists/stable/main', `dists/stable/contrib', `dists/stable/non-free' e
     `dists/unstable/main/', ecc.


6.10. Dov'e` il codice sorgente?
--------------------------------

     Viene fornito il codice sorgente per tutto cio` che e` nel sistema
     Debian.  Inoltre, i termini di licenza della maggior parte dei
     programmi _richiedono_ che il codice venga distribuito insieme ai
     programmi o che un'offerta di fornire il codice sorgente li
     accompagni.

     Il codice sorgente viene distribuito nella directory `pool' (si veda
     Sezione 6.11, `Cosa c'e` nella directory `pool'?') insieme con tutte
     le directory dei binari specifiche per le architetture.  Per ottenere
     il codice sorgente senza la necessita` di avere familiarita` con la
     struttura dell'archivio FTP Debian, si provi un comando come `apt-get
     source nomedelmiopacchetto'.

     Alcuni pacchetti sono distribuiti solo come codice sorgente a causa di
     restrizioni nelle loro licenze.  In particolare, uno di questi
     pacchetti e` `pine', si veda Sezione 5.10, `Dov'e` pine?'  per
     maggiori informazioni.

     Per i pacchetti nelle directory "contrib" e "non-free", che non sono
     formalmente parte del sistema Debian, il codice sorgente puo` essere
     disponibile o no.


6.11. Cosa c'e` nella directory `pool'?
---------------------------------------

     I pacchetti vengono tenuti in un grosso "pool", strutturato in base ai
     nomi dei pacchetti sorgente.  Per rendere il tutto usabile, il pool e`
     suddiviso in sezioni ("main", "contrib" e "non-free") e in base alla
     prima lettera del nome dei pacchetti sorgente.  Queste directory
     contengono diversi file: i pacchetti binari per ciascuna architettura
     e i pacchetti sorgente da cui sono stati generati i pacchetti binari.

     Si puo` scoprire dove ciascun pacchetto e` situato eseguendo un
     comando come `apt-cache showsrc nomedelmiopacchetto' e guardando la
     riga "Directory:".  Per esempio, i pacchetti `apache' sono
     immagazzinati in `pool/main/a/apache/'.

     Inoltre, poiche' ci sono cosi` tanti pacchetti `lib*', questi vengono
     trattati in maniera particolare: per esempio, i pacchetti libpaper
     sono immagazzinati in `pool/main/libp/libpaper/'.

     [1]

[1]  Storicamente, i pacchetti erano tenuti nella sottodirectory di `dists'
     corrispondente alla distribuzione di cui facevano parte.  Questo si e`
     rivelato fonte di vari problemi, come un grosso consumo di banda dei
     mirror ogni volta che venivano fatti dei cambiamenti di grossa
     portata; la cosa e` stata risolta con l'introduzione dei pool di
     pacchetti.

     Le directory `dists' vengono ancora utilizzate per i file indice usati
     da programmi come `apt'.


6.12. Cos'e` "incoming"?
------------------------

     Dopo che uno sviluppatore carica un pacchetto, questo resta per un po'
     nella directory "incoming" prima che ne venga controllata la
     genuinita` e che venga accettato nell'archivio.

     Normalmente nessuno dovrebbe installare cose da questo posto.
     Comunque, per alcuni rari casi di emergenza, la directory incoming e`
     disponibile su http://incoming.debian.org/.  Si possono scaricare i
     pacchetti manualmente, controllare la firma GPG e i codici di
     controllo MD5 nei file .changes e .dsc, e poi installarli.


6.13. Come impostare un proprio repository usabile con apt?
-----------------------------------------------------------

     Se si sono compilati alcuni pacchetti Debian privati che si desiderano
     installare usando gli strumenti standard per la gestione dei pacchetti
     Debian, si puo` impostare un proprio archivio di pacchetti usabile con
     apt.  Questo e` utile anche se si desiderano condividere i propri
     pacchetti Debian quando questi non sono distribuiti dal progetto
     Debian.  Le istruzioni per farlo sono contenute nel Debian Repository
     HOWTO
     (http://www.debian.org/doc/manuals/repository-howto/repository-howto).


-------------------------------------------------------------------------------


7. Fondamenti sul sistema di gestione dei pacchetti Debian
----------------------------------------------------------

     Questo capitolo tratta alcuni aspetti dettagliati a basso livello
     della gestione dei pacchetti di Debian.  Se si e` principalmente
     interessati nell'_uso_ degli strumenti relativi, si salti ai capitoli
     Capitolo 8, `Gli strumenti di gestione dei pacchetti Debian' e
     Capitolo 9, `Mantenere il proprio sistema Debian aggiornato'.


7.1. Cos'e` un pacchetto Debian?
--------------------------------

     I pacchetti generalmente contengono tutti quei file necessari ad
     implementare una serie di comandi o funzionalita` correlate.  Ci sono
     due tipi di pacchetti Debian:

        * _Pacchetti binari_, che contengono eseguibili, file di
          configurazione, pagine man/info, informazioni sul copyright ed
          altra documentazione.  Questi pacchetti sono distribuiti in un
          formato archivio specifico di Debian (si veda Sezione 7.2, `Qual
          e` il formato di un pacchetto binario Debian?'); sono solitamente
          caratterizzati dall'estensione ".deb".  I pacchetti binari
          possono essere spacchettati usando l'utilita` Debian `dpkg'
          (opzionalmente tramite un frontend come `aptitude'); i dettagli
          sono forniti nella sua pagina di manuale.

        * _Pacchetti sorgente_, che consistono in un file `.dsc' che
          descrive il pacchetto sorgente (inclusi i nomi dei file
          seguenti), un file `.orig.tar.gz' che contiene il sorgente
          originale non modificato nel formato tar compresso con gzip e
          solitamente un file `.diff.gz' che contiene le modifiche
          specifiche di Debian fatte al sorgente originale.  L'utilita`
          `dpkg-source' pacchetta e spacchetta gli archivi sorgente Debian;
          i dettagli sono forniti nella sua pagina di manuale.  (Il
          programma `apt-get' puo` essere usato come frontend per
          `dpkg-source'.)

     L'installazione di software attraverso il sistema dei pacchetti usa
     "dipendenze" che vengono progettate con cura dai manutentori dei
     pacchetti.  Queste dipendenze sono documentate nel file `control'
     associato ad ogni pacchetto.  Per esempio, il pacchetto contenente il
     compilatore C GNU (`gcc') "dipende" dal pacchetto `binutils' che
     include il linker e l'assemblatore.  Se un utente tenta di installare
     `gcc' senza avere prima installato `binutils', il sistema di gestione
     dei pacchetti (dpkg) invia un messaggio di errore avvertendo che
     necessita anche di `binutils', e ferma l'installazione di `gcc'.
     (Questa funzione puo` essere tuttavia aggirata dall'utente tenace, si
     veda dpkg(8).) Per maggiori informazioni, si veda Sezione 7.9, `Cosa
     significa dire che un pacchetto _Dipende_ da, _Raccomanda_,
     _Suggerisce_, _Va in conflitto_ con, _Sostituisce_, _Rompe_ o
     _Fornisce_ un altro pacchetto?'  piu` sotto.

     Gli strumenti Debian per i pacchetti possono essere usati per:

        * manipolare e gestire pacchetti o parti di pacchetti,

        * amministrare le deviazioni locali dei file in un pacchetto,

        * aiutare gli sviluppatori nella costruzione degli archivi dei
          pacchetti e

        * aiutare gli utenti nell'installazione di pacchetti che sono in un
          sito FTP remoto.


7.2. Qual e` il formato di un pacchetto binario Debian?
-------------------------------------------------------

     Un "pacchetto" Debian, o un file archivio Debian, contiene i file
     eseguibili, le librerie e la documentazione associati ad una
     particolare suite di programmi o ad un particolare gruppo di programmi
     correlati.  Normalmente, un file archivio Debian ha un nome che
     termina in `.deb'.

     I dettagli di questo formato per i pacchetti binari Debian sono
     descritti nella pagina di manuale deb(5).  Questo formato interno e`
     soggetto a modifiche (tra diversi rilasci principali di Debian
     GNU/Linux), quindi usare sempre dpkg-deb(1) se si devono effettuare
     manipolazioni a basso livello di file `.deb'.


7.3. Perche' i nomi dei pacchetti Debian sono cosi` lunghi?
-----------------------------------------------------------

     Il nome dei pacchetti binari Debian segue la seguente convenzione:
     <pippo>_<NumeroVersione>-<NumeroRevisioneDebian>_<ArchitetturaDebian>.deb

     Si noti che `pippo' dovrebbe essere il nome del pacchetto.  Come
     verifica, si puo` conoscere il nome del pacchetto associato ad un
     particolare file di archivio Debian (file.deb) in uno dei modi
     seguenti.

        * Esaminando il file "Packages" nella directory dove era stato
          archiviato su un archivio FTP Debian.  Questo file contiene una
          sezione che descrive ogni pacchetto; il primo campo in ogni
          sezione e` il nome formale del pacchetto.

        * Utilizzando il comando `dpkg --info pippo_VVV-RRR_AAA.deb' (dove
          VVV, RRR e AAA sono rispettivamente la versione, la revisione e
          l'architettura del pacchetto in questione).  Questo mostra, tra
          le altre cose, il nome del pacchetto corrispondente al file
          archivio spacchettato.

     La parte `VVV' e` il numero di versione specificato dallo sviluppatore
     originale.  Qui non ci sono standard, per cui il numero di versione
     puo` avere formati differenti come "19990513" e "1.3.8pre1".

     La parte `RRR' e` il numero di revisione Debian e viene specificata
     dallo sviluppatore Debian (o il singolo utente se sceglie di crearsi
     il pacchetto da se').  Questo numero corrisponde al livello di
     revisione del pacchetto Debian, quindi un nuovo livello di revisione
     significa solitamente modifiche nel Makefile Debian (`debian/rules'),
     nel file di controllo Debian (`debian/control'), negli script di
     installazione o rimozione (`debian/p*') oppure nei file di
     configurazione utilizzati con il pacchetto.

     La parte `AAA' identifica il processore per cui e` stato compilato il
     pacchetto.  E` solitamente `i386', che si riferisce ai chip
     compatibili con Intel 386 o versioni successive.  Per altre
     possibilita` si veda la struttura delle directory dei siti FTP di
     Debian in Sezione 6.8, `Cosa sono tutte quelle directory negli archivi
     FTP Debian?'.  Per dettagli, si veda la descrizione delle
     "architetture Debian" nella pagina di manuale dpkg-architecture(1).


7.4. Cos'e` un file di controllo Debian?
----------------------------------------

     Le specifiche riguardanti il contenuto di un file di controllo Debian
     sono fornite nel manuale Debian Policy, sezione 5, si veda Sezione
     12.1, `Quale altra documentazione esiste su e per un sistema Debian?'.

     Brevemente, un esempio di file di controllo e` mostrato di seguito per
     il pacchetto Debian hello:

Package: hello
Priority: optional
Section: devel
Installed-Size: 45
Maintainer: Adam Heath <doogie@debian.org>
Architecture: i386
Version: 1.3-16
Depends: libc6 (>= 2.1)
Description: il classico saluto e un buon esempio
 Il programma GNU hello produce un familiare e amichevole saluto. Consente
 ai non programmatori di usare un classico strumento informatico che altrimenti non
 sarebbe disponibile per loro.
 .
 A parte gli scherzi, questo e` un esempio di come creare un pacchetto
 Debian. E` la versione Debian del programma "hello world" del progetto
 GNU (che e` esso stesso un esempio per il progetto GNU).

     Il campo Package fornisce il nome del pacchetto.  Questo e` il nome
     attraverso il quale il pacchetto puo` essere manipolato con gli
     strumenti per i pacchetti ed e` solitamente simile, ma non
     necessariamente identico, alla prima parte della stringa del nome
     dell'archivio Debian.

     Il campo Version fornisce sia il numero della versione dello
     sviluppatore originale, sia (nell'ultima parte) il livello di
     revisione del pacchetto Debian di questo programma, come spiegato in
     Sezione 7.3, `Perche' i nomi dei pacchetti Debian sono cosi` lunghi?'.

     Il campo Architecture specifica il chip per il quale questo
     particolare binario e` stato compilato.

     Il campo Depends fornisce una lista di pacchetti che devono essere
     installati per poter installare questo pacchetto con successo.

     Installed-Size indica quanto spazio su disco occupera` il pacchetto
     installato.  E` pensato per essere usato dai frontend di installazione
     in modo da poter mostrare se c'e` abbastanza spazio disponibile su
     disco per installare il programma.

     La riga Section fornisce la "sezione" in cui questo pacchetto Debian
     e` archiviato presso i siti FTP Debian.

     Priority indica quanto e` importante questo pacchetto per
     l'installazione, cosi` che i software semi-intelligenti come dselect o
     aptitude possano ordinare il pacchetto dentro una categoria di, ad
     esempio, pacchetti installati in modo opzionale.  Si veda Sezione 7.7,
     `Cosa sono i pacchetti _Essential_, _Required_, _Important_,
     _Standard_, _Optional_ o _Extra_?'.

     Il campo Maintainer fornisce l'indirizzo di posta elettronica della
     persona che e` attualmente responsabile della manutenzione di questo
     pacchetto.

     Il campo Description fornisce un breve riassunto delle funzionalita`
     del pacchetto.

     Per ulteriori informazioni riguardo tutti i campi possibili che puo`
     avere un pacchetto, si veda il manuale Debian Policy, sezione 5,
     "Control files and their fields" (vedere Sezione 12.1, `Quale altra
     documentazione esiste su e per un sistema Debian?').


7.5. Cos'e` un conffile Debian?
-------------------------------

     Conffiles e` una lista di file di configurazione (solitamente situati
     in `/etc') che il sistema di gestione dei pacchetti non sovrascrivera`
     quando il pacchetto viene aggiornato.  Questo assicura che i valori
     locali per il contenuto di questi file vengano preservati, ed e` una
     caratteristica critica che permette l'aggiornamento in loco di
     pacchetti su un sistema in esecuzione.

     Per determinare esattamente quali file sono preservati durante un
     aggiornamento, si esegua:

          dpkg --status pacchetto

     e si guardi alla voce "Conffiles:".


7.6. Cosa sono gli script preinst, postinst, prerm e postrm di Debian?
----------------------------------------------------------------------

     Questi file sono script eseguibili che vengono automaticamente
     eseguiti prima o dopo l'installazione di un pacchetto.  Insieme ad un
     file chiamato `control', tutti questi file sono parte della sezione
     "control" di un file archivio Debian.

     I singoli file sono:

     preinst
          Questo script viene eseguito prima che il pacchetto venga
          spacchettato dall'archivio Debian (".deb").  Molti script
          "preinst" interrompono i servizi per i pacchetti che devono
          essere aggiornati fino a che la loro installazione o
          aggiornamento non sono completati (a seguito dell'esecuzione con
          successo dello script "postinst").

     postinst
          Questo script tipicamente completa ogni configurazione richiesta
          dal pacchetto `pippo' una volta che `pippo' e` stato spacchettato
          dal suo archivio Debian (".deb").  Spesso gli script "postinst"
          richiedono all'utente degli input e/o lo avvertono che se accetta
          le impostazioni predefinite deve ricordarsi di tornare indietro e
          riconfigurare il pacchetto se la situazione lo richiede.  Molti
          script "postinst" eseguono poi tutti i comandi necessari ad
          avviare o riavviare un servizio una volta che il pacchetto e`
          stato installato o aggiornato.

     prerm
          Questo script tipicamente ferma tutti i demoni associati ad un
          pacchetto.  Viene eseguito prima della rimozione di file
          associati al pacchetto.

     postrm
          Questo script tipicamente modifica i collegamenti o altri file
          associati a `pippo', e/o rimuove i file creati da quel pacchetto.
          (Si veda anche Sezione 7.8, `Cos'e` un pacchetto virtuale?'.)

     Attualmente tutti i file di controllo si possono trovare nella
     directory `/var/lib/dpkg/info'.  I file attinenti al pacchetto `pippo'
     iniziano con il nome "pippo" ed hanno le estensioni "preinst",
     "postinst", ecc., a seconda della funzione.  Il file `pippo.list'
     nella stessa directory elenca tutti i file installati con il pacchetto
     `pippo'.  (Si noti che la localizzazione di questi file e` un dato
     tecnico interno di dpkg; non ci si dovrebbe fare affidamento.)


7.7. Cosa sono i pacchetti _Essential_, _Required_, _Important_,
_Standard_, _Optional_ o _Extra_?
----------------------------------------------------------------------------

     Ad ogni pacchetto Debian viene assegnata una _priorita`_ dai
     manutentori della distribuzione, come aiuto al sistema di gestione dei
     pacchetti.  Le priorita` sono:

        * _Required (Richiesto)_: pacchetti necessari al corretto
          funzionamento del sistema.

          Comprendono tutti gli strumenti necessari per riparare difetti di
          sistema.  Questi pacchetti non devono essere rimossi o il proprio
          sistema potrebbe diventare completamente non funzionante e
          probabilmente non si riuscirebbe nemmeno ad usare dpkg per
          rimettere le cose a posto.  I sistemi con solo i pacchetti
          Required sono probabilmente inutilizzabili, ma hanno abbastanza
          funzionalita` per permettere all'amministratore di sistema di
          avviare ed installare altri programmi.

        * _Important (Importante)_: pacchetti che si dovrebbero trovare su
          tutti i sistemi *nix.

          Comprendono altri pacchetti senza i quali il sistema non funziona
          bene o non sarebbe utilizzabile.  Tra questi _NON_ sono inclusi
          Emacs o X o TeX o qualsiasi altra grossa applicazione.  Questi
          pacchetti costituiscono solo l'infrastruttura di base.

        * _Standard_: pacchetti comuni su qualsiasi sistema Linux, compreso
          un ragionevolmente piccolo ma nemmeno troppo limitato sistema a
          caratteri.  Sono inclusi strumenti per poter navigare nel web
          (usando w3m), inviare posta elettronica (con mutt) e scaricare
          file da server FTP.

          Questo e` cio` che viene installato di base se l'utente non
          seleziona nient'altro.  Non include molte grosse applicazioni, ma
          include l'interprete Python e qualche software server come
          OpenSSH (per amministrazione da remoto), Exim (per la consegna
          della posta, anche se puo` essere configurato solo per la
          consegna locale), un server identd (pidentd) e lo strumento
          portmap RPC (`portmap').  Include anche della documentazione
          generica comune che puo` essere utile per la maggior parte degli
          utenti.

        * _Optional (Opzionale)_: pacchetti che comprendono tutto quello
          che si puo` voler installare senza nemmeno sapere cos'e`, o se
          non si hanno delle necessita` particolari.

          Comprendono X, una distribuzione completa di TeX e molte
          applicazioni.

        * _Extra_: pacchetti che o entrano in conflitto con altri di
          priorita` piu` alta, probabilmente utili se gia` si sa a cosa
          servono, oppure hanno requisiti speciali che li rendono non
          adatti come "Optional".

     Se si fa un'installazione Debian predefinita verranno installati sul
     sistema tutti i pacchetti di priorita` _Standard_ o maggiore.  Se si
     selezionano attivita` predefinite si otterranno anche pacchetti con
     priorita` piu` bassa.

     In aggiunta, alcuni pacchetti sono marcati come _Essential
     (Essenziali)_ dato che sono assolutamente necessari per il corretto
     funzionamento del sistema.  Gli strumenti di gestione dei pacchetti si
     rifiuteranno di rimuoverli.


7.8. Cos'e` un pacchetto virtuale?
----------------------------------

     Un pacchetto virtuale e` un nome generico che si applica ad ognuno dei
     componenti di un gruppo di pacchetti, che forniscono funzionalita` di
     base simili.  Per esempio, entrambi i programmi `tin' e `trn' sono
     newsreader e dovrebbero quindi soddisfare qualsiasi dipendenza di un
     programma che richiede un newsreader sul sistema, per poter funzionare
     o essere utile.  Si dice quindi che entrambi forniscono il "pacchetto
     virtuale" chiamato `news-reader'.

     Similmente, `smail' e `sendmail' forniscono entrambi la funzionalita`
     di agente di trasporto posta.  Si dice quindi che fornisco il
     pacchetto virtuale "mail transport agent".  Se uno qualsiasi dei due
     e` installato, allora ogni pacchetto che dipende dall'installazione di
     un `mail-transport-agent' vedra` le proprie dipendenze soddisfatte
     dall'esistenza di questo pacchetto virtuale.

     Debian fornisce un meccanismo in modo che, se piu` di un pacchetto che
     fornisce lo stesso pacchetto virtuale e` installato su di un sistema,
     l'amministratore di sistema puo` allora impostarne uno come pacchetto
     preferito.  Il relativo comando e` `update-alternatives' ed e`
     descritto piu` in dettaglio in Sezione 11.10, `Ad alcuni utenti piace
     mawk, ad altri gawk; ad alcuni piace vim, ad altri elvis; ad alcuni
     piace trn, ad altri tin; come supporta Debian le diversita`?'.


7.9. Cosa significa dire che un pacchetto _Dipende_ da, _Raccomanda_,
_Suggerisce_, _Va in conflitto_ con, _Sostituisce_, _Rompe_ o _Fornisce_ un
altro pacchetto?
----------------------------------------------------------------------------

     Il sistema dei pacchetti Debian ha una serie di "dipendenze" dei
     pacchetti che sono pensate per indicare (con un singolo termine) il
     livello a cui, su un dato sistema, un determinato Programma A puo`
     funzionare indipendentemente dall'esistenza di un Programma B.

        * Il pacchetto A _dipende_ dal Pacchetto B se B deve essere
          assolutamente installato per eseguire A.  In alcuni casi, A
          dipende non solo da B, ma da una versione di B.  In questo caso
          la dipendenza dalla versione e` solitamente un limite inferiore,
          nel senso che A dipende da qualsiasi versione di B piu` recente
          di quella specificata.

        * Il pacchetto A _raccomanda_ il Pacchetto B se il manutentore del
          pacchetto giudica che la maggior parte degli utenti non vorrebbe
          A senza le funzionalita` fornite da B.

        * Il pacchetto A _suggerisce_ il Pacchetto B se B contiene file
          attinenti alle funzioni di A (e che solitamente le migliorano).

        * Il pacchetto A _va in conflitto_ con il Pacchetto B quando A non
          e` in grado di funzionare se B e` installato sul sistema.  Molto
          spesso i conflitti si hanno quando A contiene dei file che
          rappresentano dei miglioramenti di quelli in B.  Spesso "va in
          conflitto" e` associato a "sostituisce".

        * Il pacchetto A _sostituisce_ il Pacchetto B quando i file
          installati da B vengono rimossi e (in alcuni casi) sovrascritti
          dai file di A.

        * Il pacchetto A _rompe_ il pacchetto B quando non e` possibile
          configurare simultaneamente entrambi i pacchetti su un sistema.
          Il sistema di gestione dei pacchetti si rifiuta di installare uno
          se l'altro e` gia` installato e configurato sul sistema.

        * Il pacchetto A _fornisce_ il Pacchetto B quando tutti i file e le
          funzionalita` di B sono incorporate in A.  Questo meccanismo
          permette agli utenti con limitato spazio su disco rigido di avere
          solo la parte del pacchetto A realmente necessaria.

     Informazioni piu` dettagliate sull'utilizzo di ognuno di questi
     termini possono essere trovate nel manuale Policy, sezione 7.2 "Binary
     Dependencies" (vedere Sezione 12.1, `Quale altra documentazione esiste
     su e per un sistema Debian?').


7.10. Cosa significa Pre-Depends?
---------------------------------

     "Pre-Depends" e` una dipendenza speciale.  Per la maggior parte dei
     pacchetti, `dpkg' spacchetta il loro file di archivio (ovvero il loro
     file `.deb') indipendentemente dal fatto che i file da cui dipendono
     siano o meno sul sistema.  Semplificando, spacchettare vuol dire che
     `dpkg' estrae i file da installare dall'archivio e li mette al loro
     posto.  Se quei pacchetti _dipendono_ dall'esistenza di qualche altro
     pacchetto sul sistema, `dpkg' si rifiuta di completare l'installazione
     (eseguendo l'azione "configura"), finche' gli altri pacchetti non sono
     installati.

     Tuttavia, per alcuni pacchetti, `dpkg' si rifiuta persino di
     spacchettarli finche' certe dipendenze non vengono risolte.  Tali
     pacchetti si dice che "Pre-dipendono" dalla presenza di altri
     pacchetti.  Il progetto Debian aveva fornito questo meccanismo per
     supportare un aggiornamento sicuro di sistemi dal formato `a.out' al
     formato `ELF', dove l'`ordine' in cui i pacchetti venivano
     spacchettati era critico.  Esistono altre situazioni di aggiornamenti
     estesi in cui questo metodo e` utile, per esempio pacchetti con
     priorita` richiesta e la loro dipendenza da libC.

     Come sopra, informazioni piu` dettagliate al riguardo possono essere
     reperite nel manuale Debian Policy.


7.11. Cosa significano _sconosciuto_, _installa_, _rimuovi_, _elimina_ e
_blocca_ nello stato di un pacchetto?
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     Queste etichette dei "desiderata" indicano il volere dell'utente
     riguardo ad un pacchetto (come indicato dalle azioni dell'utente nella
     sezione "Seleziona" di `dselect' o dall'invocazione diretta di
     `dpkg').

     I loro significati sono:

        * sconosciuto - l'utente non ha mai indicato se vuole il pacchetto;

        * installa - l'utente vuole che il pacchetto sia installato o
          aggiornato;

        * rimuovi - l'utente vuole che sia rimosso il pacchetto, ma non i
          file di configurazione esistenti;

        * elimina - l'utente vuole che il pacchetto sia completamente
          rimosso, compresi i file di configurazione;

        * blocca - l'utente non vuole che il pacchetto sia processato,
          ovvero vuole mantenere la versione attuale con lo stato attuale,
          qualunque essi siano.


7.12. Come blocco un pacchetto?
-------------------------------

     Esistono tre modi per bloccare (hold) pacchetti, con dpkg, aptitude o
     dselect.

     Con dpkg, si deve solo esportare la lista delle selezioni dei
     pacchetti con:

          dpkg --get-selections \* > selezione.txt

     Poi modificare il file risultante `selezione.txt', cambiando la riga
     contenente il pacchetto che si desidera bloccare, per esempio `libc6',
     da questo:

          libc6                                           install

     a questo:

          libc6                                           hold

     Salvare il file e ricaricarlo nel database di dpkg con:

          dpkg --set-selections < selezione.txt

     Con aptitude, si puo` bloccare un pacchetto usando

          aptitude hold nome_pacchetto

     e rimuovere il blocco con

          aptitude unhold nome_pacchetto

     Con dselect, si deve entrare nella schermata [S]eleziona, trovare il
     pacchetto che si desidera bloccare nel suo stato attuale e premere il
     tasto "=" (o "H").  Le modifiche diverranno attive immediatamente dopo
     che si e` usciti dalla schermata [S]eleziona.


7.13. Come si installa un pacchetto sorgente?
---------------------------------------------

     I pacchetti sorgente Debian non possono realmente venire "installati",
     vengono solo spacchettati in qualsiasi directory in cui si vogliano
     compilare i pacchetti binari che producono.

     I pacchetti sorgente sono distribuiti sulla maggior parte dei mirror
     dove si possono ottenere i pacchetti binari.  Se si imposta il proprio
     sources.list(5) di APT per includere le righe "deb-src" appropriate,
     si sara` in grado di scaricare facilmente qualsiasi pacchetto sorgente
     eseguendo

          apt-get source pippo

     Per aiutare nella reale compilazione del pacchetto sorgente, i
     pacchetti sorgente Debian forniscono il cosiddetto meccanismo di
     dipendenze di compilazione.  Significa che il manutentore del
     pacchetto sorgente mantiene una lista di altri pacchetti che sono
     richiesti per compilare il loro pacchetto.  Per vedere come questo sia
     utile, si esegua

          apt-get build-dep pippo

     prima di compilare il sorgente.


7.14. Come si compilano pacchetti binari da un pacchetto sorgente?
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     Il metodo consigliato e` usare vari strumenti wrapper.  Mostreremo
     come farlo usando gli strumenti `devscripts'.  Installare questo
     pacchetto se non e` ancora stato fatto.

     Ora, come prima cosa recuperare il pacchetto sorgente:

          apt-get source pippo

     e spostarsi nell'albero dei sorgenti:

          cd pippo-*

     Poi installare le dipendenze di compilazione necessarie (se ce ne
     sono):

          sudo apt-get build-dep pippo

     Creare quindi una versione dedicata della propria compilazione (in
     modo da non confondersi successivamente quando Debian stessa
     rilascera` una nuova versione)

          dch -l local 'Bla bla bla'

     Da ultimo compilare il proprio pacchetto

          debuild -us -uc

     Se tutto ha funzionato a dovere, dovrebbe essere ora possibile
     installare il proprio pacchetto eseguendo

          sudo dpkg -i ../*.deb

     Se si preferisce fare le cose a mano, e non si vuole usare
     `devscripts', seguire la procedura seguente:

     Si avra` bisogno di tutti i file pippo_*.dsc, pippo_*.tar.gz e
     pippo_*.diff.gz per compilare i sorgenti (nota: non c'e` nessun
     .diff.gz per alcuni pacchetti che sono nativi di Debian).

     Una volta che li si ha (Sezione 7.13, `Come si installa un pacchetto
     sorgente?'), se si ha il pacchetto `dpkg-dev' installato, il seguente
     comando:

          dpkg-source -x pippo_versione-revisione.dsc

     estrarra` il pacchetto in una directory denominata `pippo-versione'.

     Se si vuole solo compilare il pacchetto, si puo` entrare nella
     directory `pippo-versione' e lanciare il comando

          dpkg-buildpackage -rfakeroot -b

     per compilare il pacchetto (si noti che questo richiede anche il
     pacchetto `fakeroot'), e poi

          dpkg -i ../pippo_versione-revisione_arch.deb

     per installare il pacchetto appena compilato.


7.15. Come ci si crea pacchetti Debian da se'?
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     Per maggiori dettagli al riguardo si legga la New Maintainers' Guide,
     disponibile nel pacchetto `maint-guide' o su
     http://www.debian.org/doc/devel-manuals#maint-guide.


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8. Gli strumenti di gestione dei pacchetti Debian
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8.1. Quali programmi fornisce Debian per gestire i suoi pacchetti?
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     Esistono diversi strumenti che vengono usati per gestire i pacchetti
     Debian, dalle interfacce grafiche o testuali agli strumenti a basso
     livello usati per installare i pacchetti.  Tutti gli strumenti
     disponibili, per funzionare correttamente, si appoggiano sugli
     strumenti di piu` basso livello e vengono elencati qui in ordine di
     complessita decrescente.

     E` importante capire che gli strumenti di gestione dei pacchetti di
     piu` alto livello, come `aptitude' o `dselect' si appoggiano su `apt'
     che si appoggia, a sua volta, su `dpkg' per gestire i pacchetti nel
     sistema.

     Si veda l'APT HOWTO (http://www.debian.org/doc/manuals/apt-howto/) per
     maggiori informazioni sulle utilita` di gestione dei pacchetti di
     Debian.  Tale documento e` disponibile in diverse lingue e formati; si
     veda la voce APT HOWTO nella panoramica dei manuali per l'utente di
     DDP (http://www.debian.org/doc/user-manuals#apt-howto).

8.1.1. dpkg
-----------

     Questo e` il principale programma di gestione dei pacchetti.  `dpkg'
     puo` essere invocato con molte opzioni.  Quelli che seguono sono
     alcuni degli usi comuni.

        * Scoprire tutte le opzioni: `dpkg --help'.

        * Stampare il file di controllo (ed altre informazioni) di un
          specifico pacchetto: `dpkg --info pippo_VVV-RRR.deb'

        * Installare un pacchetto (incluso lo spacchettamento e la
          configurazione) nel file system dell'hard disk: `dpkg --install
          pippo_VVV-RRR.deb'.

        * Spacchettare (ma non configurare) un archivio Debian sul file
          system dell'hard disk: `dpkg --unpack pippo_VVV-RRR.deb'.  Si
          noti che questa operazione _non_ lascia necessariamente il
          pacchetto in uno stato utilizzabile; alcuni file possono
          necessitare di ulteriori adattamenti per funzionare
          correttamente.  Questo comando rimuove qualsiasi versione gia`
          installata del programma ed esegue lo script preinst (si veda
          Sezione 7.6, `Cosa sono gli script preinst, postinst, prerm e
          postrm di Debian?') associato al pacchetto.

        * Configurare un pacchetto che e` gia` stato spacchettato: `dpkg
          --configure pippo'.  Tra le altre cose, questa azione esegue lo
          script postinst (si veda Sezione 7.6, `Cosa sono gli script
          preinst, postinst, prerm e postrm di Debian?') associato al
          pacchetto.  Aggiorna inoltre i file elencati in `conffiles' per
          questo pacchetto.  Si faccia attenzione che l'operazione
          "configure" prende come argomento il nome del pacchetto (ad
          esempio, pippo), _non_ il nome del file archivio Debian (ad
          esempio, pippo_VVV-RRR.deb).

        * Estrarre un unico file chiamato "ciccia" (o un gruppo di file
          chiamati "ciccia*" da un archivio Debian: `dpkg --fsys-tarfile
          pippo_VVV-RRR.deb | tar -xf - ciccia*'

        * Rimuovere un pacchetto (ma non i suoi file di configurazione):
          `dpkg --remove pippo'.

        * Rimuovere un pacchetto (inclusi i suoi file di configurazione):
          `dpkg --purge pippo'.

        * Elencare lo stato d'installazione dei pacchetti contenenti la
          stringa (o l'espressione regolare) "pippo*": `dpkg --list
          'pippo*''.

8.1.2. APT
----------

     APT e` lo _strumento avanzato per i pacchetti (Advanced Package Tool)_
     e fornisce il programma `apt-get' .  `apt-get' fornisce un metodo
     semplice per recuperare e installare i pacchetti da fonti multiple
     usando la riga di comando.  A differenza di `dpkg', `apt-get' non
     capisce i file .deb, funziona con i nomi appropriati dei pacchetti e
     puo` solo installare gli archivi .deb da una fonte specificata in
     `/etc/apt/sources.list'.  `apt-get' chiama `dpkg' direttamente dopo
     aver scaricato gli archivi .deb[1] dalle fonti configurate.

     Quelli che seguono sono alcuni dei modi comuni di usare `apt-get'.

        * Per aggiornare l'elenco dei pacchetti conosciuti dal sistema, si
          puo` eseguire:

               apt-get update

          (lo si dovrebbe eseguire regolarmente per aggiornare il proprio
          elenco di pacchetti)

        * Per aggiornare tutti i pacchetti sul sistema (senza installare
          pacchetti aggiuntivi o rimuovere pacchetti), si esegua:

               apt-get upgrade

        * Per installare il pacchetto <pippo> e tutte le sue dipendenze, si
          esegua:

               apt-get install pippo

        * Per rimuovere il pacchetto pippo dal sistema, si esegua:

               apt-get remove pippo

        * Per rimuovere il pacchetto pippo e i suoi file di configurazione
          dal sistema, si esegua:

               apt-get --purge remove pippo

        * Per aggiornare tutti i pacchetti sul sistema e, se necessario per
          l'aggiornamento di un pacchetto, installare pacchetti aggiuntivi
          o rimuovere pacchetti, si esegua:

               apt-get dist-upgrade

          (Il comando `upgrade' mantiene un pacchetto nella sua versione
          installata obsoleta se l'aggiornamento necessita l'installazione
          di un pacchetto aggiuntivo per soddisfare una nuova dipendenza.
          Il comando `dist-upgrade' e` meno conservativo.)

     Si noti che si deve aver fatto il login come root per eseguire
     qualsiasi comando che modifichi i pacchetti di sistema.

     Si noti che `apt-get' ora installa in modo predefinito i pacchetti
     raccomandati ed e`, per la sua solidita`, il programma consigliato per
     la gestione dei pacchetti dalla console, per eseguire installazioni
     sul sistema e aggiornamenti principali del sistema.

     La suite di strumenti apt include anche lo strumento `apt-cache' per
     interrogare l'elenco dei pacchettil Lo si puo` usare per trovare i
     pacchetti che forniscono una funzionalita` specifica, attraverso l'uso
     di interrogazioni con testo semplice o espressioni regolari e con
     interrogazioni sulle dipendenze nel sistema di gestione dei pacchetti.
     Alcuni dei modi comuni di usare `apt-cache' sono i seguenti.

        * Per trovare pacchetti la cui descrizione contiene <parola>:

               apt-cache search <parola>

        * Per stampare le informazioni dettagliate su un pacchetto:

               apt-cache show <pacchetto>

        * Per stampare i pacchetti da cui dipende un dato pacchetto:

               apt-cache depends <pacchetto>

        * Per stampare informazioni dettagliate sulle versioni disponibili
          di un pacchetto e le sue dipendenze inverse:

               apt-cache showpkg <pacchetto>

     Per maggiori informazioni, si installi il pacchetto `apt' e si leggano
     apt-get(8), sources.list(5) e si installi il pacchetto `apt-doc' e si
     legga `/usr/share/doc/apt-doc/guide.html/index.html'.

[1]  Si noti che ci sono port che rendono disponibile questo strumento con
     altri sistemi di gestione dei pacchetti, come il gestore dei pacchetti
     di Red Hat, noto anche come `rpm'.

8.1.3. aptitude
---------------

     `aptitude' e` un gestore di pacchetti per sistemi Debian GNU/Linux che
     fornisce un frontend per l'infrastruttura di gestione dei pacchetti
     apt.  `aptitude' e` un'interfaccia testuale che usa la libreria
     curses; puo` essere usata per effettuare compiti di gestione in modo
     facile e veloce.

     `aptitude' fornisce le funzionalita` di `dselect' e `apt-get', oltre a
     molte funzionalita` aggiuntive che non si trovano in nessuno degli
     altri due programmi:

        * `aptitude' offre un facile accesso a tutte le versioni di un
          pacchetto;

        * `aptitude' rende facile tenere traccia del software obsoleto
          elencandolo in "Pacchetti obsoleti e creati localmente";

        * `aptitude' include un sistema piuttosto potente per cercare
          particolari pacchetti e limitare i pacchetti visualizzati.  Gli
          utenti che hanno familiarita` con `mutt' impareranno presto ad
          usarlo, dato che la sintassi per le espressioni regolari e` stata
          ispirata da quella di `mutt'.

        * `aptitude' puo` essere usato per installare le attivita`
          predefinite disponibili.  Per maggiori informazioni si veda
          Sezione 8.1.5, `tasksel'.

        * `aptitude' in modalita` a schermo intero ha una funzionalita`
          `su' incorporata e puo` essere eseguito da un utente normale.
          Richiama `su' (e chiedera` la password di root, se esiste) quando
          sono veramente necessari i privilegi di amministrazione.

     Si puo` usare `aptitude' attraverso un'interfaccia visiva (si esegua
     semplicemente `aptitude') o direttamente dalla riga di comando.  La
     sintassi usata per la riga di comando e` molto simile a quella usata
     con `apt-get'.  Per esempio, per installare il pacchetto <pippo>, si
     puo` eseguire `aptitude install <pippo>'.

     Si noti che `aptitude' e` il programma consigliato per la gestione
     quotidiana dei pacchetti dalla console.

     Per maggiori informazioni, si legga la pagina di manuale aptitude(8) e
     si installi il pacchetto `aptitude-doc' .

8.1.4. synaptic
---------------

     `synaptic' e` un gestore di pacchetti grafico.  Permette di
     installare, aggiornare e rimuovere pacchetti software in modo
     amichevole.  Oltre a tutte le funzionalita` offerte da aptitude, ha
     anche una funzionalita` per modificare l'elenco dei repository usati e
     supporta la navigazione di tutta la documentazione disponibile
     relativa ad un pacchetto.  Si veda il sito web di synaptic
     (http://www.nongnu.org/synaptic/) per maggiori informazioni.

8.1.5. tasksel
--------------

     Quando si desidera fare una specifica attivita` puo` essere difficile
     trovare l'insieme appropriato di pacchetti che soddisfano le proprie
     necessita`.  Gli sviluppatori Debian hanno definito delle `attivita`'
     (task): un'attivita` e` una raccolta di diversi pacchetti Debian
     individuali tutti relativi ad una specifica attivita`.  Le attivita`
     possono essere installate tramite il programma `tasksel' o con
     `aptitude'.

     L'installatore Debian tipicamente installa automaticamente le
     attivita` associate con un sistema standard ed un ambiente desktop.
     L'ambiente desktop specifico installato dipende dal supporto CD/DVD
     usato, solitamente e` il desktop GNOME (attivita` `gnome-desktop').
     Inoltre, a seconda delle selezioni dell'utente durante il processo di
     installazione, possono essere installate automaticamente delle
     attivita`.  Per esempio, se si e` selezionata una lingua, anche
     l'attivita` associata viene automaticamente installata sul sistema e
     se si usa un sistema laptop riconosciuto dall'installatore viene
     installata anche l'attivita` `laptop'.

8.1.6. Altri strumenti per la gestione dei pacchetti
----------------------------------------------------

8.1.6.1. dselect
----------------

     Questo programma e` un'interfaccia a menu per il sistema di gestione
     dei pacchetti Debian.  Per Woody e rilasci precedenti, era
     l'interfaccia principale di gestione dei pacchetti per l'installazione
     iniziale, ma attualmente gli utenti sono incoraggiati ad usare invece
     `aptitude'.  Alcuni utenti possono sentirsi piu` a loro agio usando
     `aptitude' che e` anche raccomandato al posto di `dselect' per
     aggiornamenti su larga scala.  Per maggiori informazioni su `aptitude'
     si veda Sezione 8.1.3, `aptitude'.

     `dselect' puo`:

        * guidare l'utente nella scelta dei pacchetti da installare o
          rimuovere, assicurandosi che non vengano installati pacchetti in
          conflitto uno con l'altro e che vengano installati tutti i
          pacchetti necessari per far funzionare ciascun pacchetto in modo
          corretto;

        * avvisare l'utente delle inconsistenze o incompatibilita` nelle
          proprie selezioni;

        * determinare l'ordine nel quale i pacchetti devono essere
          installati;

        * effettuare automaticamente l'installazione o la rimozione e

        * guidare l'utente attraverso qualsiasi processo di configurazione
          richiesto da ciascun pacchetto.

     `dselect' presenta inizialmente un menu di 7 voci, ognuna delle quali
     rappresenta una specifica azione.  L'utente puo` selezionare una delle
     azioni usando i tasti freccia per muovere la barra di evidenziazione e
     premendo poi il tasto _<Invio>_ per selezionare l'azione evidenziata.

     Cosa vede l'utente dopo dipende dall'azione che ha selezionato.  Se ha
     selezionato qualsiasi opzione tranne `Metodo' (Access) e `Seleziona'
     (Select), allora `dselect' procedera` semplicemente nell'esecuzione
     dell'azione specificata: per esempio, se l'utente ha selezionato
     l'azione `Rimuovi' (Remove), allora dselect procedera` nella rimozione
     di tutti i file selezionati per la rimozione l'ultima volta che
     l'utente ha usato l'azione `Seleziona'.

     Sia la voce di menu `Metodo' che la voce di menu `Seleziona' portano a
     menu aggiuntivi.  In entrambi i casi, i menu vengono presentati come
     schermate divise; la schermata superiore fornisce un elenco scorribile
     di scelte, mentre la schermata inferiore fornisce una breve
     spiegazione ("info") per ogni scelta.

     E` disponibile un aiuto esaustivo in linea: si usi il tasto "?"  per
     avere una schermata d'aiuto in qualsiasi momento.

     L'ordine nel quale le azioni sono presentate nel primo menu di
     `dselect' rappresenta l'ordine che un utente sceglierebbe normalmente
     per far installare pacchetti a `dselect'.  Comunque, un utente puo`
     selezionare qualsiasi voce del menu principale quanto spesso vuole
     (anche non tutte, a seconda di cosa vuole fare).

        * Si inizi scegliendo un _Metodo d'accesso_.  Questo e` il metodo
          con cui un utente ha intenzione di accedere ai pacchetti Debian;
          per esempio, alcuni utenti hanno pacchetti Debian disponibili su
          CD-ROM, mentre altri intendono scaricarli usando FTP anonimo.  Il
          "Metodo d'accesso" selezionato viene memorizzato all'uscita da
          `dselect', cosi`, se non cambia, questa opzione non necessita di
          essere richiamata nuovamente.

        * Si aggiorni poi con _Aggiorna_ (Update) l'elenco dei pacchetti
          disponibili.  Per fare questo, `dselect' legge il file
          "Packages.gz" che dovrebbe essere incluso nel livello piu` alto
          della directory dove sono archiviati i pacchetti Debian da
          installare.  (Ma se non e` la`, `dselect' si offre di crearlo.)

        * Si selezionino con _Seleziona_ i pacchetti da installare sul
          proprio sistema.  Dopo aver scelto questa voce di menu,
          all'utente viene prima presentata una schermata completa di aiuto
          (a meno che non sia stata usata l'opzione da riga di comando
          "--expert").  Una volta che l'utente esce dalla schermata di
          aiuto, vede il menu a schermata divisa per la scelta dei
          pacchetti da installare (o rimuovere).

          La parte superiore della schermata e` una finestra relativamente
          stretta sulla lista dei 29000 pacchetti Debian; la parte
          inferiore della schermata contiene una descrizione del pacchetto
          o del gruppo di pacchetti evidenziati nella parte superiore.

          Si puo` specificare su quali pacchetti si debba operare
          evidenziando un nome di pacchetto o una etichetta di un gruppo di
          pacchetti.  Dopo di cio`, si possono selezionare pacchetti:

          Da installare:
               questo viene fatto premendo il tasto "+".

          Da cancellare:
               i pacchetti possono essere cancellati in due modi:

                  * rimossi: questo rimuove la maggior parte dei file
                    associati al pacchetto, ma preserva i file elencati
                    come file di configurazione (si veda Sezione 7.5,
                    `Cos'e` un conffile Debian?') e le informazioni di
                    configurazione del pacchetto.  Questo viene fatto
                    premendo il tasto "-".

                  * eliminati: questo rimuove _ogni_ file che e` parte del
                    pacchetto.  Questo viene fatto premendo il tasto "_".

               Si noti che non e` possibile rimuovere "Tutti i pacchetti"
               ("All Packages").  Se si prova, il proprio sistema viene
               invece ridotto ai pacchetti base dell'installazione
               iniziale.

          Da bloccare ("hold")
               viene fatto premendo "=" e dice effettivamente a `dselect'
               di non aggiornare un pacchetto nemmeno se la versione
               attualmente installata sul sistema non e` recente come la
               versione disponibile nel repository Debian che si sta usando
               (e che e` stato specificato quando si e` impostato il
               _Metodo d'accesso_ e ottenuto quando si e` usato
               _Aggiorna_).

               Cosi` come si puo` bloccare un pacchetto, si puo` annullare
               questa impostazione premendo ":".  Questo dice a `dselect'
               che il pacchetto puo` essere aggiornato se e` disponibile
               una versione piu` recente.  Questa e` l'impostazione
               predefinita.

          Si puo` selezionare un ordine differente in cui presentare i
          pacchetti usando il tasto "o" per passare in modo ciclico a varie
          opzioni di ordinamento dei pacchetti.  L'ordine predefinito
          presenta i pacchetti in base alla priorita`; all'interno di ogni
          priorita` i pacchetti vengono presentati in ordine di directory
          (alias sezioni) dell'archivio nel quale sono memorizzati.  In
          base a quest'ordine, alcuni pacchetti nella sezione A (per
          esempio) possono essere presentati per primi, seguiti da alcuni
          pacchetti nella sezione B, seguiti da altri pacchetti (con
          priorita` piu` bassa) nella sezione A.

          Si possono anche espandere le etichette in cima alla schermata,
          usando il tasto "v" (verbose, prolisso).  Questa azione spinge
          sulla destra molto del testo che precedentemente occupava la
          visualizzazione.  Per vederlo si prema la freccia a destra; per
          scorrere di nuovo a sinistra si prema la freccia a sinistra.

          Se si seleziona un pacchetto per l'installazione o la rimozione,
          per esempio `pippo.deb', e quel pacchetto dipende da (o
          raccomanda) un altro pacchetto, per esempio `ciccio.deb', allora
          `dselect' porta l'utente in una sottoschermata della schermata di
          selezione principale.  Li` si puo` scegliere tra i pacchetti
          correlati, accettando le azioni suggerite (installare o meno) o
          rifiutandole.  Per fare quest'ultima azione, si prema Maiusc-D;
          per tornare alla prima si prema Maiusc-U.  In ogni caso, si
          possono salvare le proprie selezioni e ritornare alla schermata
          principale di selezione premendo Maiusc-Q.

        * Gli utenti che ritornano al menu principale possono poi
          selezionare la voce di menu "Installa" ("Install") per
          spacchettare e configurare i pacchetti selezionati.  In
          alternativa, gli utenti che desiderano rimuovere file possono
          scegliere la voce di menu "Rimuovi".  In ogni momento, gli utenti
          possono scegliere "Termina" ("Quit") per uscire da dselect; le
          selezioni sono preservate da `dselect'.

8.1.7. dpkg-deb
---------------

     Questo programma manipola i file archivio Debian (`.deb').  Quelli che
     seguono sono alcuni degli usi comuni.

        * Scoprire tutte le opzioni: `dpkg-deb --help'.

        * Determinare quali file sono contenuti in un file archivio Debian:
          `dpkg-deb --contents pippo_VVV-RRR.deb'

        * Estrarre i file contenuti in un archivio Debian dentro una
          directory specificata dall'utente: `dpkg-deb --extract
          pippo_VVV-RRR.deb tmp' estrae ognuno dei file in
          `pippo_VVV-RRR.deb' nella directory `tmp/'.  Questo e` comodo per
          esaminare il contenuto di un pacchetto in una directory
          localizzata, senza installare il pacchetto nel file system root.

     Si noti che ogni pacchetto che e` stato semplicemente spacchettato
     usando `dpkg-deb --extract' non sara` installato correttamente, si
     dovrebbe invece usare `dpkg --install'.

     Maggiori informazioni sono fornite nella pagina di manuale
     dpkg-deb(1).

8.1.8. dpkg-split
-----------------

     Questo programma divide un grosso pacchetto in file piu` piccoli (ad
     esempio per la scrittura su una serie di floppy disk) e puo` anche
     essere usato per riunire una serie di file divisi in un file singolo.
     Puo` venire usato solo su di un sistema Debian (cioe` un sistema
     contenente il pacchetto `dpkg'), perche' chiama il programma
     `dpkg-deb' per analizzare il pacchetto debian nei suoi componenti.

     Per esempio, per dividere un grosso file .deb in N parti,

        * Si esegua il comando `dpkg-split --split pippo.deb'.  Questo
          produrra` N file ognuno approssimativamente lungo 460 KByte nella
          directory attuale.

        * Si copino gli N file su dei floppy disk.

        * Si copi il contenuto dei floppy disk sull'hard disk desiderato su
          un'altra macchina.

        * Si uniscano le parti dei file insieme usando `dpkg-split --join
          "pippo*"'.


8.2. Debian afferma di essere in grado di aggiornare un programma in
esecuzione; come viene fatto?
----------------------------------------------------------------------------

     Il kernel (file system) nei sistemi Debian GNU/Linux supporta la
     sostituzione dei file anche quando sono in uso.

     E` fornito anche un programma chiamato `start-stop-daemon' che viene
     usato per avviare i demoni all'avvio o fermarli quando il runlevel
     cambia (per esempio, da multiutente a singolo utente o all'arresto).
     Lo stesso programma viene usato dagli script di installazione quando
     viene installato un nuovo pacchetto contenente un demone, per fermare
     i demoni in esecuzione e riavviarli se necessario.


8.3. Come si puo` sapere quali pacchetti sono gia` installati su un sistema
Debian?
----------------------------------------------------------------------------

     Per conoscere lo stato di tutti i pacchetti installati su di un
     sistema Debian, si esegua il comando

          dpkg --list

     Questo stampa un riassunto di una riga per ogni pacchetto, dando un
     simbolo di stato di due lettere (spiegato nell'intestazione), il nome
     del pacchetto, la versione _installata_ ed una breve descrizione.

     Per sapere lo stato dei pacchetti i cui nomi corrispondono al modello
     <qualsiasi stringa iniziante con "pippo"> si esegua il comando:

          dpkg --list 'pippo*'

     Per ottenere un rapporto piu` prolisso per un particolare pacchetto si
     esegua il comando:

          dpkg --status nomepacchetto


8.4. Come mostrare i file installati da un pacchetto?
-----------------------------------------------------

     Per elencare tutti i file forniti dal pacchetto `pippo' installato si
     esegua il comando

          dpkg --listfiles pippo


8.5. Come posso scoprire quale pacchetto ha prodotto un particolare file?
-------------------------------------------------------------------------

     Per identificare il pacchetto che ha prodotto il file chiamato `pippo'
     si esegua uno dei comandi:

        * `dpkg --search nomefile'

          Questo cerca `nomefile' nei pacchetti installati.  (E`
          (attualmente) equivalente a cercare nella directory
          `/var/lib/dpkg/info/' tutti i file aventi l'estensione `.list' e
          a sistemare l'output per stampare i nomi di tutti i pacchetti e
          le deviazioni che lo contengono.)

        * `zgrep pippo Contents-ARCH.gz'

          Questo cerca i file contenenti la sottostringa `pippo' nel loro
          nome di percorso completo.  I file `Contents-ARCH.gz' (dove ARCH
          rappresenta l'architettura desiderata) risiedono nelle directory
          principali dei pacchetti (main, non-free, contrib) sui siti FTP
          Debian (cioe` in `/debian/dists/squeeze').  Un file `Contents' si
          riferisce solo ai pacchetti nell'albero delle sottodirectory dove
          esso risiede.  Quindi, un utente potrebbe dover cercare in piu`
          file `Contents' per trovare il pacchetto contenente il file
          `pippo'.

          Questo metodo ha il vantaggio rispetto a `dpkg --search' di
          trovare i file nei pacchetti che non sono attualmente installati
          sul proprio sistema.

        * `apt-file search <pippo>'

          Se si installa il pacchetto `apt-file', simile al precedente,
          esso cerca i file che contengono nel loro nome di percorso
          completo la sottostringa o l'espressione regolare `pippo'.  Il
          vantaggio rispetto all'esempio precedente e` che non c'e` bisogno
          di recuperare i file `Contents-ARCH.gz' dato che cio` viene fatto
          automaticamente per tutti le fonti definite in
          `/etc/apt/sources.list' quando viene eseguito (come root)
          `apt-file update'.


8.6. Perche' "pippo-data" non viene rimosso quando viene disinstallato
"pippo"? Come ci si puo` assicurare che vengano eliminati i vecchi
pacchetti di librerie non utilizzati?
----------------------------------------------------------------------------

     Alcuni pacchetti sono suddivisi nel programma ("pippo") e nei dati
     ("pippo-data") (o in "pippo" e "pippo-doc").  Questo sistema vale in
     Debian per molti giochi, applicazioni multimediali e dizionari ed e`
     stato introdotto dato che alcuni utenti possono voler accedere ai dati
     grezzi senza installare il programma o perche' il programma puo`
     essere eseguito senza i dati rendendoli cosi` opzionali.

     In questi casi, "pippo-data" non dipende da "pippo", percio` la
     maggior parte degli strumenti di gestione dei pacchetti non lo rimuove
     automaticamente quando viene rimosso il pacchetto "pippo".  La stessa
     cosa si verifica per i pacchetti di libreria.  Cio` e` necessario per
     evitare dipendenze cicliche.  Se pero` si usa `aptitude' (si veda
     Sezione 8.1.3, `aptitude') come strumento di gestione dei pacchetti,
     esso tiene traccia automaticamente dei pacchetti installati e li
     rimuove quando sul sistema non rimane alcun pacchetto che ne abbia
     bisogno.


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9. Mantenere il proprio sistema Debian aggiornato
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     Uno degli scopi di Debian e` quello di fornire un coerente percorso di
     aggiornamento ed un sicuro processo di aggiornamento.  Viene sempre
     fatto tutto il possibile per rendere semplice l'aggiornamento a nuovi
     rilasci.  Nel caso ci siano note importanti da aggiungere al processo
     di aggiornamento, i pacchetti avvisano l'utente e spesso forniscono
     una soluzione ad un possibile problema.

     Si dovrebbero inoltre leggere le Note di rilascio (Release Notes),
     documento che descrive i dettagli degli specifici aggiornamenti.
     Viene fornito su tutti i CD Debian e disponibile sul web all'indirizzo
     http://www.debian.org/releases/stable/releasenotes.


9.1. Come si puo` mantenere il proprio sistema Debian aggiornato?
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     Si puo` eseguire semplicemente un ftp anonimo ad un archivio Debian,
     poi esplorare le directory fino a quando si trova il file desiderato,
     scaricarlo e finalmente installarlo usando `dpkg'.  Si noti che `dpkg'
     installa i file aggiornati al volo, anche su un sistema in esecuzione.
     Qualche volta, un pacchetto revisionato richiede l'installazione di
     una rinnovata versione di un altro pacchetto, in questo caso
     l'installazione fallisce fino a quando l'altro pacchetto non sara`
     installato.

     Molte persone trovano questo approccio troppo dispendioso in termini
     di tempo, dato che Debian si evolve molto rapidamente: tipicamente,
     sono caricati ogni settimana una dozzina o piu` di nuovi pacchetti.
     Questo numero aumenta appena prima di un nuovo rilascio principale.
     Per gestire questa valanga, molte persone preferiscono usare un metodo
     piu` automatico.  Sono disponibili diversi pacchetti a questo scopo:

9.1.1. aptitude
---------------

     APT e` un'interfaccia avanzata per il sistema di gestione dei
     pacchetti di Debian.  Ha un completo sistema di ordinamento delle
     installazioni, capacita` di gestire piu` fonti e molte altre
     funzionalita` uniche; si veda la Guida utente in
     `/usr/share/doc/apt-doc/guide.html/index.html' (e` necessario
     installare il pacchetto `apt-doc').

     `aptitude' e` il gestore di pacchetti raccomandato per i sistemi
     Debian GNU/Linux.  E` un'interfaccia testuale ad APT che usa la
     libreria curses e che puo` essere usata per eseguire compiti di
     gestione in modo veloce e semplice.

     Prima di poter usare `aptitude', e` necessario modificare il file
     `/etc/apt/sources.list' per configurarlo.  Se si desidera aggiornare
     all'ultima versione stabile di Debian, probabilmente si vorra` usare
     una fonte simile a quella seguente:

          http://ftp.us.debian.org/debian stable main contrib non-free

     Si puo` sostituire ftp.us.debian.org con il nome di un mirror Debian
     piu` veloce e piu` vicino.  Per maggiori informazioni si veda l'elenco
     dei mirror su http://www.debian.org/mirror/list.

     Ulteriori dettagli a questo proposito possono essere trovati nella
     pagina di manuale di sources.list(8).

     Per aggiornare il proprio sistema, eseguire

          aptitude update

     seguito da

          aptitude dist-upgrade

     Rispondere a tutte le domande eventualmente poste e il sistema sara`
     aggiornato.  Si veda anche Sezione 8.1.3, `aptitude'.

9.1.2. apt-get, dselect e apt-cdrom
-----------------------------------

     `apt-get' e` uno strumento a riga di comando basato su APT per gestire
     i pacchetti ed il metodo APT di dselect e` un'interfaccia ad APT
     attraverso `dselect'.  Entrambi forniscono un metodo semplice e sicuro
     per installare ed aggiornare pacchetti.

     Per usare `apt-get', installare il pacchetto `apt' e modificare il
     file `/etc/apt/sources.list' per configurarlo, proprio come per
     Sezione 9.1.1, `aptitude'.

     Poi eseguire

          apt-get update

     seguito da

          apt-get dist-upgrade

     Rispondere a tutte le domande eventualmente poste e il sistema sara`
     aggiornato.  Si veda anche la pagina di manuale di apt-get(8), oltre a
     Sezione 8.1.2, `APT'.

     Per usare APT con `dselect', scegliere il metodo di accesso APT nella
     schermata di selezione dei metodi di dselect (opzione 0) e poi
     specificare le fonti da usare.  Il file di configurazione e`
     `/etc/apt/sources.list'.  Si veda anche Sezione 8.1.6.1, `dselect'.

     Se si vogliono usare dei CD per installare i pacchetti, si puo` usare
     `apt-cdrom'.  Per dettagli, si veda nelle Note di rilascio (Release
     Notes) la sezione sull'impostazione di un aggiornamento da un mirror
     locale.

     Si noti che quando si ottengono e si installano i pacchetti, li si ha
     ancora nella gerarchia di directory in /var.  Per evitare che la
     propria partizione strabordi, ricordarsi di eliminare i file in piu`
     usando `apt-get clean' e `apt-get autoclean', oppure di spostarli in
     qualche altro posto (consiglio: si usi `apt-move').

9.1.3. aptitude
---------------

     `aptitude' e` un'interfaccia testuale al sistema di gestione dei
     pacchetti di Debian.  Permette all'utente di visualizzare l'elenco dei
     pacchetti e di eseguire compiti di gestione dei pacchetti come
     installazioni, aggiornamenti e rimozioni (si veda Sezione 8.1.3,
     `aptitude').  Le azioni possono essere effettuate da un'interfaccia
     visuale o dalla riga di comando.

     Nella riga di comando le azioni sono simili a quelle di APT, percio`
     per aggiornare il proprio sistema eseguire

          aptitude update

     seguito da

          aptitude dist-upgrade

     `aptitude' non e` lo strumento raccomandato per aggiornare da un
     rilascio precedente.  Si leggano le Note di rilascio su
     http://www.debian.org/releases/stable/releasenotes.

     Per i dettagli si vedano la pagina di manuale di aptitude(8) e il file
     `/usr/share/aptitude/README'.

9.1.4. mirror
-------------

     Questo script in Perl, e il suo (opzionale) programma di gestione
     chiamato `mirror-master', puo` essere usato per prelevare parti di
     alberi di directory specificate dall'utente da uno specifico host via
     FTP anonimo.

     `mirror' e` particolarmente utile per scaricare grandi quantita` di
     software.  Dopo che i file sono stati scaricati da un sito per la
     prima volta, viene memorizzato nell'host locale un file chiamato
     `.mirrorinfo'.  `mirror' tiene automaticamente traccia dei cambiamenti
     al file system remoto, paragonando questo file ad un file simile sul
     sistema remoto e scarica solo i file cambiati.

     Il programma `mirror' e` generalmente utile per aggiornare copie
     locali di alberi di directory remoti.  I file prelevati non devono
     necessariamente essere file Debian.  (Dato che `mirror' e` uno script
     in Perl, puo` anche essere eseguito su sistemi non Unix.) Sebbene il
     programma `mirror' fornisca meccanismi per escludere nomi di file che
     corrispondono a stringhe definite dall'utente, questo programma e`
     piu` utile quando l'obiettivo e` scaricare interi alberi di directory,
     piuttosto che pacchetti selezionati.

9.1.5. dpkg-mountable
---------------------

     dpkg-mountable aggiunge un metodo di accesso chiamato "mountable" alla
     lista di dselect, che permette di installare da qualsiasi filesystem
     specificato in /etc/fstab.  Per esempio, l'archivio potrebbe essere
     una normale partizione di un hard disk o un server NFS che vengono, se
     necessario, montati e smontati automaticamente.

     Possiede anche alcune caratteristiche aggiuntive non presenti nei
     metodi standard di dselect, come la possibilita` di un albero locale
     di file (sia parallelo alla distribuzione principale sia totalmente
     separato), e il recupero dei soli pacchetti richiesti, piuttosto di
     una scansione ricorsiva delle directory dispendiosa in termini di
     tempo, cosi` come la registrazione di tutte le azioni di dpkg nel
     metodo di installazione.


9.2. E` necessario entrare in modalita` singolo-utente per aggiornare un
pacchetto?
----------------------------------------------------------------------------

     No.  I pacchetti possono essere aggiornati al volo, anche su sistemi
     in esecuzione.  Debian ha un programma `start-stop-daemon' che viene
     invocato per fermare e poi riavviare i processi in esecuzione, se
     necessario, durante l'aggiornamento di un pacchetto.


9.3. E` necessario tenere tutti questi file di archivio .deb sul disco?
-----------------------------------------------------------------------

     No.  Se i file sono stati scaricati nel proprio disco, possono essere
     rimossi dal sistema dopo l'installazione dei pacchetti; lo si puo`
     fare ad esempio eseguendo `aptitude clean'.


9.4. Come si puo` tenere un registro dei pacchetti che sono stati aggiunti
al sistema? Vorrei sapere quali aggiornamenti e rimozioni di pacchetti sono
stati fatti!
----------------------------------------------------------------------------

     Passare l'opzione `--log' a `dpkg' fa si` che `dpkg' registri i
     cambiamenti di stato, gli aggiornamenti e le azioni.  Registra sia
     l'invocazione di `dpkg' (ad esempio

          2005-12-30 18:10:33 install hello 1.3.18 2.1.1-4

     ) sia il risultato (ad esempio

          2005-12-30 18:10:35 status installed hello 2.1.1-4

     ) Se si desidera tenere un registro di tutte le proprie invocazioni di
     `dpkg' (anche quelle fatte attraverso frontend come `aptitude'), si
     puo` aggiungere

          log /var/log/dpkg.log

     al proprio `/etc/dpkg/dpkg.cfg'.  Assicurarsi che il file di registro
     creato venga periodicamente ruotato.  Se si usa `logrotate', questo
     puo` essere fatto creando un file `/etc/logrotate.d/dpkg' che contenga

          /var/log/dpkg {
            missingok
            notifempty
          }

     Si possono trovare ulteriori dettagli sul registro di `dpkg' nella
     pagina di manuale dpkg(1).

     `aptitude' tiene un registro delle installazioni, rimozioni e degli
     aggiornamenti di pacchetti che intende effettuare in
     `/var/log/aptitude'.  Si noti che in questo file non sono registrati i
     _risultati_ di queste azioni.

     Un altro modo di registrare le proprie azioni e` di eseguire la
     propria sessione all'interno del programma script(1).


9.5. E` possibile aggiornare automaticamente il sistema?
--------------------------------------------------------

     Si`.  Si puo` usare `cron-apt'; questo strumento aggiorna il sistema
     ad intervalli regolari usando un compito cron.  In modo predefinito
     aggiorna solamente l'elenco dei pacchetti e scarica i nuovi pacchetti
     senza installarli.

     Nota bene: l'aggiornamento automatico di pacchetti _NON_ e`
     raccomandato nei sistemi _testing_ o _unstable_ dato che potrebbe
     portare a comportamenti inattesi e rimuovere pacchetti senza
     preavviso.


9.6. Se si hanno svariate macchine come e` possibile scaricare gli
aggiornamenti una volta sola?
----------------------------------------------------------------------------

     Se si ha piu` di una macchina Debian nella propria rete, e` utile
     usare `apt-proxy' per mantenere aggiornati tutti i propri sistemi
     Debian.

     `apt-proxy' riduce i requisiti in termini di banda per i mirror
     Debian, riducendo la frequenza degli aggiornamenti dei file Packages,
     Releases e Sources dal backend e scaricando ogni file una singola
     volta, indipendentemente dalle effettive richieste per esso al proxy.
     `apt-proxy' genera automaticamente un mirror HTTP Debian in base alle
     richieste che passano per il proxy.

     Per maggiori dettagli si veda la pagina web di apt-proxy all'indirizzo
     http://apt-proxy.sourceforge.net/.

     Naturalmente si possono ottenere gli stessi benefici se si sta gia`
     usando un proxy standard con cache e se tutti i propri sistemi sono
     configurati per farne uso.


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10. Debian e il kernel
----------------------


10.1. Si puo` installare e compilare un kernel senza alcun adattamento
specifico per Debian?
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     Si`.

     C'e` solo una trappola: le librerie C di Debian sono compilate con il
     piu` recente rilascio _stabile_ degli header del _kernel_.  Se si ha
     bisogno di compilare un programma con gli header del kernel piu` nuovi
     rispetto a quelli nel ramo stabile allora si dovrebbe aggiornare il
     pacchetto contenente gli header (`libc6-dev') oppure usare i nuovi
     header da un albero di directory del kernel piu` recente.  Cioe`, se i
     sorgenti del kernel sono in `/usr/src/linux', si dovrebbe aggiungere
     `-I/usr/src/linux/include/' alla propria riga di comando quando si
     compila.


10.2. Quali strumenti fornisce Debian per costruire kernel personalizzati?
--------------------------------------------------------------------------

     Gli utenti che desiderano (o devono) compilare un kernel
     personalizzato sono incoraggiati a scaricare il pacchetto
     `kernel-package'.  Questo pacchetto contiene lo script per compilare
     un pacchetto kernel e fornisce la possibilita` di creare un pacchetto
     Debian `linux-image-<versione>' semplicemente eseguendo il comando

          make-kpkg --initrd kernel_image

     nel livello piu` alto della directory dei sorgenti del kernel.
     L'aiuto e` disponibile eseguendo il comando

          make-kpkg --help

     e attraverso la pagina di manuale make-kpkg(1).

     Gli utenti devono scaricare separatamente il codice sorgente per il
     kernel piu` recente (o un kernel a propria scelta) dall'archivio del
     proprio sito Linux preferito, a meno che non sia disponibile un
     pacchetto `linux-source-<versione>' (dove <versione> rappresenta la
     versione del kernel).

     Istruzioni dettagliate sull'uso del pacchetto `kernel-package' sono
     fornite nel file `/usr/share/doc/kernel-package/README.gz'.


10.3. Come posso creare un floppy di avvio personalizzato?
----------------------------------------------------------

     Questo compito e` molto semplificato dal pacchetto Debian
     `boot-floppies', che si trova normalmente nella sezione `admin'
     dell'archivio FTP Debian.  Gli script di shell in questo pacchetto
     producono floppy di avvio nel formato `SYSLINUX'.  Questi sono floppy
     formattati `MS-DOS' i cui master boot record sono stati alterati cosi`
     che possano avviare direttamente Linux (o qualsiasi altro sistema
     operativo sia stato definito nel file `syslinux.cfg' sul floppy).
     Altri script in questo pacchetto producono dischi di root di emergenza
     e possono anche riprodurre i dischi base.

     Maggiori informazioni su questo argomento si trovano nel file
     `/usr/share/doc/boot-floppies/README' dopo aver installato il
     pacchetto `boot-floppies'.


10.4. Quali strumenti speciali fornisce Debian per lavorare con i moduli?
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     Il pacchetto `modconf' di Debian fornisce uno script di shell
     (`/usr/sbin/modconf') che puo` essere usato per personalizzare la
     configurazione dei moduli.  Questo script presenta un'interfaccia
     basata su menu che chiede all'utente dettagli sui driver di device
     caricabili nel suo sistema.  Le risposte sono usate per personalizzare
     il file `/etc/modules.conf' (che elenca gli alias e altri argomenti
     che devono essere usati in congiunzione con i vari moduli) attraverso
     i file in `/etc/modutils/' e `/etc/modules' (che elenca i moduli che
     devono essere caricati all'avvio).

     Come i (nuovi) file `Configure.help' che sono ora disponibili per
     supportare la creazione di kernel personalizzati, il pacchetto
     `modconf' viene fornito con una serie di file di aiuto (in
     `/usr/lib/modules_help/') che forniscono informazioni dettagliate
     sugli argomenti appropriati per ognuno dei moduli.


10.5. Si puo` disinstallare in sicurezza un vecchio pacchetto kernel e, se
si`, come?
----------------------------------------------------------------------------

     Si`.  Lo script `linux-image-<NNN>.prerm' verifica se il kernel che si
     sta attualmente usando e` lo stesso che si sta tentando di
     disinstallare.  Quindi si puo` rimuovere i pacchetti delle immagini
     del kernel non desiderate usando questo comando:

          dpkg --purge linux-image-<NNN>

     (ovviamente sostituire <NNN> con i propri versione e numero di
     revisione).


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11. Personalizzare la propria installazione di Debian GNU/Linux
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11.1. Come ci si puo` assicurare che tutti i programmi usino lo stesso
formato per la carta?
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     Si installi il pacchetto `libpaper1' che chiedera` il formato carta
     predefinito per tutto il sistema.  Questa impostazione sara`
     memorizzata nel file `/etc/papersize'.

     Gli utenti possono sovrascrivere l'impostazione del formato carta
     usando la variabile d'ambiente `PAPERSIZE'.  Per dettagli, si veda la
     pagina di manuale papersize(5).


11.2. Come si puo` fornire accesso alle periferiche hardware senza
compromettere la sicurezza?
----------------------------------------------------------------------------

     Molti file di device nella directory `/dev' appartengono a gruppi
     predefiniti.  Per esempio, `/dev/fd0' appartiene al gruppo `floppy' e
     `/dev/dsp' appartiene al gruppo `audio'.

     Se si vuole che un certo utente abbia accesso ad uno di questi device,
     si aggiunga l'utente al gruppo a cui appartiene il device, cioe` si
     faccia:

          adduser utente gruppo

     In questo modo non si dovranno cambiare i permessi dei file di device.

     Se lo si fa dall'interno di una shell utente o di un ambiente con
     interfaccia grafica si deve fare il logout e nuovamente il login per
     poter diventare un membro effettivo del gruppo specificato.  Per
     controllare a quali gruppi si appartiene eseguire `groups'.

     Si noti che, a partire dall'introduzione di `udev', se si cambiano i
     permessi di una periferica hardware questi potrebbero essere
     modificati all'avvio per alcuni device; se cio` accade alle
     periferiche hardware a cui si e` interessati, sara` necessario
     modificare in modo appropriato le regole in `/etc/udev'.


11.3. Come caricare un tipo di carattere per la console all'avvio nella
maniera Debian?
----------------------------------------------------------------------------

     I pacchetti `kbd' e `console-tools' lo supportano: si modifichi il
     file `/etc/kbd/config' o `/etc/console-tools/config'.


11.4. Come si possono configurare le impostazioni predefinite per
l'applicazione di un programma X11?
----------------------------------------------------------------------------

     I programmi X di Debian installano le loro risorse di applicazione
     nella directory `/etc/X11/app-defaults/'.  Se si vogliono
     personalizzare globalmente le applicazioni X, si mettano le proprie
     personalizzazioni in questi file.  Sono marcati come file di
     configurazione, quindi il loro contenuto sara` preservato durante gli
     aggiornamenti.


11.5. Ogni distribuzione sembra avere un metodo di avvio differente. Cosa
dire di quello di Debian?
----------------------------------------------------------------------------

     Come tutti gli Unix, Debian si avvia eseguendo il programma `init'.
     Il file di configurazione per `init' (che e` `/etc/inittab') specifica
     che il primo script da eseguire dovrebbe essere `/etc/init.d/rcS'.
     Questo script esegue tutti gli script in `/etc/rcS.d/' usando il
     comando source o generando un sottoprocesso, a seconda della loro
     estensione, per effettuare un'inizializzazione come verificare e
     montare i file system, caricare moduli, avviare i servizi di rete,
     impostare l'orologio ed effettuare altre inizializzazioni.  Poi, per
     compatibilita`, esegue anche i file (eccetto quelli con un '.'  nel
     nome del file) in `/etc/rc.boot/'.  Ogni script in quest'ultima
     directory e` solitamente riservato all'uso da parte degli
     amministratori di sistema e il loro uso all'interno di pacchetti e`
     deprecato.

     Dopo aver completato il processo di avvio, `init' esegue tutti gli
     script di avvio dentro una directory specificata dal livello di
     esecuzione (runlevel) predefinito (questo runlevel e` dato dalla voce
     `id' in `/etc/inittab').  Come la maggior parte degli Unix compatibili
     con il System V, Linux ha 7 runlevel:

        * 0 (ferma il sistema),

        * 1 (modalita` singolo-utente),

        * 2 - 5 (varie modalita` multi-utente) e

        * 6 (riavvia il sistema).

     I sistemi Debian vengono forniti con id=2, che indica che il runlevel
     predefinito sara` "2" quando si entra nello stato multiutente, e che
     gli script in `/etc/rc2.d/' verranno eseguiti.

     Di fatto, gli script in ognuna delle directory `/etc/rcN.d/' sono solo
     collegamenti simbolici agli script in `/etc/init.d/'.  Comunque, i
     _nomi_ dei file in ognuna delle directory `/etc/rcN.d/' sono
     selezionati per indicare il _modo_ in cui gli script in `/etc/init.d/'
     vengono eseguiti.  Specificatamente, prima di entrare in qualsiasi
     runlevel, sono eseguiti tutti gli script che iniziano con "K"; questi
     script uccidono i servizi.  Poi vengono eseguiti tutti gli script che
     iniziano con "S"; questi script avviano i servizi.  Il numero a due
     cifre che segue la 'K' o la 'S' indica l'ordine in cui lo script sara`
     eseguito.  Gli script con un numero minore sono eseguiti prima.

     Questo approccio funziona perche' tutti gli script in `/etc/init.d/'
     accettano un argomento che puo` essere "start", "stop", "reload",
     "restart" o "force-reload" e svolgeranno poi il compito indicato
     dall'argomento.  Questi script possono essere usati anche dopo che un
     sistema e` stato avviato, per controllare vari processi.

     Per esempio, con l'argomento "reload" il comando

          /etc/init.d/sendmail reload

     invia al demone sendmail un segnale di rileggere il suo file di
     configurazione.


11.6. Sembra che Debian non usi `rc.local' per personalizzare il processo
di avvio; che facilitazioni vengono fornite?
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     Si supponga che un sistema necessiti di eseguire lo script `pippo'
     all'avvio o all'ingresso di un particolare runlevel (System V).
     Allora l'amministratore di sistema dovrebbe:

        * Mettere lo script `pippo' nella directory `/etc/init.d/'.

        * Eseguire il comando Debian `update-rc.d' con gli argomenti
          appropriati, per specificare quali runlevel devono avviare il
          servizio e quali dovrebbero fermarlo.

        * Considerare l'opportunita` di riavviare il sistema per
          controllare che il servizio venga avviato correttamente
          (nell'ipotesi che si sia impostato il suo avvio nel runlevel
          predefinito).  Altrimenti avviarlo manualmente eseguendo
          "`/etc/init.d/pippo start'".

     Si puo`, per esempio, fare in modo che lo script `pippo' venga
     eseguito all'avvio, mettendolo in `/etc/init.d/' ed eseguendo
     `update-rc.d pippo defaults 19'.  L'argomento "defaults" fa
     riferimento ai runlevel predefiniti, il che significa (almeno in
     assenza di blocchi di commento LSB che specifichino diversamente) che
     il servizio viene avviato nei runlevel dal 2 al 5 e che viene fermato
     nei runlevel 0, 1 e 6.  (Quasiasi direttiva Default-Start e
     Default-Stop in `pippo' ha la precedenza quando si usa la versione
     sysv-rc di update-rc.d, ma viene ignorata dalla versione attuale
     (v0.8.10) di file-rc di update-rc.d.) L'argomento "19" assicura che
     `pippo' venga chiamato dopo che siano stati completati tutti gli
     script il cui numero e` minore di 19 e prima di tutti gli script con
     numero uguale o maggiore di 20.


11.7. Come si comporta il sistema di manutenzione dei pacchetti nel caso di
pacchetti che contengono file di configurazione per altri pacchetti?
----------------------------------------------------------------------------

     Alcuni utenti desiderano creare, per esempio, un nuovo server
     installando un gruppo di pacchetti Debian ed un pacchetto generato
     localmente che consiste di file di configurazione.  Questa non e`
     generalmente una buona idea, perche' `dpkg' non sapra` nulla di quei
     file di configurazione se sono in un pacchetto differente, e potrebbe
     scrivere configurazioni in conflitto quando uno dei paccheti del
     "gruppo" iniziale viene aggiornato.

     Piuttosto, si crei un pacchetto locale che modifichi i file di
     configurazione del "gruppo" di pacchetti Debian che interessano.
     Allora `dpkg' e il resto del sistema di gestione dei pacchetti vedono
     che i file sono stati modificati dall'"amministratore di sistema"
     locale e non cercano di sovrascriverli quando quei pacchetti verranno
     aggiornati.


11.8. Come sovrascrivere un file installato da un pacchetto in modo che ne
venga usata una versione differente?
----------------------------------------------------------------------------

     Si supponga che l'amministratore o un utente locale desideri usare un
     programma "login-local" piuttosto del programma "login" fornito dal
     pacchetto `login' di Debian.

     _Non_:

        * Si sovrascriva `/bin/login' con `login-local'.

     Il sistema di gestione dei pacchetti non sapra` di questo cambiamento
     e semplicemente sovrascrivera` il `/bin/login' personalizzato ogni
     volta che `login' (o qualsiasi altro pacchetto che fornisce
     `/bin/login') verra` installato o aggiornato.

     Invece,

        * Si esegua:

               dpkg-divert --divert /bin/login.debian /bin/login

          in modo che tutte le future installazioni del pacchetto `login'
          di Debian scrivano il file `/bin/login' in `/bin/login.debian'.

        * Poi si esegua:

               cp login-local /bin/login

          per muovere il proprio programma al suo posto.

     Eseguire `dpkg-divert --list' per vedere quali deviazioni siano
     attualmente attive sul proprio sistema.

     I dettagli sono forniti nella pagina di manuale dpkg-divert(8).


11.9. Come si puo` far si` che un pacchetto generato localmente venga
incluso nella lista dei pacchetti disponibili che il sistema di gestione
dei pacchetti conosce?
----------------------------------------------------------------------------

     Si esegua il comando:

dpkg-scanpackages BIN_DIR OVERRIDE_FILE [PREFISSOPERCORSO] > mio_Packages

     dove:

        * BIN-DIR e` la directory dove sono contenuti i file di archivio
          Debian (che solitamente hanno estensione ".deb").

        * OVERRIDE_FILE e` un file che viene modificato dai manutentori
          della distribuzione ed e` solitamente situato, per i pacchetti
          Debian nella sezione "main" in `indices/override.main.gz'
          nell'archivio FTP Debian.  Puo` essere ignorato per pacchetti
          locali.

        * PREFISSOPERCORSO e` una stringa _opzionale_ che puo` essere posta
          prima del file `mio_Packages' prodotto.

     Una volta che si e` creato il file `mio_Packages', si informi il
     sistema di gestione dei pacchetti usando il comando:

          dpkg --merge-avail mio_Packages

     Se si sta usando APT, si puo` anche aggiungere il repository locale al
     proprio file sources.list(5).


11.10. Ad alcuni utenti piace mawk, ad altri gawk; ad alcuni piace vim, ad
altri elvis; ad alcuni piace trn, ad altri tin; come supporta Debian le
diversita`?
----------------------------------------------------------------------------

     Ci sono diversi casi in cui due pacchetti forniscono due versioni
     differenti di un programma, che forniscono entrambe le stesse
     funzionalita` fondamentali.  Gli utenti possono preferire l'una
     rispetto all'altra per abitudine o perche' l'interfaccia utente di un
     pacchetto e` in qualche modo piu` piacevole di quella di un altro.
     Altri utenti sullo stesso sistema possono fare una scelta differente.

     Debian usa un sistema di pacchetti "virtuali" per permettere agli
     amministratori di sistema di scegliere (o lasciare che gli utenti
     scelgano) i propri strumenti preferiti quando ce ne sono due o piu`
     che forniscono la stessa funzionalita` di base pur continuando ancora
     a soddisfare i requisiti in termini di dipendenze dei pacchetti senza
     specificare un particolare pacchetto.

     Per esempio, potrebbero esistere due differenti versioni di lettori di
     newsgroup su un sistema.  Il pacchetto del server per newsgroup
     potrebbe "raccomandare" la presenza di _un qualche_ lettore di
     newsgroup sul sistema, ma la scelta tra `tin' e `trn' e` lasciata
     all'utente.  Cio` e` realizzato avendo entrambi i pacchetti `tin' e
     `trn' che forniscono il pacchetto virtuale `news-reader'.  _Quale_
     programma venga chiamato e` determinato da un collegamento che punta
     dal file con il nome del pacchetto virtuale
     `/etc/alternatives/news-reader' al file selezionato, per esempio
     `/usr/bin/trn'.

     Un solo collegamento e` insufficiente per supportare pienamente l'uso
     di un programma alternativo; normalmente, le pagine di manuale e
     possibilmente anche altri file di supporto devono essere selezionati.
     Lo script Perl `update-alternatives' fornisce un mezzo per assicurarsi
     che tutti i file associati con uno specifico pacchetto siano
     selezionati come i predefiniti di sistema.

     Per esempio, per verificare quale eseguibile fornisce
     "x-window-manager", si esegua:

          update-alternatives --display x-window-manager

     Se lo si vuole cambiare, si esegua:

          update-alternatives --config x-window-manager

     e si seguano le istruzioni sullo schermo (sostanzialmente si prema il
     numero vicino alla voce che si preferisce).

     Se, per qualche ragione, un pacchetto non si registra da solo come un
     window manager (si segnali il baco se c'e` un errore) o se si usa un
     window manager dalla directory /usr/local, le selezioni sullo schermo
     non conterranno la propria voce preferita.  Si puo` aggiornare il
     collegamento attraverso opzioni da riga di comando, cosi`:

          update-alternatives --install /usr/bin/x-window-manager \
            x-window-manager /usr/local/bin/wmaker-cvs 50

     Il primo argomento dell'opzione '--install' e` il collegamento
     simbolico che punta a /etc/alternatives/NOME, dove NOME e` il secondo
     argomento.  Il terzo argomento e` il programma al quale
     /etc/alternatives/NOME dovrebbe puntare e il quarto argomento e` la
     priorita` (maggiore e` il valore maggiore e` la probabilita` che
     l'alternativa sia scelta automaticamente).

     Per rimuovere un'alternativa che si e` aggiunta si esegua
     semplicemente:

update-alternatives --remove x-window-manager /usr/local/bin/wmaker-cvs


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12. Ottenere supporto per Debian GNU/Linux
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12.1. Quale altra documentazione esiste su e per un sistema Debian?
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        * Istruzioni per l'installazione per l'attuale rilascio: si veda
          http://www.debian.org/releases/stable/installmanual.

        * La "Debian GNU/Linux Reference" copre molti aspetti
          dell'amministrazione di sistema attraverso esempi di comandi di
          shell.  Vengono forniti tutorial di base, suggerimenti ed altre
          informazioni per molti argomenti diversi che spaziano
          dall'amministrazione di sistema alla programmazione.

          La si puo` ottenere con il pacchetto `debian-reference' o
          all'indirizzo
          http://www.debian.org/doc/user-manuals#quick-reference.

        * Il manuale "Debian Policy" documenta i requisiti delle linee
          guida della distribuzione, ovvero la struttura e il contenuto
          dell'archivio Debian, varie specifiche sulla progettazione del
          sistema operativo, ecc.  Include anche i requisiti tecnici che
          ogni pacchetto deve soddisfare per essere incluso nella
          distribuzione e documenta gli aspetti tecnici di base dei
          pacchetti binari e sorgenti di Debian.

          Lo si puo` ottenere con il pacchetto `debian-policy' o su
          http://www.debian.org/doc/devel-manuals#policy.

        * La documentazione sviluppata dal progetto Debian Documentation
          Project.  E` disponibile su http://www.debian.org/doc/ e include
          guide utente, guide per gli amministratori e guide di sicurezza
          relative al sistema operativo Debian GNU/Linux.

        * La documentazione sui pacchetti Debian installati.  La maggior
          parte dei pacchetti ha dei file che vengono estratti in
          `/usr/doc/PACCHETTO'.

        * La documentazione sul progetto Linux.  Il pacchetto Debian
          `doc-linux' installa tutte le piu` recenti versioni degli HOWTO e
          mini-HOWTO del Linux Documentation Project
          (http://www.tldp.org/).

        * Le pagine "man" in stile Unix.  La maggior parte dei comandi ha
          le pagine di manuale scritte nello stile dei file "man" originali
          di Unix.  Per esempio, per vedere la pagina di manuale del
          comando "ls", si esegua `man ls'.  Si esegua `man man' per
          maggiori informazioni su come trovare e visualizzare le pagine di
          manuale.

          I nuovi utenti Debian dovrebbero notare che le pagine "man" di
          molti comandi generici di sistema non sono disponibili finche'
          non si installano i seguenti pacchetti:

             * `man-db', che contiene il programma `man' stesso ed altri
               programmi per manipolare le pagine di manuale.

             * `manpages', che contiene le pagine di manuale di sistema.
               (Si veda Sezione 5.9, `Come fa Debian a supportare le lingue
               diverse dall'inglese?'.)

        * Le pagine "info" in stile GNU.  La documentazione utente per
          molti comandi, in particolare per gli strumenti GNU, non e`
          disponibile in forma di pagine di manuale, ma in file "info" che
          possono essere letti dallo strumento GNU `info', eseguendo `M-x
          info' all'interno di GNU Emacs o con qualche altro visualizzatore
          di pagine Info.

          Il principale vantaggio rispetto alle originali pagine di manuale
          e` che viene usato un sistema ad ipertesto.  Comunque, _non_
          richiede il WWW; `info' puo` essere eseguito da una semplice
          console testuale.  E` stato progettato da Richard Stallman ed ha
          preceduto il WWW.

     Si noti che si puo` accedere a molta documentazione presente nel
     proprio sistema utilizzando un browser WWW, attraverso i comandi
     "dwww", "dhelp" o "doccentral", che si trovano nei rispettivi
     pacchetti opppure usando "yelp".


12.2. Ci sono risorse on-line dove discutere su Debian?
-------------------------------------------------------

     Si`.  Infatti, il metodo principale con cui Debian fornisce supporto
     ai propri utenti e` via posta elettronica.  Verranno qui forniti
     alcuni dettagli e nominate alcune altre utili fonti di informazioni.
     Ulteriori risorse sono elencate nella pagina web di supporto di Debian
     (http://www.debian.org/support).

12.2.1. Mailing-list
--------------------

     Ci sono molte mailing-list relative a Debian
     (http://www.debian.org/MailingLists/).

     Su di un sistema con il pacchetto `doc-debian' installato c'e` un
     elenco completo delle mailing-list in
     `/usr/share/doc/debian/mailing-lists.txt'.

     Le mailing-list Debian sono denominate seguendo il modello
     debian-<argomento-lista>.  Esempi sono debian-announce, debian-user,
     debian-news.  Per iscriversi a una qualsiasi delle liste
     debian-<argomento-lista>, si invii un messaggio di posta a
     debian-<argomento-lista>-request@lists.debian.org con la parola
     "subscribe" nell'intestazione Subject:.  Ci si assicuri di ricordare
     di aggiungere _-request_ all'indirizzo di posta elettronica quando si
     utilizza questo metodo per iscriversi o disiscriversi.  In caso
     contrario il vostro messaggio di posta andra` alla lista stessa, il
     che potrebbe essere imbarazzante o fastidioso, a seconda del proprio
     punto di vista.

     Ci si puo` iscrivere alle mailing-list utilizzando il modulo WWW
     (http://www.debian.org/MailingLists/subscribe).  Ci si puo` anche
     disiscrivere utilizzando un modulo WWW
     (http://www.debian.org/MailingLists/unsubscribe).

     L'indirizzo di posta elettronica dell'amministratore delle
     mailing-list e` <listmaster@lists.debian.org>, nel caso si abbia
     qualsiasi problema.

     Le mailing-list sono punti di discussione pubblici.  Tutti i messaggi
     inviati alle liste vengono anche copiati nell'archivio pubblico dove
     tutti (compreso chi non e` iscritto) possono sfogliarli o fare
     ricerche.  Assicurarsi di non inviare mai alle liste materiale
     confidenziale o per il quale non si hanno i diritti.  Sono inclusi gli
     indirizzi di posta elettronica; e` degno di attenzione particolare il
     fatto che le fonti di spam sono noti per abusare degli indirizzi di
     posta elettronica inviati alle mailing-list Debian.  Si veda la
     politica sulla privacy delle Mailing List
     (http://www.debian.org/MailingLists/index.en.html#disclaimer) per
     maggiori informazioni.

     Gli archivi delle mailing-list Debian sono disponibili via WWW su
     http://lists.debian.org/.

12.2.1.1. Qual e` il codice di condotta per le mailing-list?
------------------------------------------------------------

     Quando si usano le mailing-list Debian, per favore si seguano queste
     regole:

        * Non inviare spam.  Si veda il Regolamento Debian per la
          pubblicita` sulle mailing-list
          (http://www.debian.org/MailingLists/#ads).

        * Evitare i flame; non e` educato.  Le persone che sviluppano
          Debian sono tutti volontari, che donano il proprio tempo, energia
          e denaro nel tentativo di portare avanti il progetto Debian
          insieme.

        * Non usare un linguaggio volgare; inoltre alcune persone ricevono
          le liste tramite pacchetti radio, dove imprecare e` illegale.

        * Assicurarsi di utilizzare la lista corretta.  _Mai_ inviare la
          propria richiesta di (dis)iscrizione alla mailing-list stessa.
          [1]

        * Si veda la sezione Sezione 12.5, `Come segnalo un baco in
          Debian?'  per le note sulla segnalazione di bachi.

[1]  Si utilizzi l'indirizzo
     debian-<argomento-lista>-REQUEST@lists.debian.org per quello.

12.2.2. Forum web
-----------------

     debianHELP (http://debianhelp.org/) e Debian User Forums
     (http://forums.debian.net/) sono forum web in cui si possono porre
     domande su Debian e ottenere risposte da altri utenti.  (Non fanno
     ufficialmente parte del progetto Debian.)

12.2.3. Wiki
------------

     Le soluzioni a problemi comuni, HOWTO, guide, suggerimenti e altra
     documentazione possono essere trovati nel Debian Wiki
     (http://wiki.debian.org/) in costante evoluzione.

12.2.4. Manutentori
-------------------

     Gli utenti possono rivolgere domande ai manutentori dei singoli
     pacchetti usando la posta elettronica.  Per raggiungere un manutentore
     di un pacchetto chiamato xyz, si invii un messaggio a
     _xyz@packages.debian.org_.

12.2.5. Gruppi di discussione (newsgroup) Usenet
------------------------------------------------

     Gli utenti dovrebbero rivolgere le domande non specifiche per Debian
     in uno dei gruppi USENET Linux, che si chiamano comp.os.linux.* o
     linux.* [NdT: in italiano it.comp.os.linux.*].  Ci sono diverse liste
     di gruppi di discussione Usenet Linux ed altre risorse correlate sul
     WWW, ad esempio sui siti Linux Online
     (http://www.linux.org/docs/usenet.html) e LinuxJournal
     (http://www.linuxjournal.com/helpdesk.php).


12.3. C'e` un modo rapido per cercare informazioni su Debian GNU/Linux?
-----------------------------------------------------------------------

     Ci sono svariati motori di ricerca che forniscono documentazione
     relativa a Debian:

        * Sito WWW di ricerca Debian (http://search.debian.org/).

        * Gruppi Google (http://groups.google.com/): un motore di ricerca
          per gruppi di discussione.

          Per esempio, per trovare che esperienza ha avuto la gente nel
          trovare dei driver per i controller Promise sotto Debian, si
          provi a cercare l'espressione `Promise Linux driver'.  Questo
          mostrera` tutti i messaggi che contengono queste stringhe, ovvero
          quelli dove la gente ha discusso questi argomenti.  Se si
          aggiunge `Debian' a quella stringa di ricerca, si avranno inoltre
          i messaggi attinenti specificatamente a Debian.

        * Tutti i comuni motori di ricerca del web, come AltaVista
          (http://www.altavista.com/) o Google (http://www.google.com/),
          purche' si usino i termini di ricerca corretti.

          Per esempio, cercare la stringa "cgi-perl" fornisce una
          spiegazione piu` dettagliata di questo pacchetto rispetto alla
          breve descrizione nel suo control file.


12.4. Ci sono registri dei bachi conosciuti?
--------------------------------------------

     I rapporti sui problemi irrisolti (e su quelli chiusi) sono
     disponibili pubblicamente: Debian ha promesso di fare cosi`
     dichiarando nel Contratto sociale Debian
     (http://www.debian.org/social_contract) "Noi non nasconderemo i
     problemi".

     La distribuzione Debian GNU/Linux ha un sistema di tracciamento bachi
     (BTS, bug tracking system) che registra i dettagli dei bachi riportati
     da utenti e sviluppatori.  Ad ogni baco viene assegnato un numero e
     viene archiviato.  Una volta che e` stato risolto, viene segnato come
     tale.

     Copie di queste informazioni sono disponibili su
     http://www.debian.org/Bugs/.

     Un server di posta fornisce accesso al database del sistema di
     tracciamento bachi via posta elettronica.  Per ottenere le istruzioni
     si invii un messaggio a request@bugs.debian.org con "help" nel corpo
     del messaggio.


12.5. Come segnalo un baco in Debian?
-------------------------------------

     Se si e` trovato un baco in Debian si leggano le istruzioni per la
     segnalazione di un baco.  Queste istruzioni possono essere ottenute in
     uno di vari modi.

        * Dal WWW.  Una copia delle istruzioni e` mostrata in
          http://www.debian.org/Bugs/Reporting.

        * Su qualsiasi sistema Debian con installato il pacchetto
          `doc-debian'.  Le istruzioni sono nel file
          `/usr/share/doc/debian/bug-reporting.txt'.

        * Via FTP anonimo.  I siti mirror Debian contengono le istruzioni
          nel file `doc/bug-reporting.txt'.

     Si puo` usare il pacchetto `reportbug' che guida l'utente attraverso
     il processo di segnalazione ed invia il messaggio all'indirizzo
     corretto, aggiungendo automaticamente alcuni dettagli aggiuntivi sul
     sistema.  Mostra anche un elenco di bachi gia` segnalati per il
     pacchetto interessato dalla segnalazione in corso, in modo che, nel
     caso che il baco sia gia` stato segnalato in precedenza, si possono
     aggiungere ulteriori informazioni alla segnalazione esistente.

     Ci si aspetti di ricevere un messaggio automatico di attestazione
     della propria segnalazione.  A questa verra` anche assegnato un numero
     di tracciamento bachi, verra` immessa nel registro dei bachi ed
     inoltrata alla mailing-list debian-bugs-dist.


-------------------------------------------------------------------------------


13. Contribuire al progetto Debian
----------------------------------

     Donazioni (http://www.debian.org/donations) di tempo (per sviluppare
     nuovi pacchetti, mantenere pacchetti esistenti o fornire supporto agli
     utenti), risorse (fare da mirror agli archivi FTP e WWW) e denaro
     (pagare per nuove piattaforme di test come pure hardware per gli
     archivi) possono aiutare il progetto.


13.1. Come si puo` diventare uno sviluppatore di software Debian?
-----------------------------------------------------------------

     Lo sviluppo di Debian e` aperto a tutti e nuovi utenti con le giuste
     capacita` e/o con la volonta` di imparare sono necessari per mantenere
     pacchetti gia` esistenti resi "orfani" dai loro precedenti
     manutentori, per sviluppare nuovi pacchetti e fornire supporto agli
     utenti.

     La descrizione su come diventare sviluppatore Debian puo` essere
     trovata all'Angolo del nuovo manutentore
     (http://www.debian.org/devel/join/newmaint) sul sito web Debian.


13.2. Come si possono fornire risorse al progetto Debian?
---------------------------------------------------------

     Dato che il progetto mira a creare una quantita` sostanziale di
     software accessibile rapidamente e facilmente da tutto il mondo, i
     mirror sono enormemente necessari.  E` desiderabile, ma non
     assolutamente necessario, fare il mirror di tutto l'archivio.  Si
     visiti la pagina Dimensione del mirror Debian
     (http://www.debian.org/mirror/size) per informazioni sui requisiti di
     spazio su disco.

     La maggior parte del lavoro di mirror e` realizzata interamente in
     modo automatico da degli script senza alcuna interazione.  Comunque,
     accadono occasionali errori o modifiche di sistema che richiedono
     l'intervento umano.

     Se si possiedono una connessione ad Internet ad alta velocita`, i
     mezzi per fare il mirror di tutta o di parte della distribuzione e si
     e` disposti a dedicare tempo (o a trovare qualcuno) per poter fornire
     una regolare manutenzione al sistema, allora per favore si contatti
     <debian-admin@lists.debian.org>.


13.3. Come si puo` contribuire finanziariamente al progetto Debian?
-------------------------------------------------------------------

     Chiunque puo` fare donazioni individuali ad una delle due
     organizzazioni che che sono fondamentali per lo sviluppo del progetto
     Debian.

13.3.1. Software in the Public Interest
---------------------------------------

     Software in the Public Interest (SPI) e` un'organizzazione IRS
     501(c)(3) senza fini di lucro, formata quando la FSF ritiro` il
     proprio appoggio a Debian.  Lo scopo dell'organizzazione e` quello di
     sviluppare e distribuire software libero.

     I nostri obiettivi sono molto simili a quelli della FSF e incoraggiamo
     i programmatori a usare la licenza GNU General Public License sui loro
     programmi.  Comunque, abbiamo un obiettivo leggermente differente in
     quanto stiamo realizzando e distribuendo un sistema Linux che
     differisce in molti dettagli tecnici dal sistema GNU progettato dalla
     FSF.  Comunichiamo ancora con la FSF e cooperiamo con loro inviando i
     cambiamenti apportati al software GNU e chiedendo ai nostri utenti di
     fare donazioni alla FSF e al progetto GNU.

     SPI puo` essere raggiunta su: http://www.spi-inc.org/.

13.3.2. Free Software Foundation
--------------------------------

     In questo momento non c'e` nessuna connessione formale tra Debian e la
     Free Software Foundation.  Comunque, la Free Software Foundation e`
     responsabile di alcuni dei piu` importanti componenti software in
     Debian, inclusi il compilatore C di GNU, GNU Emacs e gran parte della
     libreria run-time C che e` usata da tutti i programmi sul sistema.  La
     FSF e` stata pioniera di molto di quello che il software libero e`
     attualmente: ha scritto la General Public License che e` usata su gran
     parte del software Debian ed ha inventato il progetto "GNU" per creare
     un sistema Unix interamente libero.  Debian dovrebbe essere
     considerata come un discendente del sistema GNU.

     FSF puo` essere raggiunta su: http://www.fsf.org/.


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14. Redistribuire Debian GNU/Linux come prodotto commerciale
------------------------------------------------------------


14.1. Si possono creare e vendere CD Debian?
--------------------------------------------

     Certamente.  Non e` necessario il permesso per distribuire qualcosa
     che abbiamo _rilasciato_, quindi ci si puo` copiare il proprio CD
     appena finisce il beta-test.  Non si deve pagare niente.  Ovvio che
     tutti i produttori di CD devono accettare le licenze dei programmi in
     Debian.  Per esempio, molti dei programmi sono sotto licenza GPL, che
     richiede che si redistribuisca il loro codice sorgente.

     Inoltre, pubblichiamo una lista dei produttori di CD che donano
     denaro, software e tempo al progetto Debian, e incoraggiamomo gli
     utenti a comperare dai produttori che donano, quindi fare donazioni e`
     una buona pubblicita`.


14.2. Debian puo` essere impacchettata con software non-libero?
---------------------------------------------------------------

     Si`.  Sebbene tutti i componenti principali di Debian siano software
     libero, e` fornita una directory non-free per programmi che non sono
     liberamente redistribuibili.

     I produttori di CD _possono_ essere in grado di distribuire i
     programmi che abbiamo collocato in quella directory, a seconda dei
     termini delle licenze o dei loro accordi privati con gli autori di
     quei pacchetti software.  I produttori di CD possono inoltre
     distribuire il software non-libero che ricevono da altri sorgenti
     sullo stesso CD.  Non e` niente di nuovo: software libero e
     commerciale sono distribuiti sullo stesso CD dai produttori ora.
     Ovvio che incoraggiamo sempre gli autori del software a rilasciare i
     programmi che scrivono come software libero.


14.3. Sto creando una speciale distribuzione Linux per un "mercato
verticale". Posso usare Debian GNU/Linux come nucleo di un sistema Linux e
aggiungere le mie applicazioni su di esso?
----------------------------------------------------------------------------

     Si`.  Distribuzioni derivate da Debian vengono attualmente create sia
     in stretta collaborazione con il progetto Debian stesso, sia da terze
     parti.  Si puo` usare l'infrastruttura Distribuzioni Debian
     personalizzate (http://cdd.alioth.debian.org/) per lavorare insieme a
     Debian; Skolelinux (http://www.skolelinux.org/) e` uno progetto di
     questo tipo.

     Ci sono diverse altre distribuzioni derivate da Debian gia` sul
     mercato, come Progeny Debian, Linspire, Knoppix e Ubuntu, che sono
     indirizzate ad un differente tipo di pubblico rispetto all'originale
     Debian GNU/Linux, ma usano la maggior parte dei nostri componenti nei
     loro prodotti.

     Debian fornisce inoltre un meccanismo che permette agli sviluppatori e
     agli amministratori di sistema di installare versioni locali di file
     specifici in modo che non vengano sovrascritti quando altri pacchetti
     vengono aggiornati.  Questo e` discusso meglio nella domanda su
     Sezione 11.8, `Come sovrascrivere un file installato da un pacchetto
     in modo che ne venga usata una versione differente?'.


14.4. Posso mettere il mio programma commerciale in un "pacchetto" Debian
cosicche' si possa installare senza fatica su ogni sistema Debian?
----------------------------------------------------------------------------

     Certamente.  Lo strumento per i pacchetti e` software libero; i
     pacchetti possono essere o meno software libero, li puo` installare
     tutti.


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15. Cambiamenti attesi nel prossimo rilascio principale di Debian
-----------------------------------------------------------------


15.1. Supporto esteso per gli utenti non-inglesi
------------------------------------------------

     Debian ha gia` un ottimo supporto per utenti non-inglesi, si veda
     Sezione 5.9, `Come fa Debian a supportare le lingue diverse
     dall'inglese?'.

     Speriamo di trovare persone che forniscano supporto per ancora piu`
     lingue e che traducano.  Alcuni programmi supportano gia`
     l'internazionalizzazione, cosi` abbiamo bisogno di traduttori dei
     cataloghi dei messaggi.  Rimangono ancora molti programmi che devono
     essere correttamente internazionalizzati.

     Il progetto GNU di traduzione (GNU Translation Project)
     ftp://ftp.gnu.org/pub/gnu/ABOUT-NLS lavora sull'internazionalizzazione
     dei programmi GNU.

     Specificamente per Debian Lenny stiamo lavorando su cose come quelle
     che seguono:

        * Supporto i18n in tutti i pacchetti che usano debconf: i pacchetti
          che usano la gestione Debian della configurazione devono
          permettere la traduzione di tutti i messaggi presentati
          all'utente durante la configurazione del pacchetto.

        * Supporto i18n per le descrizioni dei pacchetti: aggiornare le
          interfacce alla gestione dei pacchetti in modo che usino le
          descrizioni tradotte dei pacchetti.

        * debian/changelog e debian/control UTF-8.  In questo modo e`
          possibile, per esempio, stampare correttamente nei changelog i
          nomi delle persone provenienti dai paesi asiatici.


15.2. Avvio piu` veloce: sequenza di avvio basata su dipendenze
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     Si sta lavorando sulla conversione della sequenza di avvio di Debian
     (http://wiki.debian.org/LSBInitScripts/DependencyBasedBoot) in modo da
     usare un ordine dinamico e basato sulle dipendenze invece di numeri di
     sequenza prefissati.  Una volta che cio` sara` stato fatto, i sistemi
     Debian si avvieranno in modo molto piu` veloce.


15.3. Miglioramenti nell'installatore Debian
--------------------------------------------

     E` stato fatto molto lavoro sull'installatore Debian che ha portato a
     grandi miglioramenti.  Ne citeremo qui solo due.

     Avvio dell'installatore da Microsoft Windows: e` ora possibile avviare
     l'installatore direttamente da Microsoft Windows senza bisogno di
     modificare le impostazioni del BIOS.  All'inserimento di un CD-ROM,
     DVD-ROM o pennina USB, un programma eseguito automaticamente verra`
     avviato, offrendo una procedura passo-passo per avviare l'installatore
     Debian.

     L'installatore Debian include ora il supporto sperimentale per
     l'installazione di Debian su sistemi con Serial ATA RAID.


15.4. Piu` architetture
-----------------------

     Un sistema Debian completo su altre architetture come ARM EABI
     (http://wiki.debian.org/ArmEabiPort) (chiamata "armel") (affianco alla
     vecchia "arm") sara` probabilmente supportato in Lenny.  Il supporto
     per SuperH (http://wiki.debian.org/SHPort) e` atteso presto.  Si noti
     che benche' alcune architetture vengano dismesse per un dato rilascio,
     ci potrebbe comunque essere un modo per installarle e aggiornarle
     usando la piu` recente `sid'.


15.5. Piu` kernel
-----------------

     In aggiunta a Debian GNU/Hurd, Debian sta facendo il port anche per i
     kernel BSD, in particolare per FreeBSD
     (http://www.debian.org/ports/kfreebsd-gnu/).  Questo port gira sia su
     macchine AMD64 ("kfreebsd-amd64") sia su Intel tradizionali
     ("kfreebsd-i386").


-------------------------------------------------------------------------------


16. Informazioni generali sulla FAQ
-----------------------------------


16.1. Autori
------------

     La prima edizione di questa FAQ e` stata fatta e mantenuta da J.H.M.
     Dassen (Ray) e Chuck Stickelman.  Gli autori della Debian GNU/Linux
     FAQ riscritta sono Susan G.  Kleinmann e Sven Rudolph.  Dopo di loro,
     la FAQ e` stata mantenuta da Santiago Vila e successivamente da Josip
     Rodin.  L'attuale manutentore e` Javier Fernandez-Sanguino.

     Parti delle informazioni provengono da:

        * l'annuncio del rilascio di Debian-1.1, di Bruce Perens
          (http://www.perens.com/);

        * la Linux FAQ, di Ian Jackson
          (http://www.chiark.greenend.org.uk/~ijackson/);

        * gli archivi delle mailing list Debian (http://lists.debian.org/);

        * il manuale per programmatori di dpkg e il manuale Debian Policy
          (si veda Sezione 12.1, `Quale altra documentazione esiste su e
          per un sistema Debian?');

        * molti sviluppatori, volontari e beta tester e

        * la memoria traballante dei suoi autori :-);

        * inoltre Choosing a Debian distribution FAQ
          (http://people.cornell.edu/pages/kk288/debian_choosing_distribution.html)
          di Kamaraju Kusumanchi, che la ha gentilmente resa GPL in modo
          che potessi includerla come un nuovo capitolo (si veda Capitolo
          3, `Scegliere una distribuzione Debian').

     Gli autori desiderano ringraziare tutti coloro che hanno aiutato a
     rendere possibile questo documento.

     Non esistono garanzie.  Tutti i marchi registrati appartengono ai
     rispettivi proprietari.


16.2. Feedback
--------------

     Commenti ed aggiunte a questo documento sono sempre i benvenuti.
     Mandate un messaggio di posta elettronica a
     <doc-debian@packages.debian.org> o inviate una segnalazione di baco di
     tipo wishlist sul pacchetto `debian-faq
     (http://bugs.debian.org/debian-faq)'.


16.3. Reperibilita`
-------------------

     L'ultima versione di questo documento puo` essere letta sulle pagine
     WWW di Debian all'indirizzo http://www.debian.org/doc/FAQ/.

     E` anche disponibile per essere scaricata nei formati testo puro,
     HTML, PostScript e PDF all'indirizzo
     http://www.debian.org/doc/user-manuals#faq.  Inoltre, ci sono li`
     anche diverse traduzioni.

     Questo documento e` disponibile nel pacchetto `debian-faq'.
     Traduzioni sono disponibili in `debian-faq-de', `debian-faq-fr' e
     altri pacchetti.

     I file SGML originali usati per creare questo documento sono inoltre
     disponibili nel pacchetto sorgente `debian-faq' o nel SVN agli
     indirizzi: `svn://svn.debian.org/svn/ddp/manuals/trunk/debian-faq' e
     http://svn.debian.org/viewsvn/ddp/manuals/trunk/debian-faq/.


16.4. Formato del documento
---------------------------

     Questo documento e` stato scritto usando il DTD SGML DebianDoc
     (riscritto da LinuxDoc SGML).  I sistemi SGML DebianDoc ci permettono
     di creare file in una varieta` di formati da un unico sorgente, per
     esempio questo documento puo` essere visto come HTML, testo puro, TeX
     DVI, PostScript, PDF e GNU info.

     Le utilita` di conversione per l'SGML DebianDoc sono disponibili nel
     pacchetto Debian `debiandoc-sgml'.


-------------------------------------------------------------------------------


     The Debian GNU/Linux FAQ

     Gli autori sono elencati in Autori delle FAQ Debian


     versione 4.0.5, 17 May 2011

